«Mamma come mi dovrei vestire?» chiedo entrando nella camera di mia madre
«Un vestito ma se non lo vuoi mettere vanno bene anche dei jeans basta che non siano strappati»
Quando torno nella mia stanza trovo sul letto una scatola bianca e sopra ad essa un fiocco nero con accanto un bigliettino.
Per te, dai tuoi gemelli preferiti♡
Con affetto
Theo&Isaac
Apro la scatola e avvolto nella carta velina bianca c'è un abito con le maniche a trequarti color rosa cipria, è tutto in pizzo e sulla vita c'è un sottilissimo cinturino nero. È a dir poco stupendo.
Lo poso sul letto, apro il cassetto della biancheria e prendo un reggiseno color carne senza spalline per poi, dopo essermi tolta la maglietta, indossarlo.
Prendo il vestito e lo indosso facendo attenzione a non romperlo ma al posto delle scarpe con il tacco metto le vans basse nere.
Vado in bagno davanti allo specchio, apro il cassetto che contiene tutti i trucchi che possiedo ovvero una matita, il mascara, l'eyeliner e un rossetto, prendo il mascara e lo applico sulle ciglia e per completare il trucco metto il rossetto tanto per far contenta mia madre.
«Ivy sei pronta?» chiede mia madre entrando in bagno
«Si»
«Tu con le vans non esci.»
«Per forza i tacchi?» borbotto sistemando ciò che ho preso
«Si, muoviti che tra poco dobbiamo uscire» dice
«Ma mancano cinque minuti alle sette!»
«Eh ma dove dobbiamo andare è lontano quindi prima partiamo prima arriviamo. Ora fila a cambiarti le scarpe» ordina mentre inizia a truccarsi
Torno in camera, mi tolgo le vans e mi metto a cercare quelle maledette scarpe.
«Ivy! Dobbiamo andare!» urla la mamma dal salotto
Trovate!
Mi metto velocemente le plateau nere, prendo il telefono e raggiungo la mia famiglia.
«Provate a farmi un altro regalo e vi ammazzo» dico cercando di essere minacciosa
«Si certo contaci» dice Isaac circondandomi la vita con un braccio «Sei bellissima scimmietta»
«Mamma ma dove stiamo andando?» gli chiede Theo
«Uhm.. Ecco... Stiamo andando al Monsoon»
«Che? Ma sei seria? Non ce la possiamo permettere una cena li!» esclamo «Hai fatto una rapina?»
«No! Ma per una volta fidatevi di vostra madre!»
***
Quando arriviamo al Monsoon mamma parcheggia la macchina in mezzo a tutte quelle di lusso e seriamente sembra essere stata messa lì per scherzo.
Appena mettiamo piede dentro al ristorante il maître ci ferma e ci guarda dall'alto in basso.
«Avete una prenotazione?»
«Si, a nome Warren»
Warren?
Noi siamo i Parker.
Il cameriere ci accompagna ad un tavolo dove uno dei cinque posti è già occupato da un uomo che avrà l'età di mia madre o forse uno o due anni in più.
«Ciao ragazzi, io sono Edward Warren.. Mary!» si presenta
«Uhm.. Salve» dico a disagio
Ma chi è questo qui?
E se fosse... Nah ma che vado a pensare, non ce lo nasconderebbe mai.
«Ma qui costa un occhio della testa» sussurra Theo
«Non preoccupatevi per i prezzi, offro io» ci dice il signor Warren
Theo sbatte il menù sul tavolo e si alza in piedi facendo strisciare la sedia sul pavimento.
«Noi i tuoi fottuti soldi non li vogliamo» dice acidamente prima di andarsene
«Vado io...» mormoro bloccando Isaac e mia madre
Mi alzo e seguo mio fratello all'esterno del ristorante.
«Theo»
«I suoi soldi del cazzo non li voglio» borbotta adirato
«Né io né Isaac li vogliamo, lo sai»
«Lo so.. Perché la mamma ci ha portati qui?»
«Lo scopriremo solo se entriamo»
«Se fa un altro commento sui soldi gli ficco la forchetta negli occhi»
Lo prendo per mano e rientriamo dentro.
«Theo volevo chiederti scusa per prima..»
«Nessun problema» dice lui sedendosi
«Io ed Edward ci frequentiamo da un po' di tempo e avevamo pensato che potevamo vivere tutti insieme..» ci informa nostra madre
«Mio figlio non è potuto esserci per motivi di lavoro.. Comunque non dovete decidere ora, ci potete pensare»
«Se la mamma è felice non vedo dove sia il problema» dice Isaac sorridendo alla mamma
«Sono felice» conferma lei
«Vostra madre mi ha detto che praticate sport»
«Io faccio ginnastica artistica»
«Noi basket» dicono in coro i gemelli
«Io al college facevo lacrosse»
«Lacrosse?» chiede Isaac
«Ma quando guardiamo Teen Wolf segui o cosa?»
«Aaah lacrosse!»
«Ivy qual'è il tuo attrezzo?» mi chiede Edward
«Ecco a voi le vostre ordinazioni, buon appetito» dice un cameriere mentre ci serve insieme ad un'altra ragazza
«Il mio attrezzo sono le parallele asimmetriche ma me la cavo anche con la trave»
«E con le gare come sei messa?»
«La mia allenatrice mi ha scelta per una gara a Los Angeles a fine maggio» dico prima di bere dell'acqua
«Oh ma è fantastico!»
Il mio telefono inizia a vibrare come se monco fosse un domani per l'arrivo di messaggi facendo indispettire mia madre.
Lottie?
Lottie✨
Lottie✨
Ivy
Lottie✨
Ivy
Lottie✨
Ivy
Lottie✨
Ivy
Lottie✨
Ivy
Lottie✨
Ivy
Lottie✨
Devi venire a casa mia
Lottie✨
ADESSO
Lottie✨
MUOVI IL CULO
Ivy🍪
Ma che cazzo..
Ivy🍪
Che succede?
Lottie✨
MUOVITI
Ivy🍪
arrivo arrivo
«Chi era tesoro?» mi chiede mia madre
«Lottie mi ha chiesto di andare da lei, dice che è urgente»
«Vai pure, non c'è nessun problema» dice Edward
«La accompagnano noi» dice Isaac alzandosi in piedi
«Certo, ci vediamo più tardi allora»
Salutiamo mia madre ed Edward e usciamo dal ristorante.
«Davvero era Lottie?» mi chiede Theo
«Si, non so cosa sia successo»
«Dille che le dobbiamo una statua o del cibo» dice felice Isaac
«Riferirò»
«Voi che ne pensate?» domanda Theo
«Quello che ho detto prima: se mamma è felice va tutto bene ma se la fa stare male lo uccido» ribadisce il più grande tra i gemelli
«Voglio solo che sia felice» mormora con sguardo triste Theo «Ce lo meritiamo dopo tutto no?»
«Noi ce lo meritiamo»
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Unbearable
RomanceDue ragazzi completamente dediti allo sport riusciranno a trovare del tempo anche per altro? «Sei insopportabile!» esclama lui guardandomi dall'alto in basso Se mi squadra un'altra volta dalla testa ai piedi gli infilo su per il culo la sua amata pa...
