La carrozza stava rallentando la sua andatura, segno che la tenuta del signor Mallon era vicina. Proprio quando Charlotte, come le accadeva spesso ultimamente, avrebbe solo voluto fuggire. Le parole di Cassidy, immaginate mentre venivano pronunciate da Sidney, erano più insopportabili della consapevolezza di averlo perso. Aveva sminuito un sentimento che entrambi (o così credeva Charlotte) avevano coltivato come spontaneo, generato inizialmente dall'ostilità e dalla diffidenza, e dopo dalla reciproca attrazione e stima.
Una volta scesa dalla carrozza, Charlotte riuscì a malapena ad accorgersi dello splendido giardino che li circondava. Era talmente preponderante rispetto all'edificio, che lo avvolgeva quasi interamente. L'edera cresceva rigogliosa rivestendo la facciata principale, diversi fiori dai toni del viola davano un tocco di colore a quello che sembrava la tenuta di un dipinto e non una visione reale. Alcuni gruppi di invitati si erano radunati davanti l'ingresso, l'aria era frizzante e aveva già colorato il viso di molte fanciulle. Susan e Charlotte si fermarono, la prima per salutare una coppia di mezza età che furono presentati alla seconda come i signori Baxton. Avevano un'aria gioviale, lei con uno sguardo vispo mentre il marito sembrava l'essere più serafico al mondo. Dall'affetto con cui Susan si rivolgeva a loro, Charlotte intuì che ci fosse una sincera e lunga amicizia tra i tre.
<<Signorina Heywood, siete un'amante dei cavalli come la mia cara Susan? Mi auguro di sì!>>
Charlotte trovò la domanda del signor Baxton un po' insolita come sondaggio di prima conoscenza, ma affermò con vigore che adorava i cavalli e che a Willingden cavalcava ad ogni stagione dell'anno.
<<Benissimo!>> risposero entrambi come se Charlotte avesse dato loro la notizia migliore della giornata <<Noi apprezziamo molto la compagnia di chi ama stare all'aperto, e voi signorina Heywood ne avete proprio l'aspetto! Che ragazza radiosa siete! Dovete assolutamente venire in tenuta per conoscere i nostri giovanotti>>. Charlotte dedusse che i signori Baxton si riferissero ai loro figli per i quali probabilmente si stavano adoperando affinchè trovassero una compagna, dunque non apprezzò l'invito come si converrebbe secondo le buone maniere. Non tollerava quella sfacciataggine frequente nei ceti più alti di combinare incontri come se si trattasse di acquisti di patate, nè era capace di simulare un compiacimento per essere stata ammessa nella lista delle pretendenti dei rampolli inglesi. Per fortuna Susan smentì il suo pensiero, sottolineando che i "giovanotti" altri non erano che i puro sangue che allevavano. <<Certo, chi credevate? Qualche stupidotto borghese da presentarvi?>> rise la signora Baxton. Charlotte arrossì, per poi ridere insieme a quella stravagante signora che iniziava a farle una certa simpatia.
<<Oh cielo, vi prego avviamoci verso l'ingresso. Vedo all'orizzonte la signora Campion pronta ad avvicinarsi, vorrei rimandare il più possibile le sue moine adulatorie>>. La signora Baxton tirò il marito da un braccio, e Charlotte dall'altro, per trascinarli con sè verso l'entrata. Charlotte non oppose alcuna resistenza, vedendo con mezzo sguardo che la coppia meno gradita nei suoi pensieri si avvicinava, accelerò il passo tanto che alla fine fu lei a trascinare i signori Baxton. Susan li seguì ridendo. Nessuno di loro si era accorto che Sidney aveva captato le intenzioni, in particolare di una persona, di evitare la sua compagnia.
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Sanditon, pt. 2
Roman d'amourL'ultima puntata della bellissima serie tv "Sanditon" ha lasciato me e molti amanti della Austen con l'amaro in bocca. Non è attualmente prevista una seconda stagione e, Convinta che Jane Austen non avrebbe mai permesso un finale che vede due innamo...
