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«Non proverò mai più a fare una cosa del genere, che cazzo mi aspettavo-»

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«Non proverò mai più a fare una cosa del genere, che cazzo mi aspettavo-»

Jungkook sbattè l'anta del proprio armadio, pronto per cambiarsi e iniziare le prove di danza.

Il giorno prima, al suo risveglio, non aveva trovato Jimin al suo fianco e non l'aveva presa esattamente bene.

«Jungkookie, non fare così-»

Taehyung provò a confortare l'amico abbracciandolo da dietro, mentre questo era a petto nudo, pronto per infilare la t-shirt più comoda per ballare.

«No Tae, non mi interessa-»

Jungkook si rigirò nell'abbraccio del moro, così da poterlo guardare in faccia.

«Ho provato a fare il ragazzo gentile, ad essere me stesso, e guarda com'è finita-»

Jungkook contrasse il viso in una smorfia.

«Non mi piace essere trattato di merda, vero che sono uno stronzo, ma cazzo è così doloroso-»

Il corvino si morse il labbro.

«Tornerò ad essere quello che mi riesce meglio, ossia un coglione che scopa in giro e non si lega a nessuno-»

Taehyung cercò di accarezzare il viso del corvino.

In quel momento voleva urlare, letteralmente dirgli in faccia, che avrebbe potuto provare ad essere il vero Jungkook con lui, perché diavolo, Taehyung non lo avrebbe mai trattato così!

«Non dovresti chiudere così il tuo cuore Kookie, forse un giorno qualcuno potrebbe-»

Taehyung si interruppe, poiché il corvino gli aveva preso il polso, interrompendo la sua carezza.

Il corvino lo afferrò, spingendolo e facendolo sbattere contro il muro, schiacciandolo con il proprio corpo.

Taehyung arrossì, cercando di smorzare la situazione.

«Idiota, non c'è bisogno di picchiarmi, era solo un consiglio-» Il moro ridacchiò.

Jungkook parve studiarlo un attimo.

Il corvino e il maggiore avevano sempre avuto un rapporto abbastanza fraterno.

Eppure, da quella volta in cui erano stati insieme dopo aver fumato una quantità esagerata di erba, Jungkook non poteva evitare di guardarlo con una luce diversa.

«Non mi interessa-»

Il corvino squadrò Taehyung dalla testa ai piedi, leccandosi le labbra.

«Tae Tae-»

Jungkook si avvicinò ancor di più al moro, facendo scorrere le mani sui fianchi del maggiore.

Taehyung si pietrificò.

Non voleva rovinare la loro amicizia.

Ma voleva anche qualcosa di più dal corvino, anche se cercava sempre di reprimere quei tipi di pensieri.

Il moro chiuse gli occhi, in attesa di un bacio che sembrava stesse per arrivare da un momento all'altro.

Ma non accadde.

«Aish-» Jungkook si allontanò bruscamente.

«Non posso farti una cosa del genere, ti voglio troppo bene»

Il corvino tornò a riprendere la propria maglia che era stata abbandonata sulla panchina degli spogliatoi, infilandosela in fretta.

Taehyung, ancora attaccato al muro, aprì la bocca per dire qualcosa, ma si interruppe quando vide entrare Yugyeom negli spogliatoi.

«Oh ragazzi-»

Yugyeom si aprì in un sorriso quando vide Jungkook. «Come va?»

Jungkook guardò il ragazzo, sentendosi illuminato da un improvviso lampo di genio.

Jimin non sopporta Yugyeom, ne sono sicuro.

«Yugy, mi sei mancato!»

Jungkook sorrise ampiamente, facendo bruciare d'imbarazzo l'altro.

Taehyung, avendo intuito che ci fosse qualcosa che non andasse, strinse i pugni.

Il corvino si avvicinò al ragazzo.

«Tu hai lezione tra un'oretta con il professor Park, giusto?»

«S-sì» Yugyeom deglutì.

«Tu invece hai lezione tra pochi minuti se ricordo bene-»

Jungkook fece un ghigno.

«Senti, mica ti dispiace se vengo a vederti a lezione? Magari appena finisco con la professoressa Kang-»

Yugyeom, per l'improvviso interesse del corvino, quasi non saltò sul posto come un idiota.

Jungkook vuole vedermi, Jungkook vuole vedermi

«C-certo, ti aspetto allora-»

Il corvino si avvicinò a Yugyeom, allungandosi verso il suo orecchio.

Il ragazzo sentì una scossa percorrere tutta la sua schiena.

«Magari vengo a vederti anche dopo la lezione, quando fai la doccia-»

Jungkook bisbigliò, ma non così a voce bassa da non poter essere sentito da Taehyung.

Yugyeom quasi sentì gli angeli cantare.

Il corvino si allontanò, mordendosi provocantemente il labbro inferiore, guardando Yugyeom negli occhi.

«V-va bene-»

Yugyeom, che stava letteralmente per svenire sul pavimento, si affrettò ad avviarsi al bagno, cercando di mantenere un minimo di autocontrollo.

Jungkook ghignò, prendendo il proprio borsone, avviandosi all'uscita.

Taehyung gli corse dietro, allarmato.

«Che hai intenzione di fare-» Il moro tirò il braccio del corvino.

Jungkook si fermò nel mezzo del corridoio, vedendo intanto, con la coda dell'occhio, la figura di Jimin entrare in un'aula con disinvoltura.

«Voglio solo vendicarmi un pochino-» Jungkook sorrise di sbieco.

«E magari ci guadagno pure una scopata con Yugyeom-»

JUST ANOTHER DANCER | JIKOOKDove le storie prendono vita. Scoprilo ora