BEATRICE'S POV
Rimaniamo a bocca aperta davanti alla scena che ci si para davanti.
Davis e Roxie, in preda alla passione. Lei con la gonna sollevata, le gambe avvinghiate al suo corpo, lui con la camicia sbottonata e i jeans calati. In un altro contesto sarebbe stato pure sexy, ma adesso è solo disgustoso.
Ansimano, si toccano come se non esistesse un domani. Le urla di Roxie sembrano il verso di una gallina. Ancora non capisco cosa ci trovi in lei Davis. Ah già. Ha una vagina.
Giuro che non sono gelosa. Cioè, come potrei esserlo di uno che nemmeno mi appartiene?
Okay, forse vorrei essere io al posto suo. Ma sono pensieri innocenti. Più o meno.
Provo solo disgusto e delusione per lui. Ma come fa a essere così superficiale?
Vittoria mi guarda, e so che ha capito tutto. Tra noi non servono parole.
Chiudiamo in fretta la porta per non farci scoprire, ma… crash. Abbiamo fatto cadere la scultura del prof. Santo cielo. Voglio scomparire. I gemiti si fermano e due occhi confusi ci fissano.
La prima a parlare è, ovviamente, Roxie:
"Ehi sfigata, stai più attenta! Hai appena interrotto una scopata da urlo."
Classe, sempre.
Non faccio in tempo a rispondere che Vittoria esplode:
"Senti zoccola, non rivolgerti così alla mia amica o ti attacco al muro e ti uso come ritratto."
Adoro questa ragazza. Pratica boxe e lo si nota. Una volta ha steso un tipo solo perché aveva osato allungare le mani.
Intervengo prima che faccia partire l’uppercut.
"Allora, sottospecie di cagna in calore, siamo venute solo perché sentivamo rumori strani. Nessuna voglia di assistere alla vostra porno-sessione. Se non vi dispiace, ce ne andiamo. Proseguite pure."
Non proprio zen, ma vabbè.
Ed ecco Davis, che si mette a ridere.
Cosa c'è da ridere, scusa?
"E tu che cazzo ridi? Dovresti solo vergognarti. Vi lasciamo. Ciao."
Mi giro e trascino Vittoria via con me, ma sento dei passi dietro.
Una mano mi afferra.
"Ehi pupa, rilassati. Lo so che vorresti essere tu al suo posto. Posso rimediare, se vuoi."
Mi fa l’occhiolino. Che idiota. E poi davvero mi ha chiamata pupa?
Lo guardo con disprezzo.
"Non verrei a letto con te nemmeno se fossi l’ultimo sulla faccia della Terra."
Lo lascio lì, con la sua presunzione e la zip ancora abbassata.
"Bea, lui non merita nemmeno un tuo pensiero. Tu meriti qualcuno che abbia occhi solo per te. Appena finiamo il liceo sarà tutto nuovo: nuova città, nuova vita… e ragazzi fighi."
Sorrido. Vittoria sa sempre come farmi tornare il buon umore.
"Grazie, Vitto. Sei come una sorella. Sto bene, davvero. È solo una cotta. Passa. Ora rientriamo prima che il prof ci faccia il culo."
Le do un abbraccio veloce e torniamo in classe.
Le ore scorrono lente ma finalmente arriva la ricreazione. Ci sediamo con Marco, Taylor e Camilla al solito tavolo.
"Salve gente, come va?" chiede Taylor.
È carino, occhi nocciola, fisico asciutto. Ma l’ho sempre visto solo come un amico. E voglio che resti così.
"Se togliamo le ultime ore da tortura medievale, tutto bene" sbuffa Vittoria con la sua solita teatralità.
Marco e Taylor sono nella nostra stessa classe, Camilla è in un’altra sezione. Ci siamo conosciuti per caso, anni fa, tutti in punizione nello stesso giorno. Da lì è nata la nostra amicizia.
Marco ha occhi azzurri, fisico da footballer e occhi incollati addosso a Camilla. Lei, splendida, occhi azzurro ghiaccio e capelli castani mossi, ricambia gli sguardi. Si piacciono, è palese.
E anche Vittoria, ultimamente, non smette di fissare Taylor. Sento puzza di flirt in arrivo.
E io? L’unica sfigata del gruppo?
Una volta volevo scoprire com’era stare con Davis. Ma dopo oggi… no, grazie.
Parlando del diavolo: eccolo, che cammina come se fosse su una passerella. È bello, okay. Ma non glielo dirò mai. Mi limito a guardarlo di sottecchi. Come sempre.
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Buonanotte ragazze, spero di rendere la storia coinvolgente, anche per oggi è andata, grazie in anticipo per chi visualizza, votate e commentate così sento le vostre opinioni.❤
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Il centro di tutto
RomanceBeatrice è all'ultimo anno di superiori. È bella, solare, e sa esattamente cosa vuole dalla vita. Al suo fianco c'è Vittoria, la migliore amica conosciuta cinque anni fa tra i banchi di scuola, diventata da allora la sua seconda metà. E poi c'è lui:...
