Oggi devo incontrarmi con la coach Reed e questo significa che dovrò tornare in palestra ma non credo di essere pronta.
Non entro in palestra dal giorno dell'incidente e sinceramente non so cosa aspettarmi.
«Posso chiederti un favore?»
«Dimmi tutto»
«Non è che mi accompagneresti in palestra?» domando al ragazzo seduto sul divano «Non penso di farcela da sola...»
«Si, certo nessun problema»
«È che i gemelli non ci sono e... no lascia stare avrai di meglio da fare»
«Ivy non devi dire così, siamo una famiglia e se ti serve una mano io ci sono» mi assicura sporgendosi per baciarmi la fronte «Sei la sorellina che non ho mai avuto, un po' rompi palle ma ehi ti voglio bene lo stesso»
«Oh vaffanculo stronzo» borbotto alzando gli occhi al cielo ma in verità sto ridendo sotto i baffi e se n'è reso conto pure lui tant'è che scoppia a ridere pure lui contagiandomi
«Scherzi a parte... Per che ora devi essere in palestra?» mi chiede alzandosi in piedi stiracchiandosi
«Tra una mezzor'oretta perché poi la tipa ha un incontro o roba simile»
«Okay, allora mi vado a cambiare e poi andiamo che devo fare benzina e poi devo anche portare una cosa ad un amico»
Mi sdraio sul divano mentre lui va di sopra a cambiarsi e mi metto a cazzeggiare con il telefono.. Il mio cazzeggiare la maggior parte delle volte consiste nel leggere vecchi messaggi perché io nel profondo sono masochista e se non faccio una cosa simile non va bene..
Ultimamente mi è capitato molto spesso di andare a rileggere vecchie conversazioni.. molte volte lo faccio perché mi manca la persona con cui ho avuto quella conversazione o perché voglio rileggere le litigate fatte attraverso uno schermo e perché voglio leggere le cagate che scrivevo. Sono due giorni che continuo a rileggere le conversazioni avute con Darius e ogni volta mi ritrovo a piangere rendendomi conto che lui mi manca più di ogni altra cosa al mondo e che non so se realmente sarò in grado di andare avanti come gli promisi durante la nostra ultima conversazione..
«Ehi tutto okay?»
Alzo lo sguardo dallo schermo del telefono e mi trovo davanti Zack che mi fissa non capendo perché ho gli occhi lucidi ma poi ci pensa su qualche minuto - essendo che io non gli rispondo troppo presa dal turbine di emozioni che sto provando - e capisce che sto pensando a lui.
«Se non te la senti di andare posso chiamare Katie e dirle di rimandare ad un altro giorno» mi propone accovacciandosi vicino a me, tra il divano e il tavolino da caffè
«No» dico passandomi le mani sugli occhi mentre mi tiro su «È tutto okay, tranquillo... Andiamo?»
Quando arriviamo davanti alla palestra Zack si parcheggia e poi si gira a guardarmi in silenzio.
«Postresti non fissarmi per piacere?» gli chiedo con lo sguardo puntato davanti a me «Io... scusa...» mormora in imbarazzo «Pronta ad entrare?» «Non penso di essere pronta a tornare lì dentro ma devo farlo lo stesso»
Scendiamo dalla macchina ed entriamo nel palazzetto in silenzio ma questo silenzio non dura molto perché vengo travolta dalle ragazze che mi vengono ad abbracciare felici di vedermi o almeno tutte tranne due persone: Crystal e Charlotte con la quale non parlo da non so quanto tempo ma mi sembra, ormai, passata un'eternità dall'ultima volta...
«Ci sei mancata un sacco dolcezza!» esclama sprizzando felicità da tutti i pori Lauren facendomi abbassare lo sguardo
«Come mai usi ancora le stampelle? Pensavamo avessi finito la riabilitazione» mi chiede Stephanie
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Unbearable
RomanceDue ragazzi completamente dediti allo sport riusciranno a trovare del tempo anche per altro? «Sei insopportabile!» esclama lui guardandomi dall'alto in basso Se mi squadra un'altra volta dalla testa ai piedi gli infilo su per il culo la sua amata pa...
