- No, non conosco nessuno con quel nome. - risponde con freddezza mia sorella.
La quale mi ha appena rinnegata, davanti alla mia scuola, come membro della sua famiglia.
- Ruri... stai bene? - Megumi mi tira una leggera gomitata.
- Credo. - le faccio un sorriso tirato, mentre gli occhi di tutti si spostano tra me e mia sorella.
- Davvero non siete parenti? Aomori non è un cognome così comune da queste parti. - si volta verso di me Ogawa, un mio compagno di classe.
- Io... - che dovrei rispondere?
Assecondare la menzogna di Sora?
Ma veramente...
Io le voglio bene.
Perché dovrei quindi negare il sangue che ci scorre nelle vene?
- Ma che vuoi?! - risponde Megu al posto mio, con fare minaccioso.
Cosa che lo porta a fare una smorfia irritata, prima di tornare a guardare di fronte a sé.
Sollevata sospiro, mimando alla mia amica un sincero "Grazie", anche se...
Questa tregua so non durerà molto.
Presto verrò bombardata da altre persone, smaniose di pormi lo stesso quesito.
Ed allora cosa risponderò?
Se rivelassi di essere sua sorella, farei passare Sora per una bugiarda.
Il che sarebbe veritiero vista la realtà, ma...
Ah...
Che diamine!
Non mi bastava ciò che già avevo per la testa, vero?
La dichiarazione di Nagai e la realizzazione di avere dei ricordi nascosti?
No, mi ci voleva pure Sora che non vuole venir associata a me. Che desidera fingere di non conoscermi.
Giusto per non darmi proprio un briciolo di calma e riposo.
Che cavolo...
Perché dire una cosa così crudele?
Capisco che mi sopporta poco, ma questo è un comportamento esagerato.
La testa mi scoppia e le tempie formicolano.
Forse dovrei sedermi...
- Ruri! - sento urlare due voci, mentre gli occhi mi si chiudono.
E l'ultima cosa che sento, prima di cadere nel buio, sono due braccia.
Due calde e rassicuranti braccia che mi stringono.
Uhm...
Forse tra queste braccia riuscirò a riposare decentemente.
- Lasciatela riposare, quando si sveglierà le darò qualcosa da mangiare e vedrete che si sentirà subito meglio. - qualcuno sta parlando, ma io ho proprio tanto sonno.
- Sì, ma... -
Oh, questa è Megu.
Chissà come mai ha un tono così preoccupato.
- Siamo preoccupati. Non possiamo restare, un po'? - prosegue Nagai, pure lui turbato.
- Solo dieci minuti, poi filate in classe. Potrete tornare durante la ricreazione. Non siete tipi da marinare le lezioni ed Aomori è in buone mani. -
- Ok. - rispondono in coro, mentre torno a dormire pesantemente.
Queste coperte sono così calde.
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Due Come Noi
RomanceLa Fata Eterea ed il Principe del Sole. Così la gente ci chiamava. Tutti a farsi mille castelli in aria su come dovevamo essere per loro. Quasi nessuno interessato a scoprire i nostri veri caratteri. Ed è così che tutto è iniziato tra noi. Per sfug...
