Roma 30/08/17

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Apro gli occhi.
La testa mi scoppia.
Mi guardo intorno e sono sola, eppure nonostante la mia mente fatichi a ricordare gli esatti eventi successi ieri sera sono quasi sicura di essermi addormentata con Mattia al mio fianco.

"Ben svegliata" mi sorride lui entrando in camera mia indossando solamente dei pantaloncini da calcio che non so nemmeno da dove li abbia tirati fuori considerando che ieri era in camicia e jeans "come ti senti?"

"Malissimo" sbuffo richiudendo gli occhi

"Prendi questa" esclama porgendomi un bicchiere d'acqua e una pastiglia

"Che è?" domando diffidente mentre lui si siede sul letto

"Fidati" sospira e senza fare storie lo ascolto mettendo in bocca la pastiglia e buttandola giù con un sorso d'acqua

"Ti ricordi qualcosa de ieri?" domanda vedendo il mio pessimo stato

"Poco niente" ammetto imbarazzata, non so bene cosa ho fatto o ancora peggio cosa ho detto "non so come sono arrivata a casa e come mi sono messa il pigiama, cioè immagino sia stato tu perché ricordo che mi hai cantato una canzone e che ho dormito abbracciata a te" esclamo rossa in viso, abbassando lo sguardo

"Si sono stato io" sorride

"Beh grazie"

"Era il minimo.." sospira

"Non eri tenuto a farlo" gli ricordo con un pizzico di acidità

"Lo so ma è anche un modo per chiederti scusa di tutti gli errori che ho fatto con te negli ultimi mesi.."

"Non basta questo"

"Lo so.. ma da qualcosa bisognerà pur iniziare" sospira alzandosi "mangi qualcosa? Ho fatto i pancakes"

"Dio si" esclamo affamata

Mangiamo assieme i pancakes che ha fatto e l'imbarazzo è palpabile. Entrambi stiamo in silenzio e ogni tanto ci guardiamo per poi abbassare gli sguardi imbarazzati. Vorrei dirgli qualcosa ma non so cosa. Non so se ringraziarlo per ieri sera o se insultarlo per l'ultimo periodo.. vorrei solo che le cose fossero più semplici tra noi e che riuscissimo ad avere una conversazione civile.

"Senti.." rompe il silenzio lui, avendo finito di mangiare prima di me "so che non basta un semplice mi dispiace per risolvere tutto e non so bene come fare a dimostrarti che mi sono veramente pentito di qualunque cosa io abbia fatto da quel 30 maggio a ieri.. però mi dispiace e se vorrai possiamo provare a riallacciare i rapporti, non dico tornare insieme, o almeno non subito, ma mi piacerebbe tornare a far parte della tua vita perché.. perché mi manchi e.." ammette interrompendosi con l'arrivo di un messaggio

"Chi è?" domando, non so nemmeno perché

"Flavia" risponde tranquillamente

"Non vi eravate lasciati?"

"A questo te lo ricordi eh" ridacchia

"Dai stronzo" sbuffo

"Si comunque, mi ha solo scritto che è tornata dalla Sardegna ed è passata a prendersi delle cose sue e non mi ha trovato in casa"

"La amavi?" domando a bruciapelo

"No" risponde netto fissandomi

"Perché ci sei stato insieme?" voglio provare a capire il suo comportamento per magari riuscire più avanti a perdonarlo

"Vuoi la verità? Non lo so" ammette "quando l'ho conosciuta mi è rimasta in testa te l'ho detto, noi avevamo già iniziato a litigare per ogni cazzata e pensavo che fosse perché non era destino tra noi.. ho provato a prendermi una pausa da tutto, non credere che appena t'ho lasciata so corso da lei eh.."

Abbi cura di me - Mattia BrigaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora