BEATRICE'S POV
Quando stamattina è suonata la sveglia, incredibilmente non mi sono alzata col solito umore da lunedì mattina. E so benissimo il perché: Davis.
Ieri sera è stato così surreale che, appena sveglia, pensavo di averlo solo sognato. Ma poi è arrivato un suo messaggio e mi ha addolcito la giornata.
È tutto vero. Noi siamo veri.
Mi sono addormentata col sorriso sulle labbra, ripensando al sapore delle sue, a quanto sia stata unica e indimenticabile la mia prima volta. Tutto grazie a lui.
Cavolo, chi l'avrebbe detto che il mio giardino proibito sarebbe stato esplorato da un bonazzo come Davis?
Lascio da parte i pensieri poco casti e mi alzo dal letto, felice come non mai.
Voglio essere particolarmente bella oggi. Sì, voglio far colpo su Davis. Anche se non mi avrà sempre così facilmente.
Mi preparo, indosso jeans a vita alta che mi fanno un gran bel sedere, t-shirt bianca aderente e le mie immancabili Air Force.
Arriccio le punte dei capelli e opto per un trucco semplice che esalti gli occhi.
Soddisfatta, scendo in cucina per mangiare qualcosa e aspettare Davis.
Potrei abituarmi a tutte queste attenzioni.
"Buongiorno mamii, buongiorno papii! La vita è bella!" esclamo entusiasta.
"Ehi, come mai questo buonumore?" chiede mia madre con lo sguardo da detective maliziosa.
Mio padre, con il giornale in mano, si attiva all'istante.
"Non si tratta di un ragazzo, vero? Non sono pronto!" dice, già sull'orlo del panico.
Eh papà... se sapessi cosa ha fatto la tua dolce bambina.
"Certo che si tratta di un ragazzo! E ora è nel nostro vialetto.
E mamma... è un bel pezzo di manzo. Buon sangue non mente."
Chiudo con uno sfacciato occhiolino.
Ok, voglio sparire. Mia madre fa apprezzamenti su Davis e mio padre sta per esplodere.
E lui è lì. Alla sua moto. Un dio greco.
I miei ormoni impazziscono, mi si secca pure la gola.
"Oh andiamo, mamma, smettila. E tu papà, non lo fissare come se volessi incenerirlo. Vado a scuola, ciaooo!"
Mi dileguo alla velocità della luce.
Appena fuori, me lo ritrovo davanti.
Il cuore mi parte a mille. Mi è mancato più di quanto voglia ammettere.
"Buongiorno, piccola. Dormito bene? Io... dannatamente troppo", mi sorride. E che sorriso.
"Buongiorno a te. Sei stato nei miei pensieri tutta la notte, quindi sì, ho dormito benissimo."
Ricambio il sorriso e corro a baciarlo.
Una scossa mi attraversa la schiena. Amo l'effetto che mi fa. Amo lui.
"Salta sulla moto, altrimenti non rispondo delle mie azioni.
Da quando ti conosco sono un fottuto adolescente in calore", confessa frustrato.
"A me piace avere questo effetto su di te.
Magari più tardi... potrei darti una dimostrazione pratica", rispondo sfacciata.
"Chi sei tu e cosa ne hai fatto dell'innocente Bea?"
"Andiamo a scuola, scemo, prima che facciamo tardi."
Saliamo sulla moto e ce ne andiamo.
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Il centro di tutto
RomanceBeatrice è all'ultimo anno di superiori. È bella, solare, e sa esattamente cosa vuole dalla vita. Al suo fianco c'è Vittoria, la migliore amica conosciuta cinque anni fa tra i banchi di scuola, diventata da allora la sua seconda metà. E poi c'è lui:...
