4 - Dietro la maschera

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Toni's pov
Toni:<< Cher che succede?>>

Alza rapidamente lo sguardo e sobbalza leggermente, probabilmente neanche lei si aspettava di trovarmi qui. È nella stessa posizione in cui mi trovavo io fino a qualche secondo fa, ha gli occhi rossi per il pianto e delle lacrime che continuano a rigarle il volto.

Mi inginocchio davanti a lei per arrivare alla sua altezza, le accarezzo e le asciugo le guance con una mano.

Toni:<< non vuoi parlarne vero?>>

Mi fa cenno di no con la testa. Non ho intenzione di forzarla, in fondo ci siamo conosciute stamattina e ci siamo rivolte solamente insulti, ma a vederla in queste condizioni mi si stringe lo stomaco. Con molta calma le cingo le spalle con un braccio e la lascio appoggiare a me cercando di farla calmare. Inizialmente è rigida, ma dopo un paio di minuti la sento tranquillizzarsi tra le mie braccia.

Cheryl:<< posso chiederti un favore?>> chiede quasi sussurrando, spezzando quel silenzio per nulla imbarazzante che si era creato.

Toni:<< certo, dimmi tutto>>

Cheryl:<< non qui. Ti va bene da Pop's dopo scuola?>>

Le do una risposta affermativa per poi guardare l'orario sul telefono e ritorno alla realtà.

Toni:<< meglio che vada, non voglio far preoccupare ancora di più Jug>>

Mi guarda confusa aspettando una mia spiegazione, che però evito di darle provando a convincerla con delle scuse. Non sembra comunque credermi ma decide di lasciar perdere.

Esco dal bagno e come da programma appena torno da Jughead si avvicina a me preoccupato chiedendomi se fosse tutto apposto. Gli rispondo dicendogli semplicemente che avevo bisogno del bagno e mi ero fermata a parlare con una ragazza, evitando volontariamente di dirgli il vero motivo per cui mi trovavo lì è il fatto che la persona che mi aveva trattenuto fosse Cheryl Blossom.

Durante le lezioni del pomeriggio continuo a pensare alla rossa chiusa in bagno a piangere, era una persona completamente diversa da quella che avevo davanti stamattina prima del suono della campanella. Mi tornano spesso in mente le parole di Veronica "beh Cher è la reginetta della scuola, quella che guarda tutti dall'alto in basso, ma fidati fa così solo per sopravvivere e per proteggersi" stavo iniziando a capire quello che aveva provato a dirmi la corvina qualche ora prima, ma avevo ancora troppe domande nella mia testa.

Cheryl's pov
Stavo per andare a mensa a mangiare con la mia squadra di cheerleader, le Vixens, quando sento il mio telefono vibrare. Lo prendo e noto un messaggio di mia madre.

"Ragazzina deviata domani a cena avremo degli ospiti, i St. Clair: sono tra le famiglie più prestigiose di New York e il loro figlio Nicolas è impaziente di fare la tua conoscenza. Non osare rovinare tutto come a tuo solito o ti ritroverai sepolta viva accanto a tuo fratello. Ah dimenticavo, non ti azzardare a tornare a casa stanotte, ho un cliente importante."

Ottimo, un altro appuntamento al buio con un ragazzo che neanche conosco ovviamente organizzato da mia madre per cercare di imparentarsi con una famiglia straricca e con probabilmente un giro di affari non molto legali.

Mando un messaggio alla mia migliore amica Josie, per chiederle se può ospitarmi per stanotte, ricevendo una risposta negativa perché sarebbe stata fuori città con la sua band, le Pussycats. Non provo neanche a chiedere a Betty o Veronica sapendo che avrebbero passato il weekend con i loro ragazzi in montagna. Vado in bagno e mi chiudo in una delle cabine iniziando a piangere, non so cosa fare, sto iniziando seriamente ad aver paura di quella vipera, e ne avrei anche i miei buoni motivi considerando che è stata accusata in passato per la morte di mio padre, ma è stata scagionata per l'assenza di prove.

Sono talmente immersa nei miei pensieri che non faccio neanche caso al rumore della porta del bagno che si apre e di una voce che inizia a farmi delle domande da fuori la cabina. Senza che me ne renda conto mi ritrovo davanti la ragazza dai capelli rosa di stamattina, è preoccupata per me è credo sia normale dato la quantità di lacrime che mi solcano il viso. Capisce dopo poco che non voglio parlare di quello che è successo, ma invece di andarsene come pensavo avrebbe fatto, si inginocchia davanti a me e dopo avermi asciugato le lacrime mi cinge le spalle in un abbraccio e, dopo essermi presa qualche secondo per realizzare appoggio la testa sul suo petto. Il contatto con lei mi provoca un brivido lungo tutto il corpo e riesce in pochi minuti a farmi calmare.

Decido di spezzare il silenzio che si era creato dopo essermi fatta venire un'idea folle, ma o così o credo che dovrò dormire su un tavolo del Pop's.

Cheryl:<< posso chiederti un favore?>>. All'inizio, considerato che l'avevo praticamente sussurrato, penso che non mi abbia neanche sentito, ma poi mi sorride dolcemente e risponde.

Toni:<< certo, dimmi tutto>>

Cheryl:<< non qui. Ti va bene da Pop's dopo scuola?>>

La vedo annuire con la testa e sorrido istintivamente senza sapere neanche bene il perché; poi vedo che prende il cellulare per controllare l'orario e si rialza da terra dicendo

Toni:<< meglio che vada, non voglio far preoccupare ancora di più Jug>>

No aspetta in che senso. Perché il barbone dovrebbe preoccuparsi ulteriormente? Voglio dire, da quel che ho capito sono molto legati, ma non capisco il motivo della sua preoccupazione. Capisce che ho bisogno di una spiegazione ma mi liquida rapidamente con delle scuse. Non insisto, infondo anche lei mi ha lasciato i miei spazi prima, magari più avanti me ne parlerà di sua volontà.

Esco dal bagno qualche minuto dopo di lei, per sistemare il trucco che si era rovinato a causa della crisi di pianto di poco prima. Non presto la minima attenzione alle lezioni pomeridiane, tutte le mie attenzioni sono rivolte a Toni, a ciò che aveva fatto nonostante la mia scenata di stamattina e a quello che stava cercando di nascondere in bagno.

Appena suona l'ultima campanella mi dirigo immediatamente verso la mia auto per andare a casa a lasciare lo zaino e poi andare da Pop's ad aspettarla, anche se alla fine è stata lei a dover aspettare me.

Say Something // ChoniDove le storie prendono vita. Scoprilo ora