"Loro non lo sanno che noi due possiamo parlarci senza aprire bocca"
(Ligabue)
"Ma, secondo te, sarò all' altezza?"
Guardo Maria perplessa. Lei incrocia le gambe sul divano e, dopo aver bevuto l' ultimo goccio di caffè, annuisce senza esitare.
"Ti ho scelta Vittoria."
"Lo so."
"Cosa ti fa paura?"
"Se ti dico tutto è normale?"
"Più che normale."
Mi sorride.
"E col canto come farò?"
"Sarai affiancata da moltissime persone competenti ma non devi dimenticare la cosa più importante. Tu hai la musica nel cuore. Per giunta suoni il piano! Come ti col canto, Elisa col ballo!"
Sgrano gli occhi.
"Elisa chi?!?!?!"
"Elisa, proprio Elisa!"
"Maria ma diecimila anni di carriera contro un anno è assurdo!"
Mi guarda negli occhi per poi ridere.
"Ricordi Miguel e Moreno? Lì addirittura quarantamila contro uno.. Eppure vedi che talento ha sfornato Moreno!", ride indicandomi, per poi continuare a parlare.
"Stai serena, perchè te la caverai benissimo. Anche la Peparini mi ha consigliato te. Sei forte, giovane, moderna, bella. Sei fortissima. Sei un talento raro. Sai confrontarti, ami le sfide. Sai stare sul parco, sento energia non appena poggi un piedi. Ami ciò che fai e ami darti agli altri. Sai stare tra la gente. Sei perfetta tecnicamente. I Complexions ti rivogliono e i teatri di Italia ti reclamano. Sei tu quella che alla prima puntata del serale è andata dal suo direttore artistico e con coraggio e fermezza gli ha detto "Schierami!". Sarai grande!"
Sorrido alle sue parole e ai suoi grandi complimenti.
"Farò del mio meglio, promesso!"
"Ne sono certa."
"Ma da quant' è che parlo?"
Pierozzi guarda l' orologio.
"Almeno due ore!"
Ridiamo entrambi.
"Avevo troppe cose da raccontarti!"
"Avevo troppe cose da ascoltare e sinceramente non vedevo l' ora."
Mi fa un occhiolino.
"Adesso parla tu!"
"Vabbè ma tu sai tutto, Alessio ti avrà rotto le scatole raccontandoti ogni mini particolare di quest' anno."
"Io voglio sapere di te, proprio di te."
Mi guarda per poi iniziare a parlare.
"Vi, sai, io, spesso ancora non ci credo. La sera, prima di dormire, guardo ancora il cellulare per capire realmente che la sveglia è puntata per le 9 e non più per le 5. Perché quanto mi sveglio e stiracchio le braccia, comprendo che non sto andando a lavorare come muratore ma sto andando a provare in una sala registrazione. Quest' anno ho capito ancora di più quanto io voglia vivere di musica, quanto sia bello stare in mezzo a gente che sentendoti suonare si emoziona. Ecco, io credo di essere nato per questo, come te che sei nata per splendere tra passi di danza."
"Sei nato per essere anche il mio migliore amico, lo sai?"
Mi guarda e sorride.
"Una delle cose più belle!"
Alessio si è addormentato sul divano. Tiene ancora gli occhiali e il mio cagnolone dorme ai suoi piedi. Entro in casa, cercando di far il minor rumore possibile. Mi avvicino a lui e inizio ad accarezzargli il ciuffo. Gli do un bacio sulle labbra, svegliandolo dolcemente.
"Amore"..", mi dice aprendo piano piano gli occhi. È bellissimo.
Mi fa spazio accanto a lui.
"Domani è il grande giorno.", gli dico pensando alla realizzazione del nuovo singolo "Eterna".
"Anche per te, è il tuo primo pomeridiano ad Amici da coach."
Porto le mani agli occhi.
"Andiamo a dormire?"
La sveglia suona insistente, Alessio l' avrà spenta almeno 10 volte. Guardo l' orario e mi accorgo che è tardissimo. Cerco di liberarmi dalle sue braccia, lui mugugna.
