Chapter 36

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Corsi per il corridoio che riportava al campo e sentivo dei passi dietro di me: Paulo mi stava seguendo.
Arrivati alla fine, proprio davanti all'uscita per poi entrare in campo mi girai e lo vidi lì, a 10 cm da me, che mi guardava con aria dispiaciuta.

Non disse nulla e nemmeno io.

Ci guardammo, poi lui si avvicinò e io feci per andarmene, ma lui mi prese per un polso.

«Non vorrai mica andartene senza di me.» mi disse.

«Vaffanculo.» Serrai la mascella e delle lacrime uscirono senza che lo volessi; cercai di rimandarle indietro.

Intrecciò la mia mano con la sua.

«Andiamo via da qui.»

A quelle parole sospirai e mi voltai a guardarlo.

«Sei ancora in divisa.» Sorrisi.

«Non è un problema.»

«Ti prendi freddo...vai a vestirti.» dissi a mò di madre protettiva.

«Okay mamma!» Rise.

Risi dopo di lui.

Prese il lungo giubbotto della Juve che aveva quando era in panchina e disse:«Ora possiamo andare.»

Lo guardai e trattenni una risata.

«Ehi che cosa ridi?»

«Dai ma guardati.!!» Risi.

«Sono bellissimo lo so.»

«Andiamo che è meglio.» Dissi portandolo via appena vidi sbucare Antonella.

[...]

«Perché mi hai portata qua?»

Eravamo in macchina al solito nostro promontorio della prima volta.
Faceva freddo e io mi ero dimenticata il giubbotto allo stadio.

«Volevo farti dimenticare quella scena che hai visto prima.»

Rabbrividii.

«Hai freddo Leah. Ti do il mio giaccone.»

«No, tu sotto hai solo la divisa a maniche corte e i pantaloni corti, poi sei sudato! Ti prenderesti un brutto malanno! Sto bene, davvero.»

«Andiamo in macchina, stai tremando.»

Rientrammo in macchina e rimasi o seduti senza dire nulla per un po'. Entrambi guardavamo il panorama.

«Mi dispiace.» Mi disse continuando a guardare davanti a lui.

«Perché?» Mi voltai a guardarlo; cercai ti trattenere le lacrime. «C'è di nuovo qualcosa tra di voi?»

«No, perché dici questo?»

«Ah non lo so! Prima lei mi dice che tu l'hai invitata alla partita e poi vengo per chiederti spiegazioni e vi trovo incollati. Dimmelo tu.»

«Lei è venuta, ha fatto tutto lei. Credimi.»

«Cosa provi per me?» Gli chiesi senza ascoltarlo.

«Io ti amo.»

Rimasi in silenzio.

«Tu cosa provi per me?» Mi chiese.

21 grammi di felicità (#Wattys2017) La tua prossima ossessione. Scoprilo ora