capitolo 25

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sono già passati tre giorno nei quali Yoongi e Jimin hanno cercato di non vedersi in faccia, cercando di evitarsi per tutto il tempo dopo quello che era successo nel seminterrato.

(...)

Giovedì. Suona la sveglia di Jimin, con tutta la sua poca voglia di alzarsi si alzò per farsi una rapida doccia, si mise qualcosa di appropriato per uscire, aveva un' appuntamento dal medico, ultimamente non si sentiva molto bene per questo aveva dovuto chiedere un'ora libera per farsi visitare dal medico e per vedere così cosa avesse.

Uscì dalla sua stanza, e anche dalla casa dei Min.

(...)

-Park Jimin- lo chiamò il medico dalla sua stanza.

Jimin si alzò dalla sua seduta e si diresse dove il medico lo attendeva.

-entri pure signor Park, prende posto- e così fece, il medico era un uomo grande, di età avanzata, sembrava fosse stanco però anche molto razionale e con un temperamento abbastanza calmo -cosa lo ha portato qui? Cos'hai? –

-ultimamente non mi sono sentito molto bene- rispose -ho sofferto molto di giramenti di testa e nausea, e mi incuriosisce come cosa perché non sono mai stato male in questo modo- spiegò mentre portava le sue mani sulle sue gambe.

-okay, per gli esami che ti hanno fatto stai soffrendo di una grave forma di stress, questo è per il troppo lavoro, pensi molto o ti preoccupi troppo per molte cose- spiegava -sono normali i mal di testa, le nausee; lo stress produce questi sintomi. Ti prescriverò alcune pastiglie per il mal di testa. Voglio che riposi, dormi, zero sforzi, zero cattivi momenti o qualcosa del genere- chiedeva mentre scriveva su un foglio -qui hai la ricetta- gli diede il foglio di cui Jimin prese e lo mise nella sua borsa -è un grave forma di stress, devi stare attento, prenditi cura di te, capito? –

-si dottore, molte grazie, ci vediamo- disse mentre si alzava dalla sedia per uscire dal luogo.

Quello che mancava, è stressato.

Come vuole che mi riposi se non posso farlo? Devo prendermi cura di una casa per 3 o più mesi. Non credo di poter riposare come il medico mi ha prescritto. Ora che Jin era malato non avrebbe avuto molto tempo in casa e avrò anche più lavoro.

Andò in farmacia per prendere i farmaci di cui aveva bisogno, e fece fermare il taxi che lo portava fuori dalla casa dei Min.

Mentre entrava si rese conto che c'è un'auto che non conosceva, si sbrigò di più per tornare a casa, durante il cammino incontrò anche il giardiniere Namjoon.

-ciao Nam-

-bungirno signorino Park, come sta? – chiese amabilmente mentre si asciugava il sudore dalla fronte.

-si bene, di chi è quell'auto? – chiese curiosamente.

-quella macchina è del nuovo chofer che la signora Min ha ingaggiato- lo informò -si chiama Ryewook, Kim Ryewook, è un ragazzo molto semplice, e si incaricherà di portare il piccoletto e il giovane Taehyung alla scuola-

-Ahh, bene ti lascio, ho molte cose da fare, ci vediamo Nam-

Entrò dalla porta di dietro che dava alla cucina, andò nella sua camera a lasciare la sua borsa e si mise anche qualcosa di più comodo per poi dirigersi in cucina per preparare la colazione.

Camminava con la testa bassa, gli faceva male la testa, aveva preso da poco una pastiglia.

Spero faccia effetto

All'entrare in cucina, video un ragazzo della sua stessa età, forse un po' di più. Lui lo guardò.

-ciao- saluto, nervosamente.

-ciao- salutò Jimin in risposta -sei Ryewook? –

-come lo sai? –

- mi ha chiamato quell'auto qui fuori, così ho chiesto al giardiniere-

-ah, quindi molto piacere. Il mio nome è Reywook, chiamami Wookie se ti piace e lavorerò come chofer- gli stese la mano che Jimin strinse piacevolmente.

-io sono Jimin. L'impiegato della casa- si presentò Jimin.

Rimasero a guardarsi per alcuni secondi, lui era veramente bello, aveva delle parti sul suo viso molto belle, aveva degli occhi a mandorla molto perfetti e un sorriso meraviglioso. Si, lui era completamente bello e si vedeva che era una persona con pregiudizi e molto divertente.

-bene, devo finire di preparare la colazione- disse Jimin.

-ah, si è io devo portare i ragazzi a scuola. Ci vediamo dopo Jimin, è stato un piacere conoscerti-

-il piacere è mio- rispose Jimin.

Lui sorrise.

-addio! – disse mentre usciva dalla cucina.

Quando lui è uscito dalla cucina, pensò a Yoongi, senza sapere perché lo ha fatto. Però lo ha fatto. Ryewook era diverso da Yoongi, perché Yoongi non poteva essere così dolce? Sarebbe stato il fidanzato perfetto per me.

Perché doveva essere così freddo? Così crudele a volte, si sentiva attratto da lui, poteva anche dire che gli piaceva, e molto. Però lui mai non si sarebbe mai fidanzato con un povero impiegato.



Qualcuno di nuovo finalmente, chissà cosa succederà?


Un Semplice ImpiegatoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora