La mattina seguente, Sakura aveva solo una cosa in mente.
In realtà aveva diverse cose in mente (come per esempio come diavolo avrebbe fatto a pagare l'affitto quando il team Kakashi non sembrava riuscire a completare la missione, oppure come diamine riuscire a lavare via l'odore di Ikki dalle coperte, o ancora se la sua relazione con Kakashi sarebbe mai tornata come prima e quante persone sapevano già che Ikki l'aveva lasciata per una tale principessa ANBU), ma c'era solo una cosa che era disposta ad avere in mente quella giornata. Il resto avrebbe potuto aspettare domani.
La sua unica preoccupazione per quel giorno era cosa diavolo avrebbe indossato per il ricevimento degli Hyuuga. Le era stato detto di vestirsi in maniera formale, ma niente di troppo appariscente. Sapeva esattamente che vestito indossare - solo che non lo trovava!
Dopo aver messo il suo appartamento sottosopra nella ricerca dello sfuggente vestito verde, cominciò a calare su di lei l'idea che non si trovasse lì. Controllò nel guardaroba, sotto il letto, e nelle scatole che doveva ancora svuotare da quando s'era trasferita lì. L'unica altra possibilità era che Ino l'avesse preso in prestito senza chiedere - di nuovo - o che era fra le cose che aveva lasciato a casa di sua madre quando aveva traslocato. Probabilmente stava prendendo polvere nell'armadio della sua vecchia stanza.
Ora, non che Sakura non amasse sua madre (oh sì, invece) solo che certe volte neanche la distanza di tre quartieri bastavano per farle apprezzare quel loro particolare tipo d'amore. Quindi fu con enorme disperazione e rassegnazione che decise di andare a casa di sua madre. Era mezzogiorno, il suo stomaco brontolava per la fame e aveva mezzo millione di preoccupazioni che le ronzavano in testa. Non era davvero in vena d'affrontare le lamentele della madre. Ma aveva dannatamente bisogno di quel vestito.
Sakura arrivò nella strada così familiare, dirigendosi verso la casa in cui aveva vissuto la maggior parte della sua vita. Era un po' logora, comparata alle altre case dei vicini. La zona era stata costruita un po' più recentemente del quartiere in cui viveva Kakashi, quindi le case erano ancora relativamente nuove e tutte un po' perfettine, prive di quel vecchio charme e quelli strani accostamenti che il quartiere del suo sensei invece possedevano. Era piuttosto lontano dal centro della città, quindi c'era meno attività, meno gente, e meno vita.
Non si vedevano gatti in giro.
Sakura suonò il campanello della sua vecchia casa e aspettò, prendendosi un momento per tracciare con il dito la vernice rossa sul telaio della porta. Poteva ancora sentire le piccole scanalature che aveva inciso con le unghie anni prima, per non annoiarsi come in quel momento.
La porta non si aprì, ma sentì la voce di sua madre. "È aperto!"
Forse la ragione per cui Sakura era così mancante di decoro era perché sua madre ne mancava completamente. Alzò gli occhi al cielo ed entrò in casa, scavalcando il bidone della spazzatura all'entrata e lasciando le scarpe nella scarpiera piena al lato della porta. Conosceva quella casa come il palmo della sua mano. Si diresse verso la stanza da pranzo dove immaginò si trovasse sua madre.
Come previsto, eccola lì, seduta al tavolino con una tazza di cioccolata calda fumante nelle mani, a guardare orribili soap opera. Indossava lo stesso grembiule da casa che sembrava indossare da quando Sakura aveva memoria, con i capelli color pesca aggrovigliati in un toupet spettinato in cima alla testa. Tutto ciò era stranamente simile a come Sakura passava la maggior parte delle serate libere nel suo appartamento. Solo che lei non era solita avere una sigaretta in mano, come questa donna.
"Ciao, mamma," salutò, accorgendosi che sua madre non si era neanche voltata a guardarla.
Poi lo fece, dando a Sakura un'occhiata misurata e un sorriso veloce che stettero a significare che non era affatto felice di rivedere la figlia. "Oh, ciao, amore," disse, prendendo un sorso profondo dalla sua bevanda. "Cosa ti porta qui?"
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The Window
FanfictionWritten by SilverShine, go check the original story on fanfiction.net Primi 11 capitoli tradotti da eveyzonk (e parzialmente da me) Tutto ebbe inizio in quell'imbarazzante mattinata, per colpa d'un ritardo. Sakura aveva sempre voluto vedere Kakashi...
