DAVIS POV
Montiamo sulla moto e sfrecciamo tra le strade, il vento tra i capelli e lei stretta a me.
Il mio amico là sotto è ancora un po’... sveglio. Colpa della piccoletta dietro di me, che sembra divertirsi un po’ troppo a giocare con la mia pazienza. La vorrei, qui e adesso. Ma no, non così. Voglio che la nostra prima volta sia speciale, che sia indimenticabile. Sapere che sarò il suo primo mi fa sentire il ragazzo più fortunato del mondo.
Oggi ho deciso di saltare scuola per portarla in un posto a cui tengo, ma lei ancora non lo sa.
"Davis… non è che io sia un genio dell’orientamento, ma mi sa che stiamo andando dalla parte opposta rispetto alla scuola", urla per farsi sentire sopra il rombo del motore.
Sorrido tra me e me, poi le rispondo dallo specchietto: "Tranquilla, piccola. Oggi la scuola può aspettare. Ti porto in un posto speciale."
La vedo abbassare lo sguardo, imbarazzata. Adoro quando arrossisce per colpa mia.
Ho scelto quella spiaggia perché è tranquilla, e so che le piace. Ma soprattutto… è lì che abbiamo avuto il nostro primo vero momento insieme.
Arrivati a destinazione, l’aria salmastra ci accoglie come un vecchio ricordo.
Scendiamo dalla moto. Mi tolgo il casco, poi osservo Beatrice fare lo stesso. Quando si scioglie i capelli, sembra di guardare una scena al rallentatore. Bellissima da mozzare il fiato. Non riesco a smettere di guardarla.
Lei si accorge del mio sguardo. "Perché siamo qui?" chiede, timida.
"Avevo voglia di passare un po’ di tempo con te. Da soli. E questo mi sembrava il posto perfetto… è qui che è successo il nostro primo appuntamento, ricordi? Dai, ammettilo, sono il ragazzo più eccezionale che tu abbia mai conosciuto!"
Alza gli occhi al cielo e ride. Poi si avvicina con uno sguardo furbo. "Mh... direi piuttosto che sei il ragazzo con l’ego più grande del pianeta. Vediamo se sei anche abbastanza veloce da prendermi!"
E corre via, ridendo.
Sfida accettata.
La rincorro e in pochi secondi la raggiungo. Cadiamo insieme sulla sabbia calda, i respiri affannati e i cuori in tumulto. Lei è sotto di me, con quel sorriso capace di farmi dimenticare tutto.
Le accarezzo il viso. La sua risata svanisce piano. I suoi occhi nei miei. Non resisto. La bacio.
Un bacio lungo, profondo, affamato. Come se volessi dirle tutto, solo con le labbra.
Scivolo sul suo collo, le accarezzo la coscia. E sento che sto perdendo il controllo. Ma non mi importa. Lei è tutto quello che voglio.
In quel momento, non esistono più né il tempo né lo spazio. Solo noi. E non potrei chiedere di meglio.
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Ragazze scusate l'assenza ma siccome lavoro non ho molto tempo, ho deciso di terminare il libro quindi ogni volta che ho un momento libero mi dedico al libro, buona lettura e buona notte.😘
Ps. Passate a leggere《L'altra metà di me》sul mio profilo e ditemi che ne pensate!
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Il centro di tutto
Storie d'AmoreBeatrice è all'ultimo anno di superiori. È bella, solare, e sa esattamente cosa vuole dalla vita. Al suo fianco c'è Vittoria, la migliore amica conosciuta cinque anni fa tra i banchi di scuola, diventata da allora la sua seconda metà. E poi c'è lui:...
