jeon jungkook, uno studente di danza un po' sbruffone, si ritroverà a dover temperare il proprio carattere, scontrandosi con il nuovo insegnante di ballo moderno, il professor park jimin.
smut, 18+, contenuti sensibili.
storia completa.
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(smut)
«Allora, non ci conosciamo per nulla-»
Jungkook si sedette sul divano, a gambe incrociate, aspettando che il biondo lo raggiungesse, cosa che Jimin effettivamente fece, anche se con titubanza.
Il biondo si accomodò, girandosi verso il corvino e prendendo la cioccolata che gli stava porgendo.
Va tutto bene Jimin, respira.
«Raccontami qualcosa di te-» Jungkook sorrise.
«Conosco praticamente a memoria il tuo culo ma non so nemmeno come ci sei finito qui a Seul»
Jimin sorrise, non riuscendo a non manifestare il divertimento che il corvino causava in lui con quel suo modo di parlare liberamente di sessualità.
«Feci domanda per la tua scuola come professore mesi fa, dopo il fatto delle molestie, anche perché il mio ex mi mollò e non avevo più nulla che mi legasse a Busan-» Jimin si mordicchiò il labbro.
«Sono giovane per essere un professore ma ho conseguito molti riconoscimenti e attestati fin da ragazzino, ero un piccolo fenomeno nella mia città»
«A che età hai iniziato?»
Jungkook si allungò per raccogliere la coperta che era al lato del divano, mettendola sulle sue spalle e quelle del biondino.
Jimin arrossì, cercando di mantenere la calma.
«Oh, avevo 3 anni quando mossi i primi passi-»
«Sei bravissimo, davvero, soprattutto quando fai Trilly»
Jimin, confuso, ridacchiò.
«Trilly? Non credo di aver capit-»
«Trilly, la fatina amica di Peter Pan, intendo che sembri una fata che svolazza»
Jungkook scoppiò a ridere, mantenendosi la pancia.
Jimin si rabbuiò, anche se in effetti la risata del corvino era contagiosa.
«Aish, mi offendi! Penso proprio che me ne andrò!»
Jimin fece per alzarsi ma Jungkook lo acchiappò, avvolgendolo con la coperta.
«Umpf, liberami, biscotto-»
Jimin cercò di divincolarsi, inutilmente, poiché le mani e le braccia erano strette lungo i fianchi dalla coperta.
Sembrava un piccolo burrito.
Jungkook lo spinse, facendolo sdraiare di schiena sul divano.
«Ma come, proprio ora che volevo conoscerti meglio, magari puoi dirmi qualcosa sui tuoi gusti-»
Jungkook si allungò con il corpo, stendendosi sul biondo che, sorpreso, si paralizzò.
«I m-miei gusti?»
Jimin balbettò, guardando il corvino che si stava reggendo sui gomiti per non pesare su di lui.
Il viso di Jungkook era a pochi centimetri dalla sua faccia.
«Mhmh-» Jungkook gli diede un bacio al lato della bocca.
«Ad esempio, come ti piace essere baciato?»
Il corvino si allungò verso le labbra del biondo, prendendo con i denti il suo labbro inferiore per morderlo, facendo attenzione a non sfiorargli le labbra.
Jimin schiuse la bocca, agevolando il corvino, sentendo i propri pantaloni farsi più stretti.
«Allora? Non mi rispondi?»
Jimin scosse la testa, riprendendosi dall'ipnosi un cui era caduto.
«M-mi piacciono molto i baci con la lingua-»
Il biondo deglutì.
«Capisco-»
Jungkook portò le labbra all'orecchio del ragazzo.
«Cos'altro ti piace baciare oltre le labbra?»
Jungkook morse il lobo di Jimin, focalizzandosi poi sul suo collo.
Jimin, sentendo l'eccitazione a mille, alzò il bacino in cerca di uno sfregamento che gli desse un minimo di sollievo.
Jungkook sorrise sul suo collo.
«M-mi piace molto-» Jimin si morse il labbro, non sapendo se continuare.
«Baciare l-lì» sputò fuori.
«Mhmh-» Jungkook continuò a baciare il collo del biondo, concentrandosi su una porzione di pelle per marchiarla.
«Lì dove, Jiminie?» mormorò.
«J-Jungkook non farmelo dire, è i-imbarazzante»
Jimin spostò il collo di lato, lasciando al minore più spazio.
Il corvino continuò il suo lavoro, facendo vagare le mani sulla coperta per liberare il biondo.
«Vuoi che ti baci lì, hyung?»
Jungkook portò le mani al cavallo dei pantaloni del biondo, strofinando il palmo della mano sull'erezione già dura.
Jimin schiuse la bocca, andando incontro con il bacino a quelle premure, in cerca di sollievo, annuendo con la testa.
Jungkook si abbassò per baciarlo a stampo, stringendogli il membro con la mano.
«Così bisognoso per me-»
Jungkook armeggiò con la lampo del pantalone del maggiore, abbassando l'elastico dei boxer e prendendo con la mano l'erezione del biondo.
«J-Jungk-»
Il corvino lo zittì con un bacio con la lingua, bagnando così le loro labbra della loro stessa saliva, staccandosi solo per avvicinarsi all'orecchio del maggiore.
Il corvino iniziò a pompare il membro del maggiore, facendolo fremere.
«Ora ti farò stare tanto bene con la mia bocca-»
Il respiro caldo di Jungkook arrivò all'orecchio del biondo, facendogli sentire un brivido lungo la schiena.
Jimin portò lo sguardo al soffitto, cercando aria con la bocca schiusa.
«Poi ti metterò a novanta e ti fotterò per bene sul mio divano, uhm?»