FEDERICA POV
Dopo aver chiarito con Riccardo volevo un po' liberarmi la mente, volevo rilassarmi.
Vado in spiaggia, il tempo era splendido.
Mi siedo sulla sabbia calda e osservo l'immenso mare davanti a me.
Stavo così bene fino a quando non si è avvicinato un ragazzo e ha iniziato a provarci spudoratamente. Per fortuna, nel momento più adatto, sono spuntati Riccardo ed Andreas. Sembrerà strano, ma lui per me c'è sempre.
Finito questo brutto episodio torniamo in albergo e troviamo Maria che ci aspetta. L'ho sempre vista tramite una tv, fa un effetto strano averla davanti.
<<Ragazzi, quelli maggiorenni, potete andare a casa qualche giorno. Gli altri possono sistemarsi qui.>> bene, dovrò abituarmi all'idea di un essere di Giulia chiacchierona in camera.
C'è un gran casino.
Tutti che se ne vanno e io che arrivo.
Seduto su un divanetto, trovo Sebastian, il ragazzo dai capelli lunghi.
<<Ehi.>> dico sistemandomi accanto a lui.
<<Ciao Fede.>> si gira per sorridermi.
<<Sei pronto?>>
<<Si.>> dice. In realtà sta giocando con i suoi capelli, è palesemente agitato.
<<Tranquillo, ci divertiremo.>>
Vedendolo ancora nervoso prendo la saggia decisione di farlo ballare, tanto eravamo solo io e lui.
<<Balliamo?>> lui mi guarda confuso. Lo prendo per un braccio e lo tiro su.
<<Fede, la musica dell'Hotel è lenta, non puoi muoverti così.>> dice ridendo. Sono contenta che si sia tranquillizzato.
<<Ma che te frega.>> dico, mentre il mio corpo si muove come quello di una scimmia.
Andiamo avanti così tutto il pomeriggio.
Verso le sei io e Seba andiamo al ristorante.
Ci hanno detto che mangeremo con altri due ragazzi. Presumo siano Giulia e quel Thomas.
Arriviamo al tavolo e li troviamo già seduti.
Ci presentiamo, e devo dire, che parlando un po' con Giulia, mi sono ricreduta. Thomas invece è veramente buffo. All'inizio ha avuto difficoltà a socializzare, poi però si è buttato, è davvero simpatico, poi vabbè, ha dei capelli fantastici.
Stavamo mangiando il dolce e il mio telefono inizia a suonare, è un numero sconosciuto. Decido comunque di alzarmi e di andare a rispondere.
<<Pronto?>> dico un po' incerta.
<<Fede? Ei sono Riccardo.>> mi rilasso e sul mio volto appare un piccolo sorriso.
<<Chi ti ha dato il mio numero?>> sono solo curiosa, però mi accorgo di averlo detto in un modo sgarbato, quindi mi affretto a correggermi
<<Vedo che hai cercato il mio numero.>> dico con tono provocatorio e divertito.
<<Per te questo e altro.>> dice lui rilassandosi.
<<Devi dirmi qualcosa Riki?>> si sono curiosa. Molto curiosa.
<<Domani parto per Milano, quindi pensavo di uscire insieme stasera. Ti va?>> questo suo tono speranzoso e quasi timido mi piace.
<<Accetto.>>
<<Ti passo a prendere alle 8.>>
<<A dopo.>>
Sono felice che prima di partire, abbia deciso di salutarmi. Abbiamo un bel rapporto, mi fido di lui, e spero di conoscerlo meglio se dovessimo entrare nella scuola, insieme.
Torno dentro dai ragazzi e gli dico che devo uscire. Finisco il mio buonissimo dolce e li saluto.
Vado velocemente nella mia stanza e mi cambio. Faccio una doccia breve e indosso un paio di jeans neri, strappati al ginocchio, una maglietta gialla, e un giubbotto di pelle.
Metto un po' di mascara e un rossetto sul marrone.
Corro giù per le scale ed esco dall'albergo.
Davanti mi ritrovo un Riccardo in tutta la sua bellezza che mi sorride e mi apre la portiera della macchina.
<<Ciao.>> dico sfoggiando uno dei miei migliori sorrisi.
<<Fede.>> dice lui, sorridendo a sua volta.
Salgo prima io, poi lui, e partiamo per una meta sconosciuta.
STAI LEGGENDO
Amici? No, innamorati.
FanfictionUn'amore nato in una scuola. Un'amore che travolgerà due caratteri così diversi, ma così vicini.
