Toni's pov
Cheryl:<< sei pronta? Di questo passo faremo tardi, sono già le 7:45>> mi dice guardandomi appoggiata allo stipite della porta. Alzo gli occhi al cielo e prendo la giacca di pelle e lo zaino.
Toni:<< si mamma, ho fatto>> mi giro e vedo che mi sta guardando malissimo: siamo già tornate più volte su questo argomento e so quanto le dia fastidio essere chiamata così da me, come lei sa quanto mi piaccia stuzzicarla.
Cheryl:<< ti odio>> ribatte con un finto broncio che non perdo tempo a baciare.
Toni:<< mh, strano, ho l'impressione che stanotte non dirai lo stesso>> dico facendo la finta innocente mentre lei resta a bocca aperta.
Fino ad ora non abbiamo ancora fatto quel passo nella nostra relazione, sia perché, per le mie condizioni, i medici mi avevano impedito di avere rapporti sessuali, sia perché entrambe non ci sentivamo pronte e ci eravamo ripromesse di non correre, ma devo ammettere che amo sfotterla così, dato che puntualmente diventa dello stesso colore dei suoi capelli.
Ecco appunto, è appena arrossita. Una cosa che amo di quando arrossisce? Il fatto che tenti di nasconderlo inutilmente coprendosi il viso con le mani.
Toni:<< andiamo Bombshell, il tuo orgoglio non ne risentirà per un paio di guance rosse>> mi arriva una sberla dietro alla nuca e subito dopo vengo trascinata per il braccio verso la porta d'ingresso.
Cheryl:<< sei un'idiota. È il tuo primo giorno di scuola dal ricovero e sei già in ritardo>> alzo gli occhi al cielo per il suo rapido cambio di discorso per evitare di parlare della sua incapacità a nascondere le sue emozioni.
. . .
Arriviamo a scuola nel momento esatto in cui suona la campanella, quindi tutti i nostri amici sono già entrati. Tolgo velocemente il casco a Cheryl lasciandole un bacio sulla punta del naso per poi intrecciare le nostre mani ed entrare nell'edificio.
Mi accompagna fino alla mia aula, che per mia "fortuna" è quella di inglese, e, visto che l'insegnante non è ancora arrivata, ne approfitta per allacciare le braccia attorno al mio collo mente io l'attiro a me prendendola dai fianchi e posando delicatamente le mie labbra sulle sue. Dopo esserci staccate entrambe ci perdiamo negli occhi dell'altra per qualche secondo, cosa che mi manda letteralmente lo stomaco in subbuglio.
:<< Topaz, in classe, ora>> e ovviamente la mia professoressa doveva arrivare proprio adesso. Sbuffo sonoramente per poi rivolgere nuovamente la mia attenzione alla rossa davanti a me.
Toni:<< dopo vieni a vedere le mie audizioni in palestra?>> le chiedo con un tono di voce basso per cercare di non rovinare l'atmosfera più di quanto abbia già fatto l'insegnante poco fa.
Cheryl:<< certo. Prima della pausa pranzo, giusto?>> annuisco sorridendo spostandole una ciocca di capelli dietro l'orecchio in modo da poterle accarezzare delicatamente la gota << credo sia meglio che tu vada ora, non vorrei che ti mettessero una nota per colpa mia. Ci vediamo dopo Tones>> mi dà un bacio a stampo rapido e si stacca allontanandosi per dirigersi verso la sua classe.
Entro nell'aula d'inglese evitando di perdere altro tempo e vedo che la mia insegnate ha già iniziato a spiegare. Cammino verso l'unico banco vuoto, in fondo alla classe e inizio a cacciare fuori dallo zaino libro e quaderno.
:<< attenzione, la signorina Topaz ci sta degnando della sua presenza>> la guardo abbastanza confusa non capendo il perché di questo commento: si ok ho fatto tre minuti di ritardo, ma mi sembra esagerato << ha finito di amoreggiare con Blossom nei corridoi?>>
Toni:<< mi scusi, ho fatto solo un paio di minuti di ritardo, non mi sembrava un gran problema>> mi guarda decisamente divertita dalla situazione.
:<< dovreste evitare di fare queste cose in pubblico, per molti potrebbe risultare irritante. In più sei mancata per quasi due mesi, è un miracolo che il preside non abbia ancora deciso di farti ripetere l'anno>>
Toni:<< professoressa, con tutto il rispetto, Cheryl è la mia ragazza, mi può spiegare perché non dovremmo baciarci o fare robe simili in pubblico? E per quanto riguarda il mio periodo di assenza, penso che lei sappia che ho dovuto subire un intervento complicato e che, nonostante questo, ho continuato a studiare anche in ospedale, quindi non vedo perché dovrei essere bocciata dato che l'unica materia in cui vado male è la sua>> dico incrociando le braccia al petto abbastanza irritata dalla piaga che stava prendendo il discorso.
:<< beh, signorina Topaz, è solo che non è molto normale. Voglio dire, siete due ragazze, non so se mi sono spiegata. Dovreste uscire con qualche bel ragazzo, magari uno dei Bull->> non la faccio neanche finire di parlare che prendo il mio zaino e vado verso la porta <<dove crede di andare?>> mi rigiro verso di lei cercando di non perdere il controllo.
Toni:<< via da questo inferno. Può anche farmi convocare dal preside, non mi importa, ma mi rifiuto di fare lezione con una persona del genere che è convinta che l'amore tra persone dello stesso sesso sia sbagliato. Detto questo, buona giornata>> le rispondo per poi uscire in corridoio sbattendo la porta.
Uno dei miei tanti difetti? Non so gestire la rabbia. Di solito alla roulotte iniziavo a tirare pugni contro il vecchio sacco da boxe di Fangs, ma non credo che in una scuola ci possa essere qualcosa del genere.
Infilo le cuffie nelle orecchie e faccio partire una playlist a caso a tutto volume mentre inizio a camminare per i corridoi completamente vuoti, dato che sono tutti a lezione.
Passo casualmente davanti alla palestra e, con mia grande sorpresa, noto anche quest'ultima vuota. Non credo di poter finire ancora di più nei guai di quanto già non ci sia.
Entro rapidamente e corro nello stanzino per poter prendere il carrello con i palloni da pallavolo per poi portarlo accanto alla linea di fondo campo.
Prendo il primo pallone.
Faccio un respiro profondo.
Lo alzo in aria a qualche metro di distanza da me.
Corro.
Salto.
La mia mano colpisce in pieno il pallone che si va a schiantare dritto davanti a me dall'altro lato della rete, facendo rimbombare tra le pareti il rumore provocato dal contatto tra il pallone e il pavimento. Sento la mia mano bruciare leggermente, ma la sensazione di libertà che sto provando in questo preciso momento riesce a coprire tutto il resto, compresa la rabbia che provavo fino a 5 minuti fa.
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Say Something // Choni
FanficToni Topaz, ragazza del Southside con una grave malattia e un passato difficile alle spalle, ma nonostante questo molto forte, coraggiosa e soprattutto orgogliosa. Cheryl Blossom, Northsider, reginetta della scuola, temuta e desiderata da tutti i su...
