JESSICA
Niall si arrabbierebbe se lo scoprisse? Oh Dio, che cosa avevo fatto? È il miglior amico di Harry, era certo che si sarebbe arrabbiato.
Merda.
Merda.
Fanculo.
Cazzo.
Cazzo peloso.
Cazzo sudato.
Avevo fatto un casino enorme, ma non riuscivo a dispiacermene. Volevo dire, era 1989. Niall non poteva arrabbiarsi perché l'avevo comprato. Anche se era il miglior amico di Harry.
Potevo ascoltare ciò che volevo. Nessuno mi controllava. Anche se era l'album dell'ex ragazza del miglior amico del mio quasi miglior amico.
Vaffanculo.
NIALL
«Oh, mio Dio!». La nonna di Jessica, Mary, sussultò per un momento prima di aprire la porta. Dalla sua reazione, sapevo già chi fosse all'ingresso.
«Harry!» esclamai, correndo verso la porta. Lui stava lì, ridendo con una valigia in mano. «Prendimi!» Corsi più veloce, alzando le braccia in aria come un uccello. Lasciò cadere in fretta le sue borse e mi prese.
«Stai bene, amico?». Harry rise, poggiandomi a terra.
«Si, seguimi!» dissi, agitando la mano per salutare Mary. Lei rise, scuotendo la testa prima di ritornare in cucina. Le avevo già detto che avremmo avuto ospiti, ma non sapeva chi fossero.
Harry trascinò la sua valigia dentro casa prima di poggiarla all'inizio delle scale, seguendomi mentre correvo di sopra.
«Aspettatemi!» esclamò Alex, correndo dietro di noi. «Se la sua reazione è buona almeno la metà di quella che ha avuto quando conobbe Niall, allora hai vinto»
«È una fan?» ghignò Harry. Oh, lui non ne aveva la minima idea.
Ci mettemmo di fronte la porta della sua camera e sentimmo un lieve suono provenire dal suo stereo. Poggiai la mano sulla maniglia della porta e la girai lentamente, premendo un dito sulle labbra mentre guardavo indietro verso Alex e Harry.
Spalancai la porta e mi piacque molto quello che vidi.
Jessica stava saltando sul letto come una pazza, nel bel mezzo di una performance.
«AND WHEN WE GO CRASHING DOWN, WE COME BACK EVERYTIME». Lei muoveva la testa da un lato all'altro, sostenendo un microfono immaginario vicino la sua bocca. «'CAUSE WE NEVER GO OUT OF STYLE WE NEVER GO OUT OF STYLE»
«Hey, Jessica!» la chiamai. Si girò e urlò, cadendo dal letto come solo lei sapeva fare.
Déjà vu.
Ridendo, corsi verso di lei per aiutarla mentre gli altri due stavano impalati alla porta, ridendo.
Lei era stesa a terra con la faccia in basso, mugugnando.
«Stai bene, piccola?» ridacchiai, accovacciandomi vicino a lei.
«Ti odio, cazzo» mormorò, sedendosi e guardandomi con gli occhi socchiusi.
«Dannazione, suppongo che dirò a Harry di tornare a casa sua e...»
«No!» protestò. «Tu vai, lui resta»
Sussultai ironicamente, guadagnandomi un enorme ghigno sulle labbra di Jessica.
«Vuoi salutarlo?» sussurrai.
«Beh, devo andare e spiegargli quello che ha appena visto» rise nervosamente. «La mia solita fortuna, stavo urlando il testo di una canzone della sua ex che riguarda lui»
Risi, alzandomi e tendendole la mano.
«Non preoccuparti, non mordo» scherzai. Lei rise prima di far scivolare la sua mano nella mia senza un attimo di esitazione.

STAI LEGGENDO
Anonymous || n.h. | Italian Translation
FanfictionLa storia appartiene a @samemistakes__ . ** Lei era @anonymous_ Lui era @whocares_ Lui scriveva testi di canzoni. Lei scriveva citazioni di libri. Lui usava il suo account per nascondersi dalla propria popolarità. Lei usava il suo account per nasc...