Dopo cena mi ero addormentata presto, le altre erano giù nella hall a preparare la partita di domani e visto che tanto non l'avrei giocata conveniva andare a dormire.
Avevo appena preso sonno quando qualcuna, con la furia di un uragano, venne a scrollarmi di colpo.
Era Chiara
Chia: Fabì svegliati subito!!
Io: Chia che succede? Stavo dormendo!
Chia: Ho appena sentito Michele...
Io: E allora? Tutto sto casino perché ti chiama il tuo fidanzato?
Chia: Ti ricordo che è in camera con Filippo...
Io: Salutamelo e digli che sto dormendo.
Deb: Chia ho Seba al telefono...ha raggiunto Michele e Filippo in camera loro!
Io: Dormire in pace no eh?
Deb: L'hai lasciato?
Io: Se mi fate dormire vi rispondo domattina.
Chia: No adesso rispondi. Hai lasciato Pippo?
Io: Sì ebbene sì, ora che vi ho dato la risposta gradirei tornare a dormire.
Deb: No ora ci spieghi pure il perché!
Io: Ma non dovevo rispondere solo ad una domanda??
Chia: L'hai lasciato per la questione della radiografia?
Io: Sì! Mi ha rovinato il futuro...cosa dovevo fare sposarlo?
Deb: Fabi, ce l'ho qui in vivavoce...avevi finalmente trovato un ragazzo che ti ama e rovini tutto così?
Io: Se mi amasse veramente non avrebbe portato la radiografia ad Ale!
Fil: *dal vivavoce* Fabi l'ho fatto solo perché ti amo!
Io: Sì sì certo! Ora è meglio che taci perché oltre ad essere incazzata ho anche sonno per cui evitiamo di discutere adesso!
Deb: Ti avevamo detto di non fare cazzate e tu cosa fai? Lo lasci per una stupidata!
Io: Per voi che potete ancora giocare pare una stupidata ma per me non lo è!
Chia: Ci hai deluso Fabi!
Girarono i tacchi e se ne andarono. Cosa ne sapevano loro di quello che stavo passando? Per loro filava tutto liscio, si stavano giocando l'A2, non come me che per colpa dell'ex fidanzato non potevo entrare in campo.
La mattina successiva quando mi svegliai le altre erano già in palestra,le raggiunsi per dare qualche consiglio ad Elisa per la partita.
Eli aveva un anno in meno di me, capelli castani lunghi e lisci. Inoltre era una trentina DOC! In questo mio periodo a Trento non avevo ancora avuto l'opportunità di conoscerla bene, anche perché non la vedevo di buon occhio, avevo sempre paura che potesse prendere il mio posto.
Mi sbagliavo, era una ragazza dolcissima ma anche molto timida. Le diedi qualche dritta su come affrontare il suo primo match interamente da titolare.
Eli: Grazie Fabi! Sei stata gentilissima!
Io: Di nulla Eli, poi tra liberi ci si capisce! ;)
Eli: So quello che è successo con Filippo, forse sarò l'unica qua dentro, ma ti do ragione, ha sbagliato lui.
Io: Almeno una c'è! Pensa che per colpa sua non posso giocare!
Eli: Tranquilla tornerai in campo più forte di prima!
Dopo aver aiutato Elisa andai dalla nostra fisioterapista Roberta per la seduta di terapia alla spalla.
Roby aveva qualche anno in più di me, purtroppo smise di giocare per un problema al ginocchio e decise di buttarsi sulla strada della fisioterapia. Aveva i capelli ricci e neri, mi ricordavano i miei di quando ero piccola, solo che erano biondi.
Roby aveva origini pugliesi, aveva sempre la battuta pronta sulle labbra e a volte diceva quelle perle di saggezza che andavi avanti tre giorni a ridere.
Rob: Buongiorno Fabi! Anche oggi qua?
Io. Eh sì, per un po' ci vedremo tutti i giorni!
Rob: Non è che poi il Lanza si ingelosisce che sei sempre da me?
Io: Che si ingelosisse pure tanto ormai...
Rob: Cattivella però! A quando la sua prossima chiamata?
Io: Ora...mi sta vibrando il cellulare!
Rob: Preciso preciso!
Risposi.
Io: Che vuoi? Sono impegnata.
Fil: Fabì vorrei parlarti...sei in campo?
Io: Sì certo dopo il tuo gesto da eroe pensi che io sia in campo? Sono a fare la terapia per la spalla.
Fil: Come va la spalla?
Io: Sono problemi tuoi? Che vuoi da me?
Fil: Volevo chiederti scusa, mi sento un uomo perso senza di te, mi manchi!
Io: Aho, che parole sagge! Un momento: da quando saresti un uomo?
Fil: Fabì non fare così dai! Quando torno ci vediamo per una cenetta? Così vediamo di sistemare le cose tra noi?
Io: Ah magari ci vediamo di sicuro, devo prendere le mie cose che vado nell'appartamento di Chiara e Debora.
Fil: No! Non deve finire così tra di noi, ti prego ragioniamo quando torni! Non puoi fare così per una cazzata!
Io: Per te sarà una cazzata, senti ora devo andare. Ciao
Fil: Fabì aspetta non mettere giù.
Gli spensi la chiamata sul muso.
Rob: Che tipetto il Lanza!
Io: Minchia lascia stare!
Rob: A quando la pace?
Io: Non penso che ci sarà
Rob: Lo so che potrai essere incazzata con lui, ma non rovinare una storia così bella, siete perfetti davvero! Fate invidia a certe coppie!
Io: Dai Roby, non farmici pensare.
Finii, salutai e uscii.
La sera ero in tribuna per la partita.
Elisa era su ogni pallone se la stava cavando molto bene. Quelle che non erano in partita erano Chiara e Debora. Non c'era sintonia, non si trovavano. Debora arrivava in ritardo al primo tempo, a muro non ne toccava una. Chiara invece non alzava una palla attaccabile.
Alessandro era su tutte le furie, le cambiò tutte ma il risultato rimase invariato.
3-0 secco per le avversarie con parziali assurdi: 25-12, 25-15,25-19.
Non avremmo chiuso la serie sul 3-0 ma saremmo dovute andare a Gara4.
Guardai il cellulare. Avevo un messaggio da Filippo.
Fil: "Non so se sono più triste per il fatto che mi hai lasciato o perché abbiamo perso lo scudetto, siamo fuori 3-0 contro Modena"
Mi fermai a ragionare un attimo.
Erano fuori, aveva perso. Mi dispiaceva per lui. Mi conveniva perdonarlo, due batoste così in poco tempo non potevano che fargli male.
Decisi di chiamarlo. Magari avrei provato a consolarlo.
Dopo numerosi squilli andati a vuoto stavo per riattaccare, quando sentii la sua voce.
Stava piangendo.
Eccovi a voi il capitolo, domani non so se pubblico, devo sistemare i capitoli successivi. Spero che questo vi piaccia :*
Ps: Eli,Roby ed Ele che ho messo nel capitolo sono effettivamente le mie migliori amiche e ci tenevo inserirle. ;)
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Nulla ci potrà mai dividere
FanfictionQuesta è una delle mie prime FF...vi chiedo scusa per l'inesperienza..comunque nulla è scontato...sempre colpi di scena
