capitolo 30

221 11 5
                                        



Avevano passato tutta la notte a parlare, Jimin gli dava consigli su come avvicinarsi a Jihoon e Yoongi ascoltava attentamente ogni dettaglio che usciva dalla sua bocca, era la prima volta che si parlavano come due adulti.

Dopo un po' ognuno si trovava nella propria camera, nei loro letti a dormire. Solo con il piccolo dettaglio che Jimin dormiva con il piccolo quadro di Yoongi.

Jimin non sapeva del perché il cambio di comportamento di Yoongi lo colpiva tanto, però l'unica cosa era che gli era piaciuto come lo aveva trattato. Cioè, chi non era contento se il tuo platonico ti inizia a trattare bene dal niente? E ancora meglio, che ti chiama "Jiminnie"- bhe nel suo caso-

Yoongi semplicemente stava compiendo con il patto che aveva fatto con Jihoon, però poco a poco si stava rendendo conto che lo faceva non solo per Jihoon, se no anche per Jimin. Perché ovviamente sapeva che Jimin soffriva per colpa sua; chi non aveva ascoltato i pianti di Jimin quando è nel bagno?

Yoongi fli doveva molto a Jimin, lo stava aiutando ad avvicinarsi il suo piccolo fratellino, aveva ascoltato dettagliatamente ogni parola detta da Jimin. Voleva tornare a baciarlo, era una tentazione già come muoveva le labbra, però si trattenne, non voleva essere un irrispettoso, doveva arrivare al fondo di questa attrazione per Jimin, doveva punirsi per avere questi pensieri.

E la cosa peggiore, la faccia di idiota che aveva avuto mentre parlavano all'ascoltarlo parlare, deve avergli lasciato una reputazione molto bassa.

(...)

Yoongi sognava, sognava che era in un parco, sapeva perfettamente che parco era, era il parco doveva conosciuto il suo fidanzato, si sedette sul prato mentre si guardava intorno, poco dopo si sentì delle mani sugli occhi.

-indovina chi sono! – disse quella candida voce, si sorprese, lui conosceva quella voce, come non dimenticarlo.

-Zhoumi.... –

-si, bellissimo- disse lui tranquillo.

Yoongi lo vide mentre si metteva davanti a lui, portava quella felpa che gli arrivava giusta alle ginocchia, la stessa che aveva il giorno dell'incidente, Zhoumi lo guardò direttamente in quegli occhi affilati che lo guardavano con dolcezza, amore e tristezza. Era ancora bello come sempre, non era cambiato.

-che ci fai qui, Zhoumi? –

-sono nei tuoi sogni Yoongi, mi sono permesso di farlo per parlare con te-

-parlare? Di cosa? –

-di molte cose, di noi, anche se specialmente di te, Yoongi. Sono preoccupato per te- disse mentre aveva un viso preoccupato.

-e cosa ti preoccupa? Io sto completamente bene-

-questo è quello che fai sembrare Yoongi, ti conosco, so che non stai bene, il tuo cuore è confuso- disse e si siede vicino a Yoongi -Yoongi, io sono morto.... La mia morte non è stata colpa tua- disse.

-stavo andando ad alta velocità Zhoumi.... È stata colpa mia-

-No amore- negò Zhoumi, mentre gli accarezzava la guancia -non devi prenderti la colpa per qualcosa che non hai fatto, è stato un semplice incidente-

-un incidente che ha finito con la tua vita Zhoumi, e dopo con la mia- abbassò lo sguardo.

-Min Yoongi, guardami- gli ordinò e Yoongi obbedì tu non hai avuto la colpa di nulla, cucciolo- lo guardò dolcemente -non ti incolpare, per favore- chiese angelicamente Zhoumi -il destino è così- sorrise -tu sei stato e sarai sempre l'amore della mia vita, sempre-

-e tu il mio-

-No- disse Zhoumi, Yoongi lo guardò sorpreso davanti alla sua negazione -io sono solo stato il tuo primo amore, tu sei vivo, devi andare avanti con la tua vita, io non sono l'amore della tua vita- Zhoumi sorrise nuovamente -Yoongi, non vivrai sempre dei miei ricordi, non sarai sempre solo, dovrai conoscere altri ragazzi o se tu vuoi altre... ragazze-

-No- negò Yoongi.

-Si- disse Zhoumi sorridendo -io so che c'è qualcuno che ti attrae, e so che questa persona è una bellissima persona. Yoongi, non ti chiudere, conoscilo-

-non so a chi ti riferisci-

-lo sai perfettamente a chi mi riferisco Yoongi. Jimin è una persona meravigliosa-

-però.... –

-non devi trattarlo male, Jimin è come tutti, ha dei sentimenti. Tu non sai come si sente veramente Jimin, non conosci la sua vera storia. Conoscilo- sorrise mentre gli accarezzava la guancia -ti amo. E perché ti amo, voglio la tua felicità, per favore Yoongi, promettimi che cercherai la tua felicità. Non trattare Jimin come la peggior cosa-

-Zhoumi tu..- Zhoumi lo interruppe.

-promettilo Yoongi, se me lo prometti potrò riposare tranquillo-

-te lo prometto Zhoumi... ti ritornerò a vedere? –

-ogni volta che vorrai verrò a visitarti. Ora devo andare- baciò delicatamente la guancia destra di Yoongi -ricorda, sei e sarai l'amore della mia vita, però tu devi cercare il tuo, devi cercare la tua vera felicità- disse e sparì.

(...)

Si svegliò di botto, quel sogno era stato meraviglioso per lui, averlo visto gli aveva dato tanta allegria. Si sentiva meglio, non aveva già quella colpa che si portava dietro dalla morta di Zhoumi. Gli promise a Zhoumi che avrebbe trattato bene Jimin e lo avrebbe fatto.

-Jimin... preparati... perché sto arrivando- sussurrò.





é stato commuovente l'arrivo di Zhoumi nei sogni del nostro carissimo Yoongi, perchè magari ora ha capito che deve andare avanti. cosa ne pensate voi?


Un Semplice ImpiegatoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora