BEATRICE'S POV
Una voce fastidiosa interrompe il mio sonno: è mia madre.
"Bea, svegliati! È lunedì, se perdi il bus dovrai correre fino a scuola. Io vado in azienda, ciao tesoro!"
Scatto in piedi. Odio il lunedì, e ieri sera sono tornata tardi dalla festa.
Ho ancora mezz’ora per prendere il bus, quindi mi fiondo in bagno, lavo la faccia, i denti, e mi guardo allo specchio. Sembro il gobbo di Notre Dame.
Mi vesto a caso, mi trucco quel minimo per sembrare viva e corro alla fermata.
Per fortuna arrivo in tempo. Mi siedo al mio solito posto e alla fermata successiva sale Vittoria.
"Buongiorno Bea" sbadiglia.
"Giorno Vitto. Come stai?"
"Il mio letto non voleva lasciarmi andare, e io volevo accontentarlo."
"Sopravviviamo a queste cinque ore e poi torniamo a casa."
Salutiamo gli altri appena entriamo a scuola.
“Bea, tutto ok?” chiede Camilla con uno sguardo malizioso.
Non voglio parlare di Davis. Ora siamo amici… come dovrei comportarmi?
“Solo un po’ di mal di testa post-sbronza.”
Vittoria arrossisce quando vede Taylor. Sicuramente c’è qualcosa da raccontare. Anche io devo parlarle, ma non ora.
La trascino in classe, evitando accuratamente ogni incrocio con Davis.
"Bea, sai che devi raccontarmi un po’ di cose, vero?" mi dice Vittoria alzando un sopracciglio.
"Sì, come tu devi raccontarle a me. Comunque ho deciso di ignorare Davis. È meglio così."
"Sei sicura che l’abbia dimenticato? Non mi sembra molto logico."
Per fortuna entra la prof di italiano e mi salva da un interrogatorio.
Le ore non passano mai. Alla ricreazione l’ansia torna.
"Vitto, non ho fame. Facciamoci una passeggiata."
Lei mi zittisce con la mano.
"Bea, devi affrontarlo. Non puoi evitarlo per sempre. Dai, respira e andiamo."
La seguo con riluttanza. In mensa tutto fila liscio, finché non sento una voce familiare:
"Ciao ragazzi. Beatrice, come stai?"
Mi blocco.
"C-ciao Davis. B-bene, tu?"
"Un po’ di mal di testa. Ieri ho esagerato."
Si siede accanto a me.
"Ti va di uscire stasera? Da amici, ovvio."
Annuisco. "Certo. Dove andiamo?"
"Sorpresa. Passo a prenderti alle otto. Intanto dammi il tuo numero."
Gli porgo il telefono e ci scambiamo i contatti.
"Ci vediamo, piccoletta. Non farmi aspettare, o ti vengo a prendere in camera."
Mi lascia un bacio sulla guancia e se ne va. Il cuore sembra scoppiarmi.
"Bea? Sei viva?" mi scuote Vittoria.
"Stavo… riflettendo."
"Stasera sarete amici, ma non significa che non puoi essere fighissima. Preparati, oggi pomeriggio ti trasformiamo."
Annuisco. Poi si aggiunge anche Camilla, con un sorriso malizioso.
"Ovviamente vengo anch’io. Non accettiamo un no."
Alzo le mani. "Mi arrendo."
A casa, pranzo con la mia famiglia. Papà è fiero di me, dice che un giorno guiderò l’azienda. Studierò economia proprio per questo.
Dopo mangiato mi preparo per un pisolino, ma trovo tre chiamate perse di Vittoria.
Richiamo.
"Bea! Tra poco io e Camilla veniamo lì per prepararti, ciao!"
Non mi lascia nemmeno parlare.
Faccio una doccia e cerco di rilassarmi. Non so cosa aspettarmi da stasera. Posso davvero vedere Davis solo come un amico?
Alle 18 suona il campanello.
"Sùù! Non abbiamo tempo!" urla Vittoria.
"Sììì, saliii!" fa eco Camilla.
"Entrate pure, fate come a casa vostra."
"SALIII!!"
Mi arrendo e le seguo in camera.
"Passa alle 20, abbiamo due ore."
"Due ore?! Alzati da quel letto!"
Camilla mi stira i capelli, Vittoria mi trucca. Fanno un ottimo lavoro.
Scelgo un look comodo, non sapendo dove andremo.
Alle 19.30 ricordo che devo scrivergli l’indirizzo.
"Ragazze, come lo scrivo? 'Ciao Davis sono Beatrice, la tua amica…' oppure.."
"Tranquilla" ride Camilla. "È solo un messaggio."
Invio un semplice 'Ecco l’indirizzo :)'
Risponde: 'Arrivo tra mezz’ora, a dopo ;)'
Come può mettermi così in crisi con un’emoji?
Alle 20.00 precise suona il campanello.
Il cuore mi si blocca.
Respiro a fondo, e vado ad aprire.
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Buona sera ragazze questo è un capitolo un po più lungo degli altri ma non potevo non concludere la parte di Beatrice. Spero vi piaccia e scusate in anticipo per gli errori, purtroppo il correttore sostituisce automaticamente le parole e a volte non me ne accorgo,appena possibile cercherò di fare qualche correzione. Buona lettura ❤
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Il centro di tutto
RomanceBeatrice è all'ultimo anno di superiori. È bella, solare, e sa esattamente cosa vuole dalla vita. Al suo fianco c'è Vittoria, la migliore amica conosciuta cinque anni fa tra i banchi di scuola, diventata da allora la sua seconda metà. E poi c'è lui:...