"Dai amore, farai tardi.."
Mi da un bacio sulla guancia, ancora con gli occhi chiusi.
"Mi dispiace non esserci oggi.."
"Dispiace a me non essere presente mentre giri il tuo videoclip.."
"Dispiace a entrambi.."
"Ci penseremo entrambi.."
Si alza dal letto e, dopo avermi ribaciata, corre in doccia.
Trovarsi nei camerini di Amici è qualcosa di surreale. Qualcuno bussa alla mia porta.
"Avanti!"
Elisa entra e chiude la porta dietro di sè.
Mi guarda e sorride.
"Stavo per venire da te!", le dico in tutta onestà.
"Sono felice che tu abbia accettato."
"Sto tremando."
"Non so se può aiutarti ma sto tremando anche io."
Scoppiamo a ridere.
Io ed Elisa abbiamo trascorso una serata insieme, per conoscerci e per capirci, perché abbiamo intenzione di lavorare nel migliore dei modi. Ci siamo divertite parecchio ed ho capito che dietro una grande artista c' è un persona meravigliosa. Per smorzare la tensione ci accomodiamo sul divanetto ed iniziamo a ricordare le figure di merda dell' altra sera. Dopo mezz' ora circa Elisa corre a prepararsi ed io, dopo trucco e parrucco e dopo aver ricevuto il buona fortuna di Ale, inizio a vestirmi. Jeans un po' strappati, Superga bianche platform, maglia bianca Celiné Paris. Raggiungo i ragazzi in Sala Relax, dalla quale sento provenire un gran casino. Apro la porta e trovo ragazzi in cui rivedo le mie emozioni di un anno fa. Si fermano tutti e mi fissano. Sorrido loro.
"Volevo soltanto augurarvi in bocca al lupo!"
Mi ringraziano.
"Vi dico un segreto. Io me la sto facendo sotto!"
Ridono tutti ed io lascio la Sala Relax. Molti ragazzi hanno un' età maggiore della mia. Dopo le parole di Maria mi sento forte e credo di poter fare un buon lavoro. Anzi ne sono convinta perché darò il meglio di me stessa.
Dopo aver fatto entrare Elisa, Maria chiama il mio nome. Mi tremano le gambe. Lo studio è in delirio ma a ciò non riuscirò mai ad abituarmi. Saluto tutti e raggiungo il mio puffo bianco. Maria, dopo aver smorzato la tensione, chiama Luca, l' unico ad avere la maglia verde finora. Amo la sua canzone "Dialogo" ma so benissimo di non poter lavorare con lui. Anche perché caratterialmente siamo incompatibili. Già collaboro con un vocal coach che mi aiuterà in questo percorso e sto facendo di tutto per lavorare al meglio con i cantanti che verranno nella mia squadra. Elisa si complimenta con Luca ma lo manda a posto, faccio altrettanto. Chiamo Paola, una siciliana come me, bassina, molto bella, particolare. Lei mi ricorda qualcuno: sempre con la testa tra le nuvole, a volte nel suo mondo, dimentica spesso le parole, ma spacca comunque. Ecco, mi sembra la fotocopia femminile di Alessio. Ride continuamente. Avrà quasi la mia età. Mi ha colpito si dall' inizio, perché appena apre bocca ti fa venire una voglia matta di ballare. È molto imbarazzata ed io le faccio segno di star calma. Mi sorride. I ragazzi sono molti ed i posti troppo pochi. Soltanto 12 di loro andranno al Serale. Paola canta ed io mi incanto. Sono completamente attratta dal suo modo di fare, dalla sua energia e dal suo saper stare sul palco. Guardo le canzoni a disposizione e decido cosa fare cantare. "Tutto il resto è noia". Si alzano tutti e lei diviene rossa. I prof la guardano orgogliosi, anche Elisa applaude felice. Credo di poter lavorare con lei, soprattutto sul suo essere spontanea e spensierata. Sul suo essere così "Carpe Diem". Mi alzo di scatto e la raggiungo, lei mi guarda curiosa.
