VI

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Prima geografia, poi matematica, storia, due ore di italiano. E nel frattempo Daniele continuava a parlare al telefono di nascosto, diceva <<Zan, mi serve ti prego- si te lo procurerò- si accetto - vengo subito>>
Così mi è venuto in mente di... Seguirlo... (Pedinarlo) circa.
Fortunatamente la lezione dura poco così, appena finita scuola, esco seguendo la massa e controllo dove va Daniele. Per andare a casa dovrei girare a sinistra, ma lui gira a destra quindi... Lo seguo. Lui va avanti tranquillo percorrendo le viuzze della città, mentre io gli sto dietro nascondendomi dietro le macchine. Ad un certo punto si ferma vicino ad un portone e, guardando a destra e a sinistra entra. Strano... Come se sapesse che qualcuno lo stia seguendo.
Fortunatamente riesco a correre prima che la porta si chiuda. Entro, è un bel palazzo, con un tappeto rosso per terra e un lampadario appeso ad un soffitto d'orato. Vado avanti, e vedo la porta che si chiude. Sul campanello c'è scritto
Bussare solo in caso di rumori non appartenenti al genere umano.
Okay questo campanello è insensato. Vedo il cognome di Daniele, così busso e dopo appena 1 MINUTO mi apre un signore anziano vestito da scienziato. <<Cosa vuoi ragazzina? Ehi Daniele, l'hai invitata tu questa?>>
<<No, signore, sono solo curiosa, sa...>> gli rispondo
Intanto alla porta arriva Daniele. Divento tutta rossa in faccia.
D: Holly! Che ci fai qui? Vattene via per favore!
Io: io veramente...
Signore: Chiamiamo la polizia!

Allora prendo il coraggio, voglio vedere cosa stanno nascondendo quei due, così mi invento una scusa
Io: ehm... Daniele! Perché magari non prendiamo un bicchiere d'acqua e dopo vado?
D: Ehm.... Beh.. Perché no...
Signore: no! Assolutamente! (Abbassa la voce) Dani dobbiamo finire!!!
D; Ma forse per un te...(abbassa la voce) poi finalmente non ci tormenterà più!
signore: allora okay! Entra stana ragazzina... Io sono Zan, il Dottor Zan.

Quei due staranno costruendo qualcosa di strano... Ma io voglio vedere cos'è. E soprattutto stare con Daniele

Entro nella casa e Daniele, è praticamente un laboratorio, con un sacco di orologi, certi anche aperti come se li steese studiando. Daniele corre subito a coprire con un velo qualcosa di grosso... Tipo una macchina... Vado avanti e Daniele mi porta in cucina.
<<Allora, Holly, mi hai seguito? >>
<<Ehm... No.>>
<< Come hai fatto a trovarmi allora?>>
<<Beh... Pagine Bianche?>>
<<Non ci sono gli indirizzi>>
<< me ne ha parlato Ajlin>>
<<Ajlin?>>
<<Okay. Ti ho seguito.>>
La chiacchierata va avanti così, io cerco di dire cose intelligenti evitando di dire che sono strana ma poi faccio un disastro.

D: come mai nessuno sta mai con te?
Io: Dicono che sono pazza
D: come mai?
E io glielo dico
Io: non lo so... Prometti che non ridi?
D: ci proverò
Io: uff... Diciamo che ho delle sensazioni che mi avvertono cosa accade nel futuro.
D:t-t-tu?
Io: ti avevo chiesto di non ridere

Ecco, bene. Non si fida nemmeno lui. Sta per ridere. Me ne vado senza nemmeno salutare, sbattendo la porta e con un bus ritorno a casa.

Ciao!!!😄 ditemi se vi piace questa nuova storia e, se è così, consigliatela ad amici e parenti!!!

Un viaggio malato e gli eroi di RMCDove le storie prendono vita. Scoprilo ora