jeon jungkook, uno studente di danza un po' sbruffone, si ritroverà a dover temperare il proprio carattere, scontrandosi con il nuovo insegnante di ballo moderno, il professor park jimin.
smut, 18+, contenuti sensibili.
storia completa.
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
«Taehyung, vieni anche tu?»
Il corvino si girò verso il moro, prendendo le proprie cose.
Avevano appena finito la lezione con ls professora Kang, la quale era stata particolarmente dura quel giorno, visto che dalla settimana prossima ci si sarebbe dovuti iniziare a preparare per le gare interne al centro di danza.
Jungkook era esausto, ma volle comunque andare a vedere Yugyeom.
«Sì, vengo anch'io-»
Taehyung decise di seguirlo, non sapendo bene cosa volesse esattamente fare il corvino, soprattutto in riferimento alla cosiddetta "vendetta" contro Jimin.
I due uscirono dalla sala, avviandosi verso l'aula in cui avrebbero dovuto trovare Yugyeom.
Appena varcarono la porta poterono vedere i ragazzi già in posizione per iniziare.
Oltre Yugyeom vi erano anche Kai, Jennie e Lisa.
Jungkook fece vagare il proprio sguardo per la sala, identificando subito Jimin che, in quanto professore, era davanti a tutti.
Il biondo non si scompose, rimandendo al suo posto e facendo finta di nulla.
Dopotutto non era strano avere ospiti di altri corsi a lezione.
«Bene ragazzi-» Jimin sbattè le mani.
«Riprendiamo da dove abbiamo lasciato settimana scorsa-»
I ragazzi iniziarono la lezione e Jungkook non perse tempo nel portare il proprio sguardo su Yugyeom.
La tentazione di studiare ogni singolo movimento di Jimin era forte, ma il corvino si impose mentalmente di attuare il suo gioco.
Yugyeom, nella breve pausa in cui il prof si fermò per mostrare un passo a Jackson, portò il proprio sguardo al corvino, sorridendo e salutandolo timidamente con la mano.
Jungkook lo squadrò dalla testa ai piedi, mordendosi il labbro inferiore.
Tutti iniziarono a bisbigliare, chiedendosi chi avesse puntato stavolta Jungkook, visto che non si capiva bene dove stesse guardando.
«Gradirei più attenzione, Yugyeom-»
Jimin si schiarì la gola, fulminando con lo sguardo Jungkook.
Il corvino lo guardò con disgusto solo per un secondo, riportando poi lo sguardo a Yugyeom, mangiandolo con gli occhi.
Jimin notò gli sguardi tra i due, e notò anche Taehyung che cercava di attirare l'attenzione del corvino cingendogli i fianchi.
Ma che diavolo hanno tutti che gli stanno sempre appiccicati addosso pensò il biondo.
«Jeon-» Jimin si rivolse al corvino con tono stizzato.
«Se tu e Kim potesse allontanarvi, mi state distraendo la classe-»
Il biondo si avvicinò, poggiando le mani sulle spalle di Yugyeom, stringendole lievemente.
Il corvino serrò la mascella.
«Certo, professore-»
Jungkook calcò la parola.
«Yugy, ti aspetto nello spogliatoio-» Il corvino ammiccò al ragazzo.
Jimin si infuriò ulteriormente, maledicendoci per non aver mantenuto le distanze fin dall'inizio della lezione.
«Credo tu debba andare a casa, Jungkook-»
Jimin strinse ancor di più la presa sulle spalle di Yugyeom.
Jungkook, vedendo il viso contratto in uma smorfia di Yugyeom, lo prese dal polso e lo tirò a sé.
«Non dirmi cosa devo fare, Jimin-»
Jungkook strinse i pugni, ponendosi davanti a Yugyeom. «Stai facendo il pagliaccio»
Jimin scoppiò a ridere.
«Solo perché improvvisamente hai voglia di fare il Romeo non vuol dire che devi venire a rompere il cazzo, pretendendo chissà cosa da me-»
Il biondo si avvicinò, ormai i due erano a pochi centimetri di distanza.
Il resto della classe non osava fiatare.
«Kookie, andiamo via-» Taehyung tirò l'orlo della felpa del corcino.
Jimin sbuffò, non riuscendo a contenere una rabbia che non c'entrava nulla con Jungkook, ma che in quel momento aveva l'occasione di sfogare.
«Già, Jungkook, perché non vai a fare l'unica cosa che ti riesce bene con Taehyung?»
Taehyung schiuse le labbra, scioccato.
Jungkook strinse ancor di più i pugni, ficcandosi le unghie nelle carni dei palmi.
«Non ti dispiaceva quando facevo quello che so fare meglio con te, o ti sei scordato? Forse perché mi hai confuso con le altre decine di ragazzi che ti fai?» Jungkook quasi tremò dalla rabbia.
Non era questo il suo piano, non voleva arrivare a questo. Ma Jimin stava esagerando.
L'aveva abbandonato come un coglione dopo aver scopato, dopo che aveva promesso che sarebbe rimasto.
Jungkook non pretendeva che Jimin fosse il suo amore di una vita o cazzate del genere, non avrebbe mai preteso da lui una cosa del genere, ma almeno poteva evitare di mentire.
«Tu, stronzo-» Jimin alzò la mano, schiaffeggiando l'altro.
Il suono rimbombò nell'aula silenziosa.
Gli alunni erano tutti congelati dalla paura. Non era mai capito che un insegnante alzasse le mani su un alunno.
«Jungkook ti prego, non fare cazzate-»
Taehyung strinse il braccio del corvino, sapendo quanto fosse propenso a fare a botte.
Il corvino tremò, indurendo la mascella.
Tutti si aspettavano che minimo avrebbe reagito, anche lo stesso Jimin, che ora era paralizzato dalla sua stessa azione, con una mano davanti la bocca.
Ma non fu così.
Jungkook fissò negli occhi il biondo, mentre calde lacrime iniziarono a scendere sul suo viso.
«Jungkook, i-io»
Jimin sentì le budella arrovellarsi, protendendosi verso il ragazzo per toccarlo.
Jungkook si ritrasse dal tocco impaurito.
«Non t-toccarmi-»
Il corvino parlò con voce spezzata, avviandosi a passo svelto verso l'uscita, asciugandosi le lacrime con le mani con frustrazione.
«Jungkook! Aspetta!»
Yugyeom si allontanò dal gruppo classe, rincorrendo il corvino.
__________
nota: vi sta piacendo la storia? cosa ne pensate dei personaggi per ora?