Elanor's pov
Era venerdì, mancavano pochi giorni alla fine del nostro soggiorno dai Grifondoro. Le cose non erano di certo andate come avevo sperato qualche settimana fa. Tutto era successo così velocemente.
Se qualche tempo prima di tutto questo trambusto mi avessero chiesto come avrei passato il mio tempo qui, la mia risposta sarebbe stata una delle più positive ed emozionate del mondo.
Avrei proprio voluto trascorrere questa settimana a prendere amichevolmente in giro le abitudini dei Grifondoro con Draco, fare lunghe chiacchierate notturne con Hermione e gli altri nella Sala Comune, far capire a tutti che i Serpeverde non erano i cattivi che tutti dipingevano.
Ma le cose raramente vanno come le si immagina.
Ed eccomi lì su quel letto in condizioni pietose, pregando Dio affinchè mi aiutasse ad alleviare questo dolore.
Ma non potevo fare altro se non continuare a sperare che un giorno il dolore finisse o perlomeno si alleviasse.
Hermione continuava a cercare di distrarmi, veniva sempre da me dopo le lezioni e mi portava un po' di appunti, aiutandomi a svolgere i compiti che poi lei stessa consegnava ai professori.
Le ero grata per questo, lei era una delle poche persone che nonostante la mia scarsa volontà di collaborare, erano rimaste.
Harry e Ron poi erano molto bizzarri, non potendo entrare nei dormitori femminili facevano volare fino ai dormitori degli aereoplanini di carta volanti con dentro messaggi dolci e strambi allo stesso tempo.
Quanto mi mancavano.
Cercavo sempre di tenermi occupata leggendo qualche libro a caso preso da Hermione, oppure svolgendo i compiti assurdamente difficili che Piton assegnava.
Ma la mia mente primo o poi tornava a fissarsi su di lui.
Non potevo farne a meno, era il mio ossigeno, quella ventata d'aria fresca che ti arriva in un arido giorno d'estate, e senza di lui io stavo soffocando sotto il peso della realtà.
Di lui in realtà non avevo più saputo nulla da quando Daphne era venuta a trovarmi, Hermione non si azzardava nemmeno a nominarlo.
Ogni tanto però sentivo la sua voce provenire dalla Sala Comune, sembrava triste e arrabbiato col mondo e per quanto ne sapessi ormai parlava solo con Blaise.
Non avevo nemmeno più notizie di Astoria e del loro bambino, in realtà evitavo di pensarci il più possibile perché il dolore era insopportabile.
Il solo pensiero che di lì a pochi mesi li avrei visti con un bambino in braccio mi uccideva.
Eppure di solito la nascita di un bambino è sempre un evento straordinariamente felice, e si suppone che anche io avrei dovuto esserlo, ma come si poteva facilmente intuire, non lo ero affatto.
So che poteva sembrar brutto da dire ma era la verità, non riuscivo a non odiare quel bambino nonostante non fosse neppure nato.
Tutto il tempo che passavo da sola mi portava a pormi delle domande.
La più frequente era:
'Dove mi trovo?'
Sentivo di non appartenere più a questa realtà, tutti mi sembrava ovattato e distorto e alcune volte mi chiedevo se fossi ancora viva, perché c'erano momenti in cui non sentivo più nulla, solo l'oblio.
In quegli istanti rimanevo lì a fissare le tende scarlatte del mio letto e immaginare di essere da un'altra parte, provavo a fingere che nulla di tutto ciò fosse successo, immaginavo di essermi appena svegliata da un brutto sogno e che quando mi fossi alzata lui sarebbe stato proprio accanto a me a per dirmi che avevo proprio una fervida immaginazione.
Pensavo anche a cosa staremmo facendo adesso lui ed io se quella sera Astoria non si fosse presentata per distruggere tutte le mie speranze.
Probabilmente ci saremmo trovati davanti al fuoco con i Grifondoro a fare una gara di battute squallide, e sicuramente avrebbe vinto Blaise, era il numero uno.
Ma poi tornavo alla realtà, il dolore ricominciava a stringere la sua morsa e io capivo, mio malgrado, di essere ancora viva.
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Amor Incantatio
FantasíaDraco Malfoy è sempre stato un concentrato di odio e pregiudizi, frutto di un retaggio familiare discutibile. Ma forse esiste un rimedio, una cura a questi malanni imposti dalla società in cui ha sempre vissuto, ed è lei. Lei lo aiuterà a crescere...
