25 dicembre 2003
Fecero la doccia insieme quella mattina e, ancora avvolti nei loro rispettivi accappatoi, giunsero in camera da letto.
"Non dirmi che metti un'altra camicia bianca" lo ammonì Hermione osservando indecisa il cassetto dell'intimo.
"E cosa dovrei mai mettere?"
"Non so, magari quella deliziosa camicia rossa che ti ho comprato un mese fa proprio per il giorno di Natale?"
"Quella non si addice alla mia personalità" le rispose studiando le camicie: gli fu vietato indossare quelle nere e quelle bianche, quindi rimasero solo una color salmone, una cerulea e quella improponibile rossa.
"Oppure, abbinato a me, quel maglioncino color biscotto che ritengo estremamente delizioso?"
"Non se ne parla, Hermione"
"Ti prego" gli disse raggiungendolo e prendendo, da una delle mensole dell'armadio, il suddetto maglione "È così sobrio, Severus, e tu non l'hai messo neanche una volta"
"Questo perché compri cose senza il mio consenso" le disse togliendo l'accappatoio e poggiandolo sulla poltrona.
"La vista di te nudo non mi distrarrà dal mio obietto"
"Ci scommetti?" le chiese con un ghigno e indossò i boxer già preparati precedentemente.
"Provalo almeno " lo pregò lei scegliendo la lingerie e trasferendosi in bagno.
Sbuffò sonoramente: perché avrebbe dovuto indossare quel maglione? La camicia, il suo indumento per antonomasia, non andava bene?
Già abbastanza stizzito da quella giornata, indossò prima i soliti pantaloni neri, prendendo uno qualsiasi, essendo tutti uguali, dalla decina e poi infilò quel maledetto maglione di lana. Si guardò allo specchio: si trovò ridicolo, ma almeno il tessuto sotto ai polpastrelli si rivelò soffice che denotò la qualità della lana.
Si diresse al bagno dove trovò la Granger che si cospargeva il corpo di crema, l'espressione scettica automaticamente raggiunse il suo volto e disse "Ti consiglierei di metterne di meno, ieri avevo più crema che saliva in bocca".
La vide sorridere e poi guardarlo: gli occhi ambra, dello stesso colore della pietra che portava al collo, luccicarono nel vederlo con quel maglione.
"Stai benissimo"
"A me sembro solo ridicolo" le confessò raggiungendo lo specchio sopra il lavandino "Ed è visibile quanto io sia troppo magro"
"Non sei troppo magro, Severus, sei solo dimagrito rispetto a prima; forse neanche nei periodi di Hogwarts mangiavi così poco" pronunciò ella accostandosi a lui e passandogli una mano sul petto, poi continuò "Sei comunque bellissimo".
Come al solito la Granger esagerò con le parole e si sforzò di sorriderle. Si tolse il maglione per lavarsi i denti e radersi: con la bocca piena di dentifricio sentì gli occhi di Hermione addosso e allargò le braccia in cerca di una spiegazione.
"Non posso guardare il mio fidanzato?" gli disse infilando l'intimo.
Piton alzò gli occhi al cielo: a volte si chiese se quella ragazza non avesse una vera ossessione per lui.
"Ti piace?" gli chiese la strega facendo una piroetta su se stessa; si riferì allo slip e al reggiseno, considerato che indossasse solo quello. Vide di meglio da lei, forse perché fu abituato ogni giorno al pizzo, ma quel cotone gli sembrò così banale, comunque annuì.
"Lo so che non ti piace, ma non avevo nient'altro di beige"
Un'altra ossessione inutile di Hermione: abbinare l'intimo a ciò che avrebbe indossato sopra; gli sembrò una cosa ancora più stupida mentre si risciacquava la bocca.
"Posso raderti?"
"Ovviamente no, visto che tra poco saremo in ritardo di già cinque minuti e tu devi ancora fare tutte quelle cose sciocche da donna"
"Truccarmi?"
"Se osi baciarmi un'altra volta con quella roba sulle labbra, litighiamo, ti avviso" affermò deciso prendendo il pennello da barba, la ciotola per il sapone e il rasoio a mano libera.*
In convalescenza non fu prudente usare il suo amato kit da barba, quindi usò per mesi quei moderni aggeggi orribili e la schiuma spray; fu così felice di recuperare le vecchie abitudini.
Iniziò a formare la schiuma nella ciotola e con il pannello la stese lungo le guance e poi sopra le labbra, il mento e parte del collo. Si avvicinò allo specchio per guardare meglio ed iniziò a tagliare con il rasoio, facendo estremamente attenzione: presentarsi al pranzo di Natale con dei graffi fu fuori discussione.
"Non capisco perché tu debba usare quello è non i moderni rasoi" sentì sbottare dalla compagna.
Non le rispose, continuando a radersi con calma, fin quando non la vide prendere vari oggetti da trucco e iniziare a prepararsi accanto a lui.
Mentre ripuliva la lama con l'acqua le disse "Questo è il momento in cui puoi darmi l'ultimo bacio prima di stasera".
"Hai tanta schiuma in faccia"
"Prendere o lasciare, Hermione" enunciò indicando il rossetto di fronte a loro.
La vide alzare gli occhi al cielo e sussurrare un "Stronzo" prima di premere le labbra sulle proprie. Si baciarono come sempre con tanta passione, passò a succhiare il labbro e poi a morderlo, accarezzandole la natiche destra.
"Ti va bene come ultimo bacio prima di stasera, ragazzina?" le chiese guardandole le labbra gonfie e rosse di baci, per poi perdersi nei suoi occhi.
"Diciamo di sì" gli rispose con aria soddisfatta.
Appena finì di radersi e passare la colonia, infilò nuovamente il maglione e pettinò i capelli, con troppa foga, gli disse Hermione.
"Mi fai un favore?" domandò ella concentrata nell'applicazione di chissà cosa sulle ciglia.
"Se ti sbrighi sì"
"Prendi il mio vestito e portalo qui; è quello beige e ha stampato un piccolo agrifoglio sulla sinistra"
Sbuffò sonoramente: non ricordò di esser diventato un elfo domestico e in più, in quell'esatto momento, il ritardo fu già di quindici minuti. Entrò frettolosamente nella camera da letto e trovò l'abito già pronto sulla gruccia: un delizioso vestitino completamente plissettato, le maniche lunghe e uno scollo rotondo, fu sicuro che sarebbe stata bellissima; lo prese con cura, così come raccolse l'accappatoio che lasciò precedentemente sulla poltrona e l'orologio da polso sul comodino.
"Mi piace questo abito" affermò mentre le passò il vestito. Appese l'accappatoio al gancio sul muro e indossò l'orologio.
"Non trovi stia deliziosamente con la collana che mi hai regalato?"
"Molto bene" sussurrò sincero provando allo specchio alcune delle sue espressioni più temibili.
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Annullamento -Snamione-
FanfictionPrimi anni 2000: Piton è vivo, Hermione anche. Si creerà qualcosa fra i due, dovete solo leggere cosa. Questa storia nasce senza pretese, nasce per essere una storia semplice e per allenare un po' la mia immaginazione arrugginita. Non ci saranno col...