"Vittoria, cosa fai?", mi chiede Maria. Le faccio segno di attendere. Prendo Paola per mano e la porto con me. Raggiungiamo la postazione dei bianchi e le indico di sedersi.
"Ecco, Bianca sei una gran figa!"
Sgrana gli occhi per poi abbracciarmi. Ride.
"Le stai chiedendo di venire con te?"
"Esattamente Maria!"
"Allora Paola sei al serale!" Lo studio urla il suo nome. Maria chiede ad Elisa. Anche lei la sceglie, quindi avremo modo di incontrarla dopo la puntata. Paola sceglierà con chi andare il prossimo sabato. Torna a posto. Elisa decide di chiamare una ragazza, Valentina, che sembra nascondere un mondo immenso dietro i ricci e il piercing. È davvero brava, è davvero potente. Ma con lei sento meno trasporto, credo, soprattutto, che sia Elisa a dover lavorare con lei. Elisa la invita nei Blu ed io sono pienamente d' accordo, anche se sono consapevole del fatto che ci darà del filo da torcere.
Raggiungo Paola in Sala Danza. Appena entro corre ad abbracciarmi.
"Grazie!", Mi dice emozionata.
La guardo.
"Grazie a te per le mille emozioni che mi regali ogni volta!"
Parliamo tanto.
"Sono una tipa strana.", mi confida.
"Conosco i tipi come te!"
Ride capendo a cosa mi riferisco. Ci salutiamo e vado via.
Riesco appena in tempo a prendere il treno per Verona e raggiungere Alessio in albergo per una sorpresa.
Lo incontro nella hall insieme ai ragazzi. Viene incontro e spalanca le braccia.
"Che sorpresa amore!"
"So che mi volevi vicino oggi."
"Sei qui."
"Com' è andato il video?"
"Alla grande!"
Gli sorrido. Saluto gli altri ragazzi.
"Ti va una passeggiata?"
Annuisco e lo prendo per mano.
"Allora? La tua esperienza da coach?"
"È.. è emozionante! Mi farà bene!"
"So che sarai grande!"
"Lo spero!"
Mi bacia dolcemente.
"Sabato prossimo ti accompagno io. Voglio esserci."
"Grazie amore!"
"Ho un regalo per te?"
"Per me?", gli chiedo sorpresa.
Annuisce.
"So che lo desideravi da tempo.", mi dice porgendomi un pacchettino Pandora.
"Amore!", gli dico appena apro la scatola e noto uno charm pendente con la ballerina. Apre il mio bracciale e lo aggiunge agli altri.
Lo bacio. Mi abbraccia e continua a passeggiare verso l' Arena di Verona.
Dopo due giorni in Sicilia dato il reclamo dei miei, torno a Roma. Il lavoro procede alla grande, sia ad Amici sia a teatro che con i miei adorati Complexions per questo tour italiano estivo. Mi hanno chiesto di rimanere con loro questa estate ed io sono pienamente felice.
A casa non c'è nessuno stranamente. Non c'è traccia nè di Alessio nè del cane. Vado in cucina, bisogno di un bicchier d' acqua. Trovo un post it sul frigo.
"Raggiungimi ad Ostia, solito posto. Ti amo."
Sorrido e corro subito a cambiarmi e a truccarmi. Velocemente arrivo ad Ostia, verso le 7. Tra poco tramonta e vedo Alessio in lontananza, gioca col cane. Inizio a correre sulla spiaggia verso di loro, subito dopo aver tolto le scarpe. Alessio mi saluta per poi abbracciarmi. Smette di giocare e mi invita a sedermi con lui. Mi abbraccia, senza dire una parola. Guarda il mare.
"Ne avevo bisogno.", sospiro.
"Pure io."
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"Entri dentro le persone"
Фанфикшн"Sei una tipa coi tuoi spazi, guardi fisso e ti imbarazzi, bevi latte a colazione, entri dentro le persone." Si sentiva così maledettamente figo. E in fondo lo era. Non era nè il ciuffo, nè i tatuaggi, nè gli occhi. Era lui. Così maledettamente ant...
