DAVIS POV
Mi sveglio e noto che Beatrice non è più accanto a me. Ammetto che mi dispiace non trovarla tra le mie braccia, ma adesso devo trovarla.
Scendo in cucina ancora mezzo addormentato, solo in boxer, e resto sorpreso: la colazione è già pronta. Penso subito a mia madre, ma un biglietto sul tavolo chiarisce che non è stata lei.
Sorrido. Non ho dubbi: è opera di Beatrice.
Risalgo le scale e sento rumori provenire dalla mia stanza. Quando arrivo davanti alla porta, la trovo chiusa, anche se ricordo bene di averla lasciata aperta. La apro… e quasi mi viene un infarto.
Beatrice è lì, in piedi, con indosso solo un piccolo asciugamano che le copre a malapena il corpo. I capelli le gocciolano sulle spalle. Rimango imbambolato. È semplicemente mozzafiato.
"Ehm, Davis… potresti uscire? Sono mezza nuda. Scusa se ho fatto una doccia senza chiedere, ma ne avevo bisogno. Ho trovato solo questo asciugamano…"
È rossa in viso, visibilmente imbarazzata. Io? Bloccato come un adolescente in piena crisi ormonale.
Riprenditi, idiota. Non è la prima volta che vedi una ragazza nuda.
La mia coscienza rompe il silenzio.
Mi schiarisco la voce.
"Oh, scusami. Ti cercavo per ringraziarti della colazione. E per la doccia, fai come fossi a casa tua. Ora vado a svegliare mio fratello."
Esco in fretta, cercando di nascondere il 'problema' evidente tra le gambe. Cristo, ho bisogno di una doccia gelata.
"Ethan, svegliati! Oggi ti accompagno a scuola. Sbrigati, o ti lascio a casa. La colazione è pronta."
Dopo qualche mugolio si alza. Quando vede il tavolo imbandito, sgrana gli occhi.
"Chi ha preparato tutto questo? Di sicuro non mamma… e nemmeno tu. È troppo buono."
"Spiritoso. Ringrazia una mia amica, tra poco la conoscerai."
"Davis che ha un’amica? Questa è nuova!" mi prende in giro.
"Occhio a come parli, o ci vai a piedi."
Proprio in quel momento, Beatrice scende. È scalza e indossa una mia maglietta, che su di lei sembra un vestito troppo corto, aggiungerei.
"Ehm, non ho trovato nulla da mettermi. Il mio vestito è ancora da lavare… ho preso in prestito questa. Spero non ti dispiaccia."
Abbassa lo sguardo, imbarazzata.
Dio, è la visione più eccitante che abbia mai visto. Devo darmi una calmata.
"Nessun problema. Dopo ti porto una tuta. Lui è mio fratello, Ethan. Ethan, lei è Beatrice."
Lui la guarda come se fosse l’ottava meraviglia del mondo.
Anch’io ho quella faccia?
"C-ciao, piacere. Sono compagno di classe di tua sorella, Scarlett. Tu… sei la figlia dei Jones, vero? Mia madre lavora per i tuoi genitori."
Figlia dei Jones?!
La villa, la discrezione… tutto torna. Ma non l’ha mai fatto pesare, anzi, è umile. E mi piace ancora di più.
"Ciao, Ethan. Piacere, io sono Beatrice. E sì, Scarlett è mia sorella. Non sapevo che tua madre lavorasse per i miei genitori."
Vedo mio fratello completamente in tilt.
Beatrice ha appena spezzato un altro cuore.
Un attimo... che cazzo sto dicendo?
Lei è mezza nuda davanti a mio fratello. E io sono… geloso?
"Ok, presentazioni finite. Adesso io e Beatrice abbiamo da fare."
La prendo per un braccio e la porto su, chiudendo la porta dietro di noi.
Sono furioso e nemmeno so il perché.
"Ehi, ma che ti prende?"chiede, confusa.
"Che mi prende? Mi sveglio e non sei nel letto. Ti cerco ovunque e ti trovo mezza nuda, mentre mio fratello ti fissa come se fossi un miraggio nel deserto!"
Lei scoppia a ridere.
"Davvero sei geloso del tuo fratellino? Anche io ho una sorellina, ma non mi darebbe fastidio se ti guardasse. E poi… tuo fratello ha una cotta per Scarlett. L’ho capito da come ha pronunciato il suo nome. Quanto alla doccia… mi serviva. E la maglietta era l’unica cosa comoda che ho trovato."
Mi sento un idiota.
Da quando mi importa svegliarmi con una ragazza accanto? Di solito non le faccio neanche restare.
"Non sono geloso. È solo che… mi ha dato fastidio che qualcun altro ti vedesse così."
Gratto la nuca, imbarazzato.
Lei mi guarda con dolcezza.
"Oh, Davis… come devo fare con te? Un giorno mi allontani, e il giorno dopo mi dici cose che mi fanno impazzire."
"Tu fai impazzire me. Come la mettiamo?"
Mi avvicino e la faccio cadere sul letto.
"N-non lo so… dimmelo tu."
"Sei bellissima, Beatrice."
Le sfioro il viso, incantato. Lei guarda le mie labbra, poi torna ai miei occhi. Vuole dirmi qualcosa.
"Cosa vuoi, Beatrice? Parla."
"Baciami, Davis. E non fermarti."
Sorrido e le mie labbra si fondono con le sue.
Mi erano mancate. E solo ora capisco che...
non posso più fare a meno di lei.
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Il centro di tutto
RomansaBeatrice è all'ultimo anno di superiori. È bella, solare, e sa esattamente cosa vuole dalla vita. Al suo fianco c'è Vittoria, la migliore amica conosciuta cinque anni fa tra i banchi di scuola, diventata da allora la sua seconda metà. E poi c'è lui:...
