oggi ho deciso di non aprire libro, tropposconvolta dal fatto che la lezione di oggi verteva sul come svolgere l'igiene di una salma🥹
avevo DECISAMENTE bisogno di staccare la spina e concentrarmi su qualche cosa di più allegro, non che qui la situazione sia migliore ma manca poco alla fine della storia quindi speriamo si risolva presto
NON HO DIMENTICATO L'ALTRA STORIA MA HO SCOPERTO CHE È DAVVERO IMPEGNATIVO SCRIVERE THRILLER, quindi ho deciso di concludere prima questa e poi concentrarmi sull'altra
come sempre vi ringrazio per l'appoggio che mi date sotto ogni capitolo, e vi prego non smettete di commentare perché i vostri commentimi fanno davvero bene al cuore
grazie per tutto <3
ps. ho scritto questo capitolo mentre mi scendeva qualche lacrimuccia. Il che non capita spesso, anzi sono molto dura con i miei lavori ma boh, questo capitolo mi ha leggermente fatto male al cuore 🥺
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• 21 anni prima •
❝Keiji gli porse una tazza di tè caldo, il ragazzo l'accettò e ne bevve un sorso anche se riluttante. Faceva freddo quel giorno ed era legittimo che volesse riscardarsi almeno un po', dopotutto non era stata una grande genialata per lui andare lì con indosso una semplice t-shirt a maniche corte. Bokuto aveva risposto al suo messaggio con un veloce: sto arrivandotutto sgrammaticato. E per evitare che a quel ragazzino potesse venire qualche stramba idea, Keiji aveva deciso di portare Shōyō al piano di sopra nella sua cameretta per la sua pennichella pomeridiana — carillon acceso e stelle danzanti proiettate sul soffitto.
Quel silenzio era assordante. Soffocante. Opprimente.
Il ragazzino tutto ad'un tratto — come risvegliatosi da un sonno profondo — inarcò un sopracciglio decisamente preoccupato, si guardò attorno alladisperataricercadel figlio. Insomma. Poco prima lo aveva visto tra le braccia diquello lì. Dov'era finito adesso? <<Dov'è Chūya?>>
Keiji inarcò un sopracciglio piacevolmente incuriosito da quella domanda, piacevolmente incuriosito da quel nome... particolare.<<Chūya? Chi è Chūya?>>
<<Mio figlio. Mio figlio si chiama Chūya>>
Keiji inarcò entrambe le sopracciglia sorpreso, meravigliato, decisamente meno incuriosito rispetto a pochi secondi prima. <<Intendi Shōyō? Sta riposando in questo momento. Questa è l'ora del suo riposino pomeridiano. Il tè ti piace prenderlo in questo modo o preferisci berlo all'inglese aggiungendoci del latte?>>