BEATRICE'S POV
L'abbiamo fatto.
Io e Davis abbiamo fatto l’amore.
Perché, se così non fosse, come potrei definire quello che è appena successo? È stato tutto così bello, intenso, quasi surreale. Il suo modo delicato e passionale di farmi sua, le sue mani esperte e impazienti che hanno esplorato ogni parte del mio corpo,anche quella più proibita, quella che ho deciso di concedere solo a lui.
Non avrei potuto desiderare una prima volta migliore di questa. È stato tutto così naturale, così perfetto.
"Piccola, si è fatto tardi e non vorrei farti prendere un malanno a causa mia. Hai bisogno di asciugarti i capelli", dice, preoccupato per me, sfiorandomi i capelli.
Il mio cuore fa una piccola capriola.
Vorrei ancora sentirlo dentro di me. Se continua a sorridermi in quel modo, potrei spalancare le gambe all'istante solo per sentire di nuovo il suo caz...
Okay Bea, riprenditi. Non vorrai mica passare per una ninfomane, vero?
"Mmh, mi piace che ti preoccupi della mia salute, Johnson. Un punto a tuo favore", dico con uno sguardo sfacciato, facendogli l'occhiolino mentre mi rivesto lentamente, con qualche dolorino qua e là.
Un pensiero peccaminoso mi attraversa la mente. E sì, decido di metterlo in atto.
"Davis, potresti aiutarmi con la zip del vestito? Sono un pó stanca e non riesco a chiuderla tutta", chiedo con fare civettuolo.
Sarà il vino, sarà l'adrenalina, ma in questo momento provocarlo mi diverte da morire.
Lui non se lo fa ripetere due volte. Si avvicina lentamente a me, come un leone con la sua preda, e mi divora con lo sguardo.
Santo cielo, sento davvero caldo.
Avvicina le mani alla zip e a me sembra un'eternità. Sono impaziente di sentirle ancora una volta sulla pelle.
Mi fa voltare, si posiziona dietro di me, e mentre si avvicina al mio orecchio, sussurra:
"Non provocarmi, piccola tentatrice. Non ne avrò mai abbastanza di te e del tuo fantastico corpo. Se non fosse che sei tutta indolenzita, ti avrei piegata a novanta e fatta mia in modi che nemmeno riesci a immaginare."
Poi chiude la zip e lascia un bacio fugace sul mio collo.
Morta.
Sono morta.
Credo che questo ragazzo sarà la mia rovina.
Vorrei rispondergli in modo poco consono, ma scelgo di fare la brava ragazza e gli rivolgo un sorrisetto innocente… che di innocente non ha proprio niente.
Lo voglio ora, lo ammetto.
Lo fisso mentre si riveste, abbottonando gli ultimi bottoni della camicia.
Quanto può essere sexy questa visione?
"Ehi, piccola, mi stai sciupando. Contieniti."
Ops, beccata!
"Ehm… ero sovrappensiero. Hai capito male."
Certo, Bea, a chi vuoi darla a bere?
Finiamo di sistemarci, prendiamo le nostre cose e ci dirigiamo verso l’auto.
Il tragitto è silenzioso, ma piacevole.
Di tanto in tanto la sua mano sfiora la mia coscia, e un brivido mi attraversa.
Trovo una posizione comoda, mi accovaccio sul sedile.
Sono così stanca e indolenzita che le palpebre cominciano a farsi pesanti.
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Il centro di tutto
RomansaBeatrice è all'ultimo anno di superiori. È bella, solare, e sa esattamente cosa vuole dalla vita. Al suo fianco c'è Vittoria, la migliore amica conosciuta cinque anni fa tra i banchi di scuola, diventata da allora la sua seconda metà. E poi c'è lui:...
