Capitolo Extra- 🎀

1.9K 71 20
                                        



"Tu sei un respiro bellissimo
Sei un fiore che non ha solo un colore
Tu sei un pensiero bellissimo
Che mai si perderà
Perché se poi ad un tratto cambia il tempo
E se cambia il vento
Io so che ti ritrovo sempre là
Dove è sempre sole"

Dove è sempre sole, Modà

E v i e
🏮

Io un giorno di questi ammazzo Ryan Howard.
Se ne sta in ufficio anche oggi, il nostro fottuto anniversario. Stasera osasse chiedermi qualcosa.. vedrà cosa ho in serbo per lui.

Tisana calda, pigiama antisesso e lettone.
E a lui aspetta il bellissimo divano letto.

Fanculo.

«Sto arrivando!» esclamo al telefono tornando alla guida, mentre mi dirigo alla spiaggia.

I miei amici hanno organizzato una cena fra noi, forse per consolarmi, forse no.

Ho lasciato Dorothea con la babysitter, una ragazza dolcissima che lavora all'orfanotrofio di Helia.

Fa la cuoca, mi pare si chiami Rita.

Non ricordo.

Parcheggio l'auto e aggrotto le sopracciglia notando la spiaggia completamente buia e vuota.

Mi hanno fatto uno scherzo, quegli stronzi?

«Ragazzi!» esclamo, non ricevendo risposta.

Caccio un urlo quando qualcuno mi posa una mano sulla bocca e una benda si posa sui miei occhi.

Mi dimeno come una forsennata, e tiro una gomitata a chiunque mi stia tenendo stretta a se.

«Porca troia, Collins. Stai ferma.» la voce di Kayden mi pietrifica.

«Kayden, che cazzo fai?» sbotto, voltandomi.

Kay mi obbliga a togliermi le scarpe e a consegnargliele, e faccio come mi dice trattenendo uno sbruffo.

«Seguimi.» mi dice, e dopo un po' sento la sabbia entrare a contatto con la mia pelle.
Cammino piacevolmente fin quando sento del calore avvolgermi come una carezza.

«Kay, perché non parli?» ma Kay non c'è più.

Sento delle mani posarsi sui miei fianchi, indietreggio.

«Kay..?» mormoro spaventata, quando la persona con me mi attira a se.

Non parla.
Nessun filo di voce.

«Mi stai spaventando..» biascico, indietreggiando ancora.

Lo sconosciuto si avvicina a me, sento il suo naso strofinare contro il mio, e quando riconosco quel profumo, mi ammutolisco.

Ryan.

Le sue labbra trovano delicatamente le mie, si sfiorano, carezzano, è come se si stessero conoscendo per la prima volta.

Sento le sue dita indugiare fra i miei capelli, ama toccarli da quando sono così lunghi, mi fa continuamente carezze, la sera a letto.

OppositeDove le storie prendono vita. Scoprilo ora