"Amore mio...
Non avrei mai e poi mai pensato di scrivere una lettera.
Sono a pezzi.
Mi sento così triste, solo, vuoto...
Le giornate senza te, sono tutte uguali, tutte così fottutamente tristi.
Passo i miei interminabili giorni steso a letto, senza fare nulla, a pensare dove ho sbagliato, perché sia stato frainteso tutto.
Mi guardo allo specchio e mi sento vile, un mostro.
Non ti nascondo che di tanto in tanto piango.
Volevo chiederti scusa, so di averti lasciato dei segni sul collo e mi sento un verme per questo.
Non posso nemmeno lontanamente immaginare come tu ti senta in questo momento.
Anche adesso che sto scrivendo questa lettera, le lacrime bagnano il mio viso.
Quando ti ho rivista la sera in cui abbiamo giocato a Veritaserum mi sono sentito morire, quando il giorno dopo mi hanno raccontato quello che era accaduto ho pensato che fosse tutto solo un incubo, un orribile scherzo del destino.
Venire in camera da te e vederti piangere per me, mi ha stretto il cuore, mi ha fatto sentire il peggiore tra gli uomini.
Ho pensato di non meritarmi una come te, che eri troppo per me, per quel ragazzo che pensa solo a farsi ragazze una dietro l'altra, che pensa ad illuderle e poi sparire.
Quando sei andata via da me, anche respirare, alzarmi dal letto, studiare, sorridere; mi risultavano cose impossibili da fare.
Vagavo per la stanza senza una motivazione, toccando gli oggetti che hai lasciato qui, annusando il tuo profumo, baciando la camicia che indossi per dormire.
Non l'ho mai più rimessa quella lì, l'ho piegata e messa sotto al tuo cuscino.
Quella camicia racconta tutto di noi.
Lì sopra ci sono impressi i nostri sentimenti, il nostro odio, i nostri profumi, tutte le volte in cui abbiamo fatto l'amore, le giornate passate a non fare nulla, le nostre risate, le nostre grida, i nostri rimpianti.
In mancanza di te, sarò patetico, ma dormo con quella accanto a me, è come se ti sentissi più vicina.
Cazzo mi manca tutto di te.
Mi mancano i tuoi "buongiorno amore" ancora con la voce impiastricciata di sonno al mattino; il tuo stropicciarti gli occhi e non capire cosa stia accadendo intorno a te; guardarti mentre dormi e pensare a quanto sia fortunato ad averti accanto.
Mi manca vederti appoggiata sul mio petto; sentire i battiti del tuo cuore; essere impresso nella tua mente.
Mi manca chiamarti zucchero filato , anche se lo detesti: oppure principessa; il tuo sorriso; il tuo viso; il tuo profumo; la tua bontà; la tua generosità.
Mi mancano i tuoi sguardi; i tuoi capelli; le tue risate; i tuoi pianti; le tue grida.
Mi manca vederti indossare la mia collana.
Mi manca il tuo modo di essere; il tuo modo di fare con me; il tuo modo di affrontare la vita.
Mi manca aspettarti fuori dall'aula per rubati un piccolo bacio; vederti mentre provi a concentrati in classe, perennemente con la penna in bocca; oppure guardare fuori dalla finestra con la testa tra le nuvole.
Mi manca aspettarti ore prima di essere pronta; aiutarti a scegliere se "è meglio questo o questo?" e puntualmente fai di testa tua; guardarti mentre ti trucchi e mi chiedi consigli su quale colore di rossetto ti stia meglio; ti passi la piastra nei capelli.
Mi manca sedermi sul letto con te e parlare per ore; leggere insieme a te mentre mi ascolti; fare lotte con i cuscini che puntualmente si concludono con me che ti faccio il solletico.
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𝐄𝐲𝐞𝐬 𝐥𝐢𝐤𝐞 𝐢𝐜𝐞
أدب الهواة"Perché di qualsiasi cosa siano fatte le nostre anime, la mia e la tua sono uguali" -Draco è decisamente toxic. -contiene riferimenti sessuali espliciti.
