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Vera si svegliò di soprassalto, il cuore che batteva forte come se qualcosa avesse scosso la quiete del buio. Guardò l'orologio: mezzanotte. Sembrava che il resto della casa fosse ancora nel silenzio, ma Lucia... Lucia non stava dormendo. La sentiva, si muoveva nervosamente nel letto, forse pensando, forse inquieta. Vera la osservò per un momento, prima di accorgersi che la sua amica si stava alzando, con passo leggero, senza fare rumore. Forse stava solo andando in bagno, pensò Vera, ma in quel caso, già che si era svegliata, poteva andarci anche lei. O forse stava facendo qualcos'altro, e in quel caso Vera aveva tutte le intenzioni di scoprire che cosa. Così si alzò e seguì Lucia in silenzio.

Vide che scendeva le scale e si dirigeva verso la cucina, dove la luce fioca della lampada si rifletteva sulla parete. Vera trattenne il respiro, sentendo la porta della cucina cigolare leggermente.

"Ciao, nipote," sentì la voce di nonna Delia.

"Ciao, nonna. Non riesco a dormire. Tarocchi?" chiese Lucia.

Vera, rannicchiata dietro la porta, si sentì sciocca. Da uno spiraglio poteva vedere nonna Delia che prendeva le carte e le mescolava con mani esperte. Vera sentì il suono di una tazza che veniva posata sul tavolo, e poi il profumo di qualcosa di caldo e speziato che riempiva l'aria. Zenzero e limone. La tisana, sicuramente.

Lucia si sistemò sulla poltrona. "Nonna, tu sai bene cosa siano i veggenti, vero?"

Vera trattenne il fiato.

"Tutte le Scolte lo sanno. Ho fatto delle ricerche dopo la tua telefonata e ho scoperto qualcosa. Forse sono solo una vecchia rimbambita, ma Vera mi sembrava già abbastanza sconvolta, per questo non le ho detto niente."

"Nonna, tu sei la vecchia meno rimbambita che conosca," disse Lucia.

"Ah, grazie tesoro," rispose la nonna.

"Prego, prego. Ora racconta," sollecitò Lucia, spingendo la nonna a continuare.

Vera tese le orecchie e si concentrò su ogni parola, ansiosa di sapere.

"Dunque," iniziò nonna Delia, "secondo Paola Dalmasso, che era capo congrega quando venni iniziata, quindi ora è molto vecchia e non sempre lucida, ma comunque la fonte migliore che avessi a disposizione. Ecco dunque, secondo Paola, due giovani veggenti circa quindici o vent'anni fa fecero un gran rumore, metaforicamente parlando, sull'Ibrido e la profezia. Sostenevano che fosse tutto reale e imminente, ma nessuno prestò loro ascolto. Erano ancora giovani quando morirono in un incidente d'auto. Paola pensa che l'incidente non fosse stato un vero incidente. Fatto sta che i due veggenti morirono lasciando Vera alle cure degli zii. La bambina aveva un tatuaggio, e Paola pensa che glielo abbiano inciso i genitori, e che quel tatuaggio, in qualche modo, sia legato alla profezia sull'Ibrido e alla visione che li portò a lanciare l'allarme. Probabilmente speravano che le facesse da guida, conducendola incolume attraverso gli avvenimenti che stanno per compiersi."

Lucia sospirò, ma poi ribatté con calma. "Hai fatto bene a non parlarne con Vera. Lo farò io quando sarà un po' più calma, anche se forse intuisce qualcosa. Ha imparato a seguire il suo istinto quando il tatuaggio le solletica la pelle, sai?"

Vera sentì il respiro fermarsi nei polmoni.

"Uhm, sì, è una ragazza sveglia, ma quando le dirai la verità su quel tatuaggio, cerca di usare un po' di tatto," suggerì la nonna.

"Ovvio," sbuffò Lucia, ma Vera riuscì a sentire la tensione nella sua voce.

La stanza sembrava troppo silenziosa, ora. Vera si alzò senza fare rumore, salì piano le scale sperando di non far cigolare i gradini e tornò a nascondersi sotto il piumone, con troppe nuove domande e poche risposte. Non pensava spesso ai suoi genitori, perché erano morti quando lei era molto piccola, ma ora sentiva gli occhi pieni di lacrime. Avevano dato l'allarme e non erano stati creduti. Si passò le dita sul tatuaggio. Glielo avevano inciso il tatuaggio perché la guidasse e la proteggesse e forse erano stati addirittura uccisi perché stavano attirando troppo l'attenzione su qualcosa che non si doveva sapere. Strinse gli occhi e si ritrovò con le guance bagnate di un pianto silenzioso. Non vi deluderò, decise. Qualunque cosa stia succedendo, farò in modo di essere all'altezza della situazione, costi quel che costi.



🖤✨ Nuovo capitolo, nuovi misteri! 

Vera scopre segreti inquietanti sul suo passato e il tatuaggio che potrebbe essere la chiave di tutto. 🌙🔮 

Cosa ne pensate? La magia e il destino sono intrecciati, e la verità sembra più vicina... Fatemi sapere nei commenti! 💀✨🖤

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