𝙆𝙤𝙤𝙠𝙢𝙞𝙣
↳[completa]
-Dove Jungkook è disposto a diventare gay solo per non sposare una ragazza scelta da suo padre.
-J.j.k x P.j.m.
-don't like? don't read
[iniziata:07/10/2020]
[conclusa:23/06/2021]
@serendipity_xy
Jimin era da poco arrivato davanti la sua scuola, oggi avrebbe tenuto lezione dalle 8:30 alle 10:30. I suoi genitori non ci sarebbero sicuramente stati al suo ritorno e ciò significava che doveva farsi lui da mangiare, e la cosa non gli andava a genio.
Si tolse lentamente le cuffiette e le chiacchiere delle persone presero possesso nelle sue orecchie.
Lasciò stare quelle chiacchiere inutili e si recò nella sua aula, vuota. Si mise al proprio posto e prese il telefono.
«10 messaggi da Jungkook-sshi...» lesse spspirando ed aprì la chat.
Jungkook-sshi💛
Ieri
Jiminscusamiperoggi
Ilpranzonondoveva andarecosì
Papàavvoltenoncontrolla larabbia...
Vorreifarmiperdonare
Chenediciseappenaarrivi a scuola nonmichiami?
Cosìprendiamoqualcosada mangiarealbar
Sempresetiva
Nonvoglioobbligarti [23:47]
Oggi
Jimintihovistoarrivare non mihaivisto? [07:53]
Mhvengodate [08:06]
Jimin si guardò attorno e pochi secondi dopo vide entrare il corvino nella sua aula. «Jimin!» esultò il corvino nel mentre si avvicinava alla figura stanca e pallina che non aveva ancora dato un minimo segno di vita all'altro.
«Ehi...tutto bene?» gli chiese Jungkook una volta che fu seduto accanto a lui. Jimin semplicemente alzò le spalle creando solo una grande confusione nella sua testa.
«Oke ho capito...» il corvino si alzò in silenzio facendo capire al biondino che lo avrebbe lasciato solo nei suoi pensieri. Ma così non fu.
Jungkook prese per mano il più piccolo e lo alzò tirandolo dolcemente verso il bar della scuola. «Kook ma io-» provò a parlare Jimin ma venne zittito dalla mano del maggiore che si poggiò lentamente sulle sue labbra soffici schiacciandole.
Entrambi arrossirono ma nessuno dei due notò l'altro, dato che Jungkook guardava dinanzi a lui e Jimin si guardava le scarpe imbarazzanto.
Non aveva mai avuto così tanto contatto fisico con un ragazzo. Apparte gli abbracci che concedeva solo ai suoi amici più stretti, come Yoongi.
Entrambi arrivarono nel bar e Jungkook con estrema lentezza spostò la mano dalle labbra del minore.
«Cosa vuoi Jimin?» gli chiese guardandolo mentre aspettava in fila con lui.
«Mh...un cornetto piccolo alla crema e un cappuccino, con tanta schiuma» sorrise dolcemente. Sentendo l'ordore dei cornetti sfornati la fame gli era tornata e così decise di mangiare.
Jungkook prese le ordinazioni per entrambi e poi si andarono a sedere in un angolino.
«Bhe...buon appetito» sorrise dolcemente il biondino guardando il maggiore che aveva già iniziato a bere il suo latte al caramello.
«Buon affetito» sorrise Jungkook con la bocca piena. Ovviamente un piccolo riso da parte del biondino non tardò ad arrivare.
«A che ora finisci oggi?» chise Jungkook nel mentre si puliva la bocca dalle briciole del cornetto.
«Alle 10:30...tu?»
«Alle 10:15, se vuoi ti aspetto e ti accompagno a casa con la macchina»
«Tanto non c'è nessuno a casa e posso anche prmettermi di fare ritardo» alzò le spalle il biondino finendo di bere.
«Ma Jimin...ci sono due gradi fuori e vuoi andare solo a casa tua? Aish non ci pensare proprio, tu vieni con me» disse serio e sicuro il corvino facendo sospirare il minore in segno di resa.
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