DAVIS POV
La osservo dallo specchietto: ha gli occhi chiusi, aggrappata come se stessimo sfrecciando a folle velocità. Eppure sto andando piano.
Mi viene da ridere, ma le stringo la coscia in segno rassicurante.
"Stiamo arrivando. Manca poco."
Appena la tocco, sento una scossa. La sua pelle è calda, morbida, e per un attimo mi distraggo. Ritorno subito a concentrarmi sulla strada.
Arriviamo. Scendiamo dalla moto e, come se fosse la cosa più naturale del mondo, le prendo la mano e la guido verso la spiaggia.
L'ho preparata con cura. Quando la vedo guardarsi intorno con quegli occhi che brillano, capisco che le piace.
"Spero ti piaccia la sorpresa. Non sono il tipo romantico, non l’ho mai fatto per nessuna."
Mi gratto la nuca, imbarazzato.
"È meraviglioso, Davis. Io amo il mare… e da qui il cielo è ancora più bello."
Poi corre verso la riva, si toglie le scarpe e ride. Resto a guardarla, incantato. Ha il sorriso più bello che abbia mai visto.
"Vieni! L’acqua è fantastica!"
Mi avvicino.
"Non solo l’acqua, anche tu."
Arrossisce. È così dolce che mi viene voglia di baciarla. Mi trattengo a fatica.
Torniamo sul telo e iniziamo a cenare. Divora la pizza con entusiasmo.
"Non ti facevo una da pizza… credevo fossi da insalata!"
"Mai stata. Ho un metabolismo fortunato. L’insalata la lascio alle altre."
Scoppio a ridere.
"Mi piaci ancora di più."
Lei abbassa lo sguardo, sorpresa.
"La pizza è buona, sì. E anche la birra… le bollicine… mi hanno dato alla testa."
Sta cercando di cambiare discorso, maldestramente.
"Bea, sei terribile a sviare. Ti ho appena detto che mi piaci e tu mi parli di pizza?"
Arrossisce di nuovo. C’è un silenzio. Poi parlo io.
"Non so cosa mi stia succedendo. È tutto nuovo. Ma è reale."
Mi alzo e mi allontano verso il mare. Ho bisogno di aria, di mettere ordine in questo caos di emozioni.
Alle mie spalle, la sua voce:
"Non dirmi cose belle solo per portarmi a letto. Io non sono una di quelle che ci sta subito. Io credo ancora nell’amore vero, nel principe azzurro. E sì, cazzo, mi piaci. E forse ho fatto un errore ad uscire con te… perché tanto amici non potremmo mai esserlo."
Mi avvicino, senza dire una parola, e la bacio.
Le sue labbra sono calde, morbide, il sapore inebriante. È un bacio che brucia. Non vorrei più smettere.
Si stacca, col fiato corto. E io parlo, perché non posso più trattenermi.
"Non voglio portarti a letto solo per un gioco. Voglio che tu mi desideri come io desidero te. E il tuo nome non potrei dimenticarlo nemmeno volendo. Questa sera, con te, è la più bella della mia vita. Non so se è amore… ma qualcosa lo è. Non potremmo mai essere solo amici. Tu mi hai fottuto la testa."
I suoi occhi si riempiono di lacrime. La stringo forte.
"Voglio provarci. Anche se mi brucio, voglio rischiare con te."
Le sue parole mi scaldano il petto. Mi sento vivo.
"È mezzanotte, Cenerentola. Ti riporto a casa."
"E tu saresti il mio principe col cavallo?"
"Solo per te. Ma cavallo niente… ti tocca la moto."
Sorrido. Per lei sarei pronto a cambiare. Non so ancora cos'è questo sentimento, ma ci sono dentro fino al collo.
Durante il viaggio di ritorno, si stringe a me. E io vorrei che la strada non finisse mai.
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Salve a tutti, scusate se aggiorno dopo così tanto tempo ma quest'anno ho la maturità quindi vi lascio immaginare tutti i miei impegni. Appena possibile correggeró tutti i capitoli. Buona lettura ❤
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Il centro di tutto
RomanceBeatrice è all'ultimo anno di superiori. È bella, solare, e sa esattamente cosa vuole dalla vita. Al suo fianco c'è Vittoria, la migliore amica conosciuta cinque anni fa tra i banchi di scuola, diventata da allora la sua seconda metà. E poi c'è lui:...
