Cheryl's pov
Appena pronuncia il suo nome sento il sangue ribollirmi nelle vene. Cerco di mantenere la calma stringendo le mani a pugno e facendo un respiro profondo prima di rispondergli.
Cheryl:<< dov'è lui adesso?>> dico nel tono più freddo possibile cercando di nascondere la mia evidente voglia di ammazzarlo.
Keller:<< è questo il problema Cheryl, ci è scappato>>
Cheryl:<< COSA?!>> urlo non riuscendo a credere a quello che ho appena sentito.
Keller:<< quando siamo andati a perquisire la sua roulotte era completamente vuota, neanche una traccia su dove possa essere andato>>
Cheryl:<< quando ci siete stati?>>
Keller:<< questa mattina>> prendo immediatamente il telefono dalla tasca della giacca e inizio a comporre il numero di Jughead <<cosa stai facendo?>> non faccio in tempo a dargli una risposta che la persona dall'altro lato dello schermo risponde.
Jughead:<< Cheryl? Che succede?>>
Cheryl:<< barbone, raduna quanti più Serpents puoi davanti al Wyrm nel giro di un quarto d'ora, appena arrivo ti spiego>> riattacco e concentro nuovamente la mia attenzione sullo sceriffo.
Kevin:<< hai intenzione di fare la caccia all'uomo insieme ai Serpents?>> chiede inarcando un sopracciglio, non molto convinto della cosa.
Cheryl:<< si, e ora se non le dispiace, ho una gang che mi aspetta dall'altra parte della città e un uomo da trovare>> esco come una furia prima dall'ufficio e poi dalla struttura, entro nella mia auto e inizio a guidare con una velocità disumana verso il Southside, evitando di pensare a tutte le multe che dovrò pagare quando questa storia sarà finita. L'unica cosa, o meglio persona, a cui riesco a pensare in questo momento è quel figlio di puttana. Pensavo che l'avvertimento dato da me e Sweet Pea gli fosse bastato, l'ho sottovalutato, è stato un mio errore. Errore per cui sono morte 3 persone e la mia ragazza ha rischiato di essere la quarta.
Più ci penso più mi torna alla mente l'immagine di Toni che perde conoscenza tra le braccia di Jug poco prima di arrivare all'uscita, i medici che la prendono e la caricano su una barella facendole indossare una maschera per l'ossigeno. E pensare che tutto è stato causato dallo stesso uomo che l'ha lasciata in mezzo a una strada e ha messo a rischio la sua operazione mi impedisce di pensare lucidamente.
Sweet Pea:<< Blossom, che ci fai da queste parti?>> per poco non mi viene un colpo, ero talmente tanto sovrappensiero da non essermi neanche resa conto della sua presenza, o quantomeno di essere arrivata nel lato sud della città.
Cheryl:<< ho bisogno dell'aiuto dei Serpents, si tratta di Toni. So chi ha appiccato l'incendio>> annuisce e mi scorta al bar della gang dove Jughead ha già riunito una ventina di uomini. Mi indica un tavolo vuoto al centro della stanza e mi aiuta a salirci sopra così da poter attirare l'attenzione di tutti i presenti.
Cheryl:<< Serpents! Vi chiedo un attimo di attenzione! Come penso sappiate lunedì qualcuno ha messo a ferro e fuoco il Riverdale Hospital. L'ipotesi che l'obbiettivo fosse uccidere una vostra compagna, nonché la mia ragazza, Toni Topaz era già stata confermata da parecchi giorni. Oggi sono stata di nuovo dallo sceriffo, hanno trovato il colpevole>> prendo un respiro profondo e mi massaggio per qualche secondo le tempie << Tall Boy. La polizia è già stata a casa sua, ma non sono riusciti a prenderlo, per questo ho bisogno del vostro aiuto...>> inizia a salirmi il panico appena vedo molte espressioni di disaccordo e confusione.
Sweet Pea:<< QUAL È LA PRIMA LEGGE?>> sorrido sentendo un coro dire "nessun Serpent viene lasciato da solo", sorriso che scompare dopo neanche 3 secondi.
Serpent :<< ma Pea, la terza legg->>
Sweet Pea:<< so benissimo cosa dice la terza legge, e posso dirti che Tall Boy l'ha infranta già da parecchi anni. Ma penso che provare a uccidere un altro Serpent superi di gran lunga quel precetto. La scelta è vostra, volete continuare a difendere un codardo, che pensa solo a sè stesso e che ha infranto le nostre leggi non so quante volte, oppure un membro fedele, che darebbe la vita per questa gang?>> tutti iniziano a lanciarsi degli sguardi d'intesa per poi annuire e alzare due dita curvate in avanti, cosa che presumo sia il loro simbolo << bene. Cheryl prendi alcuni Serpents e tornate a casa, se ci sono novità vi->> lo interrompo subito, capendo che vuole escludermi dalla ricerca.
Cheryl:<< no barbone, io vengo a cercarlo con voi>>
Sweet Pea:<< Rossa, ascolta, conosco quel bastardo, non si fermerà fin quando non l'avrà uccisa. Dovete tenere Toni al sicuro nel caso in cui lui si presentasse a Thistle House>> avrebbe senso effettivamente, ed è proprio questo che mi provoca una scarica di brividi lungo tutto il corpo. Ho lasciato lei e Nana a casa da sole per quasi tre ore e ormai fuori il sole è già tramontato da un pezzo. La mattina non ho problemi visto che viene la badante e neanche un pazzo ucciderebbe qualcuno in pieno giorno, ma adesso...
Decido di evitare di ribattere e muovermi così da tornare il più velocemente possibile a casa. Alla fine a venire con me sono stati Jug, Pea e altri due Serpents di cui non conosco il nome e sinceramente non mi interessa saperlo più di tanto.
Mentre stiamo parcheggiando i nostri veicoli nel giardino di Thistle House la nostra attenzione viene improvvisamente catturata da un urlo proveniente proprio dall'interno dell'abitazione. Un urlo che ormai riconosco perfettamente.
Cheryl:<< Merda...>> inizio a correre verso la direzione della voce rischiando anche di inciampare sulle scale. Poi un altro urlo, una voce maschile questa volta. Sono davanti alla porta della mia camera, sento l'uomo dall'altro lato imprecare pesantemente, giro la maniglia e supero l'ultimo muro che mi divide da quei due.
Tall Boy:<< LURIDA FIGLIA DI PUTTANA>> urla l'ormai ex membro dei Serpents mentre si stringe una gamba da cui fuoriesce un'abbondante quantità di sangue, giro la testa e dall'altro lato della stanza c'è la mia ragazza, spaventata e con un coltellino insanguinato stretto saldamente della presa della sua mano sinistra.
Cheryl:<< Toni...>>
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Say Something // Choni
FanficToni Topaz, ragazza del Southside con una grave malattia e un passato difficile alle spalle, ma nonostante questo molto forte, coraggiosa e soprattutto orgogliosa. Cheryl Blossom, Northsider, reginetta della scuola, temuta e desiderata da tutti i su...
