Il compleanno di Thomas si avvicinava sempre di più, mancavano ormai solo pochi giorni, ma il ragazzo non sembrava intenzionato a festeggiarlo a tempo debito, dato che era da un po' che non ne parlava.
Quel pomeriggio c'erano stati gli allenamenti, difatti Thomas era tornato a casa verso le sette e mezza, ovviamente in compagnia di Newt, che aveva tanto insistito per andare a guardarlo giocare anziché rimanere a casa ad anticipare lo studio.
«Hai molto da fare, per domani?» domandò Thomas, mentre prendeva dei vestiti da indossare dopo aver fatto la doccia.
«Non preoccuparti, Tommy» Newt roteò gli occhi, «Va' a fare la doccia, io comincio a studiare.»
Il moro si limitò ad annuire, uscendo dalla stanza per raggiungere il bagno, prendendosi una buona mezz'ora per rilassare i muscoli sotto l'acqua calda.
Nel frattempo, Newt finì alcuni esercizi, evitando per quella sera di studiare l'orale, visto che non ne aveva per niente voglia.
La sua mente era occupata dal pensiero del compleanno di Thomas, che avrebbero festeggiato, a sorpresa, quel venerdì.
L'idea era stata proposta da Teresa quello stesso pomeriggio, la ragazza aveva presenziato agli allenamenti, insieme a Brenda, andandosene però poco tempo dopo.
Grazie a Jeanette, Newt era riuscito ad avere in custodia le chiavi di casa Isaacs, che al momento era praticamente abbandonata, ma si rivelava un ottimo posto per festeggiare il compleanno di Thomas, in compagnia del gruppo di amici.
Newt si distese sul letto matrimoniale dopo aver indossato il pigiama, leggendo i messaggi di un ulteriore gruppo a parte che a quanto pareva Minho aveva appena creato, inserendo Teresa e Brenda, oltre lui, ma non Thomas.
Non a caso lo aveva chiamato "Festa a sorpresa".
I messaggi erano solo quattro, Brenda aveva scritto che, prima di tutto, dovevano decidere un locale dove festeggiare, la proposta di Minho era stata il Runner Pub, con disaccordo però delle due ragazze.
A quel punto, Newt intervenì, scrivendo che casa sua sarebbe stata il posto perfetto, se avessero creato qualcosa di suggestivo, magari nel suo giardino.
Gli altri tre sembrarono accettare subito l'idea, anche di buon grado.
Minho scrisse che si sarebbe preoccupato di prenotare il buffet, dato che conosceva un locale che si occupava di questo, gestito da amici che i suoi genitori conoscevano bene, Brenda si sarebbe invece preoccupata di avvisare gli altri, mentre Teresa si offrì per recuperare qualcosa che sarebbe stato utile a creare la giusta atmosfera.
Newt chiese cosa toccasse fare a lui e Minho rispose che doveva distrarre Thomas, per tutta la giornata di venerdì, accompagnando il messaggio con delle faccine abbastanza ambigue.
Teresa e Brenda confermarono, inviando poi delle risate e la prima aggiunse che avrebbe dovuto anche parlare con Jeanette per la torta.
Il biondo ridacchiò nel leggere quei messaggi, Thomas entrò nella stanza in quel momento e Newt spense il cellulare, appoggiandolo sul comodino.
«Cosa c'è di divertente?» domandò perplesso il moro, guardando Newt con un sopracciglio alzato.
Si stese al suo fianco, mentre l'altro ragazzo si sistemava in maniera tale da poter guardare Thomas.
«Nulla di che, una stupidaggine che ho trovato su internet per caso» rispose Newt, scrollando le spalle.
«Allora, hai finito di studiare?» il tono di Thomas era serio, guardò Newt socchiudendo gli occhi.
Il biondo ridacchiò, «Sì. Ho finito. Adesso tocca a te, Tommy» gli toccò la punta del naso con l'indice e Thomas fece una smorfia.
«Non ne ho voglia» si lamentò, alzandosi, suo malgrado, dal letto, per poi tirare fuori dallo zaino i libri, pigramente.
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Saudade | Newtmas
FanfictionSaudade: (n.) un nostalgico desiderio di essere di nuovo vicino a qualcosa o qualcuno che è distante, o che è stato amato e poi perso; "l'amore che rimane". [ A nostalgic longing to be near again to something or someone that is distant, or that has...
