mi sono presa questi giorni di vacanza per recuperare lo studio arretrato e pensare a come procedere con gli ultimi capitoli:')
spero che il capitolo vi piaccia <3
i nodi stanno venendo al pettine. Il libro sta finendo e forse la kagehina sta tornando :)
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❝<<Haruiki sa che io non sono il padre?>>
Shōyō annuì con diversi e preoccupati cenni della testa. Stava facendo avanti e dietro per la cucina cercando di trovare una soluzionea tutta quella merdain cui si era gettato. Sapeva che Haruiki fosse un bambino sveglio e impiccione ma non credeva che fosse così sveglio ed impiccione. Più che altro, Shōyō non era rimasto di sasso, impassibile come una statua di pietra, muto come un pesce per la scoperta del figlio. Prima o poi Haruiki avrebbe dovuto saperlo... forse solo se avesse avuto bisogno di un trapianto d'organi o una trasfusione improvvisa di sangue. Ad onor del vero, dove Shōyō era restato tutte quelle cose precedentemente elencate, era stata l'espressione di Atsumu quando gliel'aveva detto: devastata.
Shōyō prese un respiro profondo, prima di schiarirsi la gola e voltarsi completamente a guardare l'amico slash ex-marito slash non era mai stato in realtà suo marito perché il matrimonio con Tobio non era mai stato annullato. Piccolo riassunto delle puntate precedenti. <<Troverò una soluzione. Promesso. Ad Haruiki ho detto che aveva capito male e->>
<<Credo che la cosa più opportuna da fare sia dire la verità — Atsumu si era seduto su una sedia accanto l'angolo bar, un'espressione preoccupata, angosciata, terrorizzata in viso e il volto pallido come un cencio. Per quanto facesse sempre il coglione a cui non importava mai di niente e nessuno e litigasse costantemente con Haruiki, per quanto mancasse agli appuntamenti dal dottore e non si facesse vivo a casa per intere giornate a causa del lavoro... Atsumu stravedeva per Haruiki.Per lui era davvero suo figlio biologico.Shōyō lo sapeva, lo aveva capito soprattutto quando Atsumu rimaneva sveglio intere notti cercando di far addormentare il bambino, quando gli era stato accanto durante i suoi primi passi, quando lo aveva osservato attentamente durante il suo primo bagnetto, quando lo aveva ascoltato ansiosamente dire la sua prima parola. — Shōyō credo che arrivati a questo punto sia meglio spifferare la verità a tutti. Sia per quanto riguarda il nostro ruolo all'interno della politica del branco che per la sanità mentale di Haruiki>>
<<Ma se->>
Atsumu sbuffò sonoramente gettando leggermente la testa all'indietro, oltre lo schienale della sedia sul quale si era seduto per quel discorsetto. <<Perché ti ostini ancora a mantenere in piedi questa farsa? A che scopo? Quanto tempo ancora vorrai far soffrire Tobio?Ma non ti stanchi a stare sempre sul piede di questa guerra che tu stesso hai creato?>>