DAVIS POV
È giunta la serata tanto attesa. Finalmente rivedo Bea. Dio, se mi è mancata. Quanto sarà passato? Un’ora? Due? E già mi manca da morire non averla accanto. Mi sto proprio rammollendo.
Per questa sera ho deciso di farle una sorpresa in riva al mare, il suo posto preferito , e ormai, da quando c'è lei, anche il mio.
Indosso un semplice pantalone nero e una camicia bianca. Credo vada più che bene. Mi sento un gran figo. Ho sempre avuto una buona autostima, il che non significa essere arroganti, ma sicuri di sé.
Le scrivo velocemente per dirle che sto arrivando. Non vedo l’ora di baciarla di nuovo, di rivedere quelle labbra carnose che mi mandano fuori di testa.
Arrivo sotto casa sua e accosto. Ammetto che sono agitato come un adolescente al suo primo appuntamento, e la cosa mi dà non poco fastidio. Non ricordo nemmeno l’ultima volta in cui ho avuto un vero appuntamento. Per distrarmi, scorro un po’ i social, cercando di ignorare il fatto che una ragazza mi stia facendo perdere completamente la testa.
Poi, come se avessi percepito la sua presenza, sollevo lo sguardo... e la vedo. Lì, davanti a me, in tutta la sua bellezza.
Le avevo detto che sarebbe stata bene anche con un sacco addosso, ma così… così è illegale. Mi mette davvero alla prova.
Indossa un vestito nero lungo fino ai polpacci, con uno spacco laterale che lascia poco all'immaginazione. È super aderente, evidenzia ogni curva benedetta di quel corpo, e i capelli sciolti, un po’ selvaggi, la fanno sembrare una dea. Ai piedi, sandali col tacco che completano il quadro alla perfezione.
Resto imbambolato, la bocca leggermente aperta, lo sguardo perso. Solo quando picchietta sul finestrino mi riprendo e sblocco le portiere. Provo a sembrare indifferente, ma dentro di me è il caos.
"Buonasera, dolcezza. Sei una meraviglia per gli occhi. Ti avevo detto che staresti stata bene anche con un sacco addosso, ma così… ti sei proprio superata," le dico con tono ammiccante. Cerco di mantenere l’aria da figo distaccato, ma giuro che sto facendo una fatica bestiale a non saltarle addosso.
Lei arrossisce appena e risponde:
"Grazie, Davis. Troppi complimenti per uno come te. Potrei anche abituarmici… attento!" ride con quella risata che ormai credo di adorare. Fottuto Davis, sei fottuto.
"Pensi sia un male? Vedi, Bea, io dico sempre quello che penso. E tu sei una delle pochissime ragazze , forse l’unica , a cui faccio davvero dei complimenti. Ritieniti fortunata." Le lancio un occhiolino da vero stronzo sicuro di sé, o almeno ci provo.
"Uhh, allora è un onore, signor Davis, ricevere complimenti da parte sua. Grazie mille davvero. Lo considererò un giorno memorabile, senza dubbio," risponde alzando gli occhi al cielo in modo divertito e un po’ esasperato. Memorabile eccome, piccola tentatrice.
Dio, la prenderei qui e adesso per farle capire chi conduce davvero questo gioco erotico che sta diventando una tortura. Vorrei farla mia, tapparle quella bocca impertinente magari con il mio uccel... cazzo. Mi sento come un adolescente in calore. Solo guardarla mentre parla mi fa immaginare mille scenari da film vietati ai minori.
"Oh, piccola... questo giorno sarà sicuramente memorabile. Te lo assicuro," mormoro con un tono basso e provocante.
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Ciao a tutti, è davvero da tantissimo tempo che non aggiorno ma un pó per noia e un pó per mancanza di ispirazione non l'ho fatto. Cercherò di sforzarmi, è un periodo un pó così, non sono una scrittrice ma ho molta fantasia, cercherò di concludere questa storia nei migliori dei modi e poi chissà.. buona lettura spero vi stia piacendo anche a distanza di tempo. Mettete una stellina se vi piace e soprattutto esprimete la vostra opinione per farmi notare qualcosa che non vi quadra. Grazie a tutti in anticipo!!❤️
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Il centro di tutto
RomanceBeatrice è all'ultimo anno di superiori. È bella, solare, e sa esattamente cosa vuole dalla vita. Al suo fianco c'è Vittoria, la migliore amica conosciuta cinque anni fa tra i banchi di scuola, diventata da allora la sua seconda metà. E poi c'è lui:...
