Il silenzio del parco intorno, il leggero tepore del pomeriggio, quell'andatura a cavallo piacevole come un dondolio. Charlotte si sentì grata per questo momento ma, ancora di più (e non poteva ammetterlo nemmeno a se stessa), era felice di trovarsi con Sidney.
<<Sembrate a vostro agio qui, signor Parker. Conoscete molto bene i signori Baxton?>>
<<Abbastanza per poter affermare che la loro bontà non è mera cortesia, ma puro buon cuore. Sono tra le poche persone di cui apprezzo la compagnia qui a Londra>>
<<Già, capisco cosa intendete. Mi sono bastati pochi incontri per comprendere quanto sincere e genuine siano le loro premure nei confronti degli amici. Inoltre mi fido dell'opinione di Susan, ho visto quanto gli è affezionata>>.
<<La signorina Heywood che tiene in considerazione il parere altrui per valutare qualcuno? Non è ciò che ricordo io!>> le disse lui ridendo con l'intenzione di stuzzicarla.
<<Beh, si tratta di Susan, confesso dunque che è una rara eccezione>> rise anche lei, tenendogli il gioco. Si dirigevano verso un laghetto artificiale poco distante dalle stalle, Charlotte lo poteva scorgere mentre proseguivano a passo lento.
<<E' bellissimo qui, non pensavo potessero esistere posti così verdi vicino Londra>>
<<Il signor Baxton ha voluto che la sua tenuta fosse trasformata in un giardino terrestre a tutti gli effetti. La moglie per fortuna lo ha supportato ed incoraggiato in tutti i lavori, per loro quei cavalli contano più di ogni altra cosa. A proposito, non vi facevo un'amazzone così esperta!>>
<<Il signor Parker che sottovaluta una giovane proveniente da un piccolo villaggio? E' proprio come lo ricordo io!>> stavolta era lei a provocarlo col sorriso. Lui rise apertamente e la guardò negli occhi. Il cuore di Charlotte rischiò di uscirle dal petto. Come avrebbe potuto fingere una semplice amicizia per colui che riusciva, dopotutto, a farle quell'effetto? Abbassò gli occhi sul suo cavallo, sperando che Sidney non avesse notato la sua confusione.
<<Volete scendere qui e avvicinarvi al laghetto? Ha delle magnifiche piante intorno>> le propose lui. Qualcosa nella sua voce, nei suoi occhi, nella sua stessa postura, mostravano una tale tenerezza che a Charlotte venne in mente il loro ultimo ballo a Sanditon. Quando lui le prese le mani e aprì il suo cuore fino ad allora chiuso ermeticamente a chiunque.
<<Mi piacerebbe molto>> rispose lei, totalmente sopraffatta da quelle emozioni. Sidney scese immediatamente e si avvicinò a Sidre per aiutarla a scendere. Nell'istante in cui la cinse dai fianchi e lei atterrò di fronte a lui, Charlotte temette che il respiro le sarebbe mancato e che nient'altro glielo avrebbe restituito. Lui la guardò intensamente negli occhi prima di sorridere imbarazzato e girarsi verso la stradina. Si avviarono per il laghetto, mentre Charlotte veniva rapita pian piano dall'incanto di quel luogo. Era come addentrarsi in un dipinto: tutto intorno sprigionava la delicatezza, la bellezza e l'armonia che solo la natura possiede. Piante dai colori accesi circondavano quel piccolo specchio d'acqua, alcuni salici scendevano come una chioma morbida, sfiorandone la superficie.
<<Sapevo vi sarebbe piaciuto>> disse Sidney leggendo il piacevole smarrimento nel volto di Charlotte.
<<E' fiabesco, da togliere il fiato>> gli rispose guardandolo. Lui ricambiò lo sguardo libero da ogni espressione seria o crucciata. Charlotte si sentì disarmata.
<<Sapete, venivo spesso qui, quando ero poco più che un ragazzo e tutto intorno era incolto, quasi selvaggio. Direi quasi che mi piacesse più di adesso, ma forse perchè era coerente col mio spirito ribelle>> sorrise mentre lo diceva. <<Il signor Baxton mi permetteva di cavalcare uno dei suoi primi stalloni, così sparivo per ore in questi angoli sperduti>>
<<Non avevo capito che vi conosceste da tanto>> disse Charlotte sopresa.
<<Sì, mio padre e il signor Baxton avevano affari insieme; affari che io, Tom e Arthur in parte abbiamo ereditato e di cui mi occupo quando sono a Londra. Lui si recava spesso qui e lo accompagnavo volentieri, ottenendo delle immeritate ore a cavalcare tutte per me. I signori Baxton non hanno mai avuto figli, e io devo essere stato la cosa più simile a questo. I miei fratelli venivano raramente, avevano occupazioni da adulti!>> per un attimo Sidney imitò la voce di Tom. Charlotte ascoltava con avidità, per lei quei piccoli accenni alla famiglia di Sidney erano preziosi dettagli sulla sua vita prima di conoscerlo.
<<A proposito, Tom e Mary arriveranno a Londra questo venerdì. In tempo per l'inaugurazione del signor Mallon. Invece Georgiana sarà di ritorno domenica. Credo che tutti gioiranno nel sapervi qui>>
Mentre Sidney nominava Tom, a Charlotte venne in mente un argomento che le stava a cuore.
<<Non vi ho più chiesto dei lavori a Sanditon, che sciocca egoista devo esservi sembrata. Come procedono le ristrutturazioni a W. Terrace?>>
Sidney restò zitto per qualche secondo, poi abbassò gli occhi. <<Signorina Heywood, non potrei mai pensare a voi come ad una persona egoista. Mi meraviglio anzi che vogliate parlarne... E' stato quell'incendio a determinare il corso degli eventi che sicuramente non avrei sperato>>
Per un po' Charlotte rimase senza risposte. Quell'allusione colpiva un ricordo troppo doloroso. <<Signor Parker, non è arrabbiandomi con un edificio quasi in cenere che posso tentare di risolvere il dolore per ciò che non è stato>>
<<E ditemi allora, a chi posso addebitare la mia frustrazione e il mio rimpianto?>> lui la guardò con occhi pieni di sconforto, ma pretendendo una risposta.
<<A nessuno che non siate voi stesso. Ma dovete farlo solo se le vostre scelte sono state dettate da principi che non vi appartengono. Diversamente, non avrete nulla da rimproverarvi. Avete un bellissimo futuro ad attendervi, non c'è posto per il rimpianto o l'amarezza>>
<<E' così che lo definite? Siete molto diplomatica nella selezione delle vostre parole, signorina Heywood>> il tono di Sidney divenne sarcastico, amaro.
<<O molto sincera. Spero davvero che voi siate felice>>. E con questa verità fatta di dolorose bugie e costose rinunce, Charlotte ritornò verso il suo cavallo Sidre.
STAI LEGGENDO
Sanditon, pt. 2
RomanceL'ultima puntata della bellissima serie tv "Sanditon" ha lasciato me e molti amanti della Austen con l'amaro in bocca. Non è attualmente prevista una seconda stagione e, Convinta che Jane Austen non avrebbe mai permesso un finale che vede due innamo...
