Perché non ho ignorato l'arrivo del messaggio andandomene a dormire? Perché sono così stupida?
Ah si, perché mi voglio male.
Infatti ora sono seduta sulla cassapanca che ho messo sotto alla finestra con il telefono tra le mani indecisa se rispondergli o lasciare il visualizzato e basta.
Non so davvero cosa fare e questo la dice lunga sulla mia coerenza con ciò che gli ho scritto prima.
Dio aiutami tu, qui c'è bisogno di un miracolo.
UnbearableMan🎈
UnbearableMan🎈
Probabilmente tu starai già dormendo ma io
volevo semplicemente dirti che ci tengo tanto
a te (strano ma assolutamente vero) e vorrei
evitare che tu ti allontanassi da me per un motivo
che io ignoro ma che vorrei tanto sapere..
Di solito non parlo con molte persone, soprattutto
di cose mie personali (come di Cody) ma con te l'ho
fatto senza pensarci due volte perché sentivo di
potermi fidare di te e che tu potevi capire ciò che
ho passato, certo ci sono tante cose che tu non
sai di me come ci sono cose che io non so di te
ma questo è un altro discorso..
Volevo solo farti sapere che me ne sto tornando
a casa, a LA, e che se un giorno vorrai dirmi cosa ti
ho fatto di male tanto dal decidere che sono una
persona tossica che non merita di far parte della
tua vita, sai dove trovarmi o comunque puoi scrivermi
o chiamarmi.. per te ci sarò sempre piccola pazzoide
Dopo aver riletto per l'ennesima volta il suo messaggio mi decido e gli rispondo..
UnbearableMan🎈
Ivy🍪
Sai.. Iniziare un discorso/messaggio con una balla non è
normale, lo sai si? Tu sai perché ti ho allontanato, lo sai ma fai
finta di non sapere e questo mi da un enorme fastidio perché
devi imparare a prenderti le tue caspita di responsabilità
invece di fare il bambino che non sa quel che ha fatto
perché invece lo sai benissimo!
Ivy🍪
Di te mi sono fidata e credo, anzi ne sono più che sicura,
di aver commesso un errore nell'averti raccontato di Dar e
di averti permesso di partecipare al suo funerale.. Ho sbagliato
nei confronti di lui, di me e della sua famiglia. Non dovevo
concederti tutto questo potere su di me, penso di averlo
fatto per il bisogno di affetto da qualcuno che non fosse i
gemelli o Zack o qualunque altra persona a me cara.
Probabilmente domani mattina mi maledirò per
averti inviato questo messaggio
Ivy🍪
Vedi? Mi mandi in pappa il cervello e mandi a puttane i miei
propositi di non risponderti e di mandarti a
cagare! Che urto, mamma mia!
Sappi che se|
Sappi ch|
Sa|
Vuoi bloccare il contatto?
[Si]
[No]
Spero che non si faccia più sentire e vedere..
***
Ultimamente mi sto pentendo troppo spesso di quello che faccio, ma che mi prende?!
«Posso sapere perché hai dormito sulla panca?»
Sposto lo sguardo su mio fratello che mi guarda con un cipiglio sul volto, «Qui dentro l'unico che ha dormito sei tu»
«Ivy...»
«Cosa eh? Tanto so che ha scritto a te e Theo, so che vi sta chiedendo perché non riesce a mandarmi messaggi» borbotto mettendo giù i piedi dalla panca «Non ci vuole una laurea per capirlo»
«Vuole capire, come tutti noi del resto, perché ti stai comportando così!»
«Non posso dirlo, non ancora!»
«Ivy, ti stai inventando scuse su scuse per evitare l'argomento te ne rendi conto?» urla sbattendo una mano contro al materasso per la rabbia «Prima mi parlavi di tutto, qualunque cosa, perché ora fai così?»
Finisco di allacciare le scarpe, mi alzo in piedi e attraverso la stanza evitando i vetri sparsi sul pavimento.
«Devo andare...» sussurro prima di uscire, ma anche in macchina mi aspetta il terzo grado e questa volta da parte di Zack
«Perché non vuoi dirglielo?» mi chiede mentre esce dalla proprietà «Sono i tuoi fratelli e Max è..
«Non dire che è quello per cui provo qualcosa perché sei fuori strada caro mio» lo interrompo appoggiando la testa contro al finestrino, potrei addormentarmi da un momento all'altro a causa del sonno che ho
«Io non stavo dicendo quello ma okay»
«I gemelli devono comunque sapere che è stata Crystal okay? Glielo dirai tu o lo sapranno in un altro modo, è solo questione di tempo»
«Non nominarla!» urlo sentendo la rabbia pulsare nelle vene «Non farlo»
«Ivy o glielo dirai tu o lo farò io, i gemelli hanno il diritto di sapere chi ti ha ridotto così»
«Non puoi costringermi, Zack!»
«Sono passati tre fottutissimi mesi Ivy!» dice alzando la voce anche lui «Lo sai da quanto? Un mese e mezzo? Due? E ancora non hai detto nulla a nessuno se non a tua madre e a me!»
«Credi che sia facile dire una cosa del genere? Soprattutto ai gemelli? Tu sei pazzo se credi che quei due se ne staranno con le mani in mano!»
«Ivy ti stai arrampicando sugli specchi»
«Ci vediamo dopo» mormoro scendendo dall'auto
«Scusa per il ritardo» dico subito appena entro nella stanza dedicata alla fisioterapia
«Nessun problema, nottataccia?»
«Si nota così tanto?»
«Ho avuto un periodo dove passavo le notti in bianco, a fissare il soffitto della mia camera come se stessi guardando un film» mormora con lo sguardo perso in qualche ricordo
Poso la giacca su una delle sedie e vado alle sbarre.
«Ti fanno male le gambe?»
«No, non ho quasi più dolore»
«Posso farti una domanda?» gli chiedo di getto «Hai mai dovuto affrontare una cosa simile?»
«No, perché?»
«Tutte le persone che ho intorno mi compatiscono e io non ho bisogno della compassione di nessuno» gli spiego mentre eseguo degli esercizi «Odio fare pena alle persone»
«Ti riferisci a qualcosa in particolare?»
Mi sdraio sul tappetino e cerco di rimanere concentrata sull'esercizio e di mantenere la calma, «È complicato» mormoro tirando su una gamba con l'aiuto di Nathan
«Siamo noi che rendiamo tutto complicato»
«So chi mi ha ridotto così e non l'ho ancora detto ai miei fratelli perché ho paura della loro reazione che molto probabilmente, anzi ne sono più che certa, sarà esagerata»
«Tu cosa?»
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Unbearable
Lãng mạnDue ragazzi completamente dediti allo sport riusciranno a trovare del tempo anche per altro? «Sei insopportabile!» esclama lui guardandomi dall'alto in basso Se mi squadra un'altra volta dalla testa ai piedi gli infilo su per il culo la sua amata pa...
