capitolo 31

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ECCOMI DI NUOVO QUI CON UN NUOVO CAPITOLO PER AFARMI PERDONARE DELLA MIA MANCANZA IN QUESTI GIORNI DAL MONDO WATTPADIANO. SPERO VI PIACCIA E VOTATE SOPRATTUTTO. BYEEEE




Jimin si svegliò di buon umore, aveva dormito come un bebè. In un salto si alzò dal letto, gli diede un bacio alla foto di Yoongi e se ne andò in bagno a fare una doccia.

Poco dopo andò in cucina e incontrò Ryewook che stava leggendo il giornale.

-ciao Jiminiee- lo salutò con un bacio sulla guancia dopo essersi alzato dalla sedia.

-ciao Wookie, come stai? – disse mentre si metteva il grembiule sul bacino.

-bene, tu? –

-bene-

Cosa gli dico ora? questa cosa è molto incomoda, perché ieri con lui parlavo di qualsiasi cosa e oggi no? Non so cosa gli posso dire, il clima? La vicina ha ingannato il marito con il giardiniere?

Dopo quel momento incomodo, nessuno parlò, Jimin iniziò a tagliare frutta per la colazione degli altri e Ryewook ritornò a leggere il giornale.

Jimin alzò la vista e guardò fuori la finestra della cucina, si sorprese nel vedere Yoongi scendere dalla sua auto, si era alzato presto, per fare cosa?

Yoongi scese dalla sua auto con una grande borsa.

Si era alzato presto solo per andare a comprare qualcosa in un negozio?

-vado a vedere se Jihoon si è alzato per andare a scuola- gli disse Jimin a Ryewook, l'altro solo gli rispose con un sorriso.

Però la verità Jihoon non era precisamente il suo obbiettivo, il suo obbiettivo aveva un altro nome e stesso cognome.

Uscì dalla cucina e si incontrò con Yoongi che lo guardò di sottecchi mentre appoggiava la borsa sul divano.

-ciao- lo salutò Yoongi.

Jimin tardò nel risponderli, era perché.... Lui mi ha salutato?

-ah... ciao- lo salutò Jimin sorridendo.

-Jihoon è sveglio? – chiese mentre metteva le mani in tasca.

-stavo andando giusto a vedere, deve mangiare la sua colazione per poi andare a scuola- disse e mise un piede sullo scalino.

-ti accompagno, ho un regalo da dargli- disse mentre prendeva una scatola da regalo.

-ah bene- sorrise.

I due insieme salirono le scale, Jimin pensava ancora nella nuova attitudine di Yoongi, era sorprendente come una persona può cambiare da un giorno all'altro. Insieme arrivarono davanti alla porta di Jihoon.

Jimin aprì la porta facendo intravedere il piccoletto che ancora dormiva.

-Jihoonie- disse Jimin mentre apriva le tende della camera.

Yoongi si sedette al lato del letto e iniziò a lasciargli tanti bacini sul viso.

-Yoongi, mi fai il solletico- disse il piccoletto mentre si svegliava.

-alzati pigro, devi andare a scuola- disse Yoongi amorevolmente.

-non voglio-

- se non vai non ti do il mio regalo-

-mi hai comprato un regalo? – disse sedendosi di colpo sul letto.

-si- rispose lui -prendi- gli diede la scatola.

Jihoon con un bellissimo sorriso sul suo viso aprì la scatola e ci trovo dentro una mini-chitarra celeste con un piccolo disegno nel centro, Jihoon rimase a guardarlo realmente sorpreso del regalo, poi guardò Yoongi e si lanciò tra le sue braccia per abbracciarlo.

-Grazie!! Grazie!! Yoongi, è bellissima- ringraziò.

-di niente- gli corrispose l'abbraccio.

Jimin guardava la scena con molta emozione, ad un tratto ebbe una voglia intensa di piangere, gli piacerebbe prenderli un grande regalo a suo fratello, però non aveva molto tempo per uscire e comprargli qualcosa.

Conteneva le lacrime però gli era impossibile, guardò per un'ultima volta Jihoon e Yoongi per poi uscire velocemente dalla camera il più rapidamente possibile.

Corse fin quando arrivò alla sua stanza, entrò e chiuse la porta facendo scivolare la spalla su di essa. Si alzò da terra e si sedette sul letto. Si sentiva male, sentiva che aveva bisogno della sua famiglia, che succedeva se rinunciava ora e se ne andava? Che sarebbe successo? Era che veramente non aveva più voglia di restare in quella casa, non voleva più.

Un Semplice ImpiegatoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora