FEDERICA POV
Cazzo che mal di testa.
DiCaprio riesce a farmi sempre questo effetto, e ieri guardando il film mi sono resa conto di una cosa importante.
Sono innamorata di Riccardo.
Vedete, prima pensavo che fosse una cosa stupida e troppo affrettata.
In realtà lui è stato la luce dopo tanto buio, come Jack per Rose.
Mi ha fatto torneare il sorriso dopo una dolorosissima perdita.
E poi, non conta da quanto tu conosca quella persona, ma da quanto tu la stessi aspettando.
Lui è quello giusto, so che è così.
Oddio, ma domani c'è il serale.
Oh Gesù.
Devo provare, provare e riprovare.
<<Parli da sola adesso?>>
<<Sempre simpatico papino.>>
<<Smettila di chiamarmi così.>>
<<Sennò che mi fai?>>
Il sorriso malizioso spuntato sulle sue labbra è indescrivibile.
Si avvicina e mi prende come fossi un sacco di patate.
<<Mettimi giù.>> urlo.
<<Marcuzzo ti ordino di mettermi giù.>> urlo di nuovo.
Evidentemente è sordo.
Arriviamo fuori e mi lascia andare sul divanetto, nemmeno troppo dolcemente.
<<La prossima volta non ti ci porto più a letto.>> dice per poi corre in casetta, come un bimbo di due anni, chiudendomi fuori.
Ma fa sul serio?
Si muore anche di freddo, è mattina presto.
Inizio a dare pugni alla porta.
<<Riki aprimi ho freddo.>>
<<Riki non fare il bambino.>>
<<Riki mi incazzo.>>
<<Appena entro ti gonfio di botte.>>
Finalmente mi apre.
<<Gonfiami di baci.>>
Non so se mi spaventi più il fatto che sia serio, o io che aspettavo questa frase con ansia.
Dopo mesi di sofferenza, di lontananza, era ora che si decidesse a baciarmi.
Quelle labbra mi incantano ogni volta, in questo momento più che mai.
Siamo vicinissimi, i nostri respiri quasi si confondono.
Il mio corpo è immobile, aspetta solo il suo.
Non avevo mai visto un Riccardo così serio, con lo sguardo deciso e il respiro affannato.
<<Devi andare a fare le prove.>>
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Amici? No, innamorati.
FanfictionUn'amore nato in una scuola. Un'amore che travolgerà due caratteri così diversi, ma così vicini.
