Cheryl's pov
Non so da quanto tempo sono qui, sono seduta accanto al letto di ospedale di Toni mentre le stringo la mano, lei dorme, è pallidissima, non sembra neanche lei, anche il rosa dei suoi capelli sembra essere più spento. Inizio ad accarezzarle i capelli e apre lentamente gli occhi, pieni di stanchezza, e punta il suo sguardo nel mio.
Toni:<<ei piccola...>>
Cheryl:<<ei... come ti senti?>>
Toni:<<stanca... vorrei solo che mi lasciassero in pace e la smettessero di riempirmi di tutti questi farmaci, tanto ormai è inutile...>> le sposto una ciocca di capelli dietro all'orecchio e le accarezzo delicatamente la guancia mentre delle lacrime minacciano di uscire dai miei occhi.
Cheryl:<< non dire così, vedrai che andrà tutto bene, ti opererai e andremo insieme a Parigi con la tua moto come hai sempre voluto e faremo un sacco di foto con la tua macchina fotografica...>> ormai le lacrime stanno scorrendo sulla mia faccia senza alcun limite.
Toni:<< Cher ma di cosa stai parlando, lo sai che non possono più operarmi già da parecchi mesi>>
Sweet Pea:<< Cheryl? Cheryl sei sveglia?>> apro immediatamente gli occhi vedendo la sua faccia abbastanza preoccupata.
Cheryl:<< tutto ok? Sembra che tu abbia visto un fantasma>> dico stropicciandomi un occhio, rendendomi conto solo ora delle lacrime sulle mie guance. Improvvisamente mi torna in mente il sogno, mi alzo di scatto e vado verso la camera di Toni, trovandola però vuota. Inizio a farmi prendere dal panico.
Cheryl:<< lei d-dov'è?>> dico avendo quasi paura della risposta.
Sweet Pea:<< ei rilassati, l'hanno portata via per farle dei controlli, dato che stavi dormendo mi ha chiesto di non svegliarti, ma stavi iniziando a piangere nel sonno e mi sono preoccupato>>
Iniziamo a parlare tra di noi mentre aspettiamo la fine dei controlli, mi porta anche al bar dell'ospedale per farmi fare colazione dato che non mangio da ieri a pranzo. Ho sempre visto lui e Fangs come dei fratelli eccessivamente protettivi nei confronti della loro sorellina, ma effettivamente era un comportamento più che giustificato: Toni ne ha già passate tante e ha sofferto molto, volevano solo proteggerla e assicurarsi che fosse felice, probabilmente io al loro posto sarei stata anche peggio. Anche se in tutta questa storia ci sono ancora delle cose che non mi quadrano.
Cheryl:<< Sweet posso chiederti un paio di cose?>> lo vedo annuire con la coda dell'occhio << se voi non le avete dato nessuna informazione, come faceva Toni a conoscere tutti i dettagli del piano?>>
Sweet Pea:<< deve aver chiesto a un Serpent, e ho già una vaga idea di chi possa essere: c'è solo una persona che sarebbe capace di mandare qualcuno in missione anche in punto di morte, Tall Boy. Io e Fangs stavamo organizzando una rapida visita di cortesia per oggi pomeriggio, vuoi venire con noi?>> non c'era neanche bisogno di chiederlo barbone.
Un paio di ore dopo riportano Toni in camera e ci permettono di vederla.
Sweet Pea:<< come ti senti Tiny?>>
Toni:<<esausta, hai idea di quanto possano essere scomodi questi materassi?>>
Sweet Pea:<< beh si dalle tue occhiaie lo posso immaginare>> dice ridendo. Io nel frattempo mi siedo accanto a lei sul letto e le prendo la mano accarezzandola delicatamente con il pollice mentre lei posa l'altra sulla mia, alzo lo sguardo e vedo che mi sta sorridendo dolcemente, per poi girarsi verso il suo amico.
Toni:<< Pea puoi lasciarci qualche minuto per favore>> all'inizio sembra abbastanza confuso, poi gli cade l'occhio sulle nostre mani.
Sweet Pea:<< oh, certo ragazze>> dice impacciato uscendo rapidamente dalla stanza.
Cheryl:<< perché non mi hai svegliata prima?>>
Toni:<< beh hai passato quasi tutta la notte sveglia per me, mi sembrava il minimo lasciarti riposare un po'. Piuttosto, Sweet mi ha detto che ti sei messa a piangere nel sonno, è tutto ok?>>
Cheryl:<< oh si tranquilla era solo un incubo>>
Toni:<< vuoi parlarmene?>> sento gli occhi iniziare a pizzicare solo al ricordo del sogno.
Cheryl:<< ecco... tu eri su un lettino di ospedale, stanca e spenta e mi hai detto che eri esausta di tutti questi farmaci inutili perché o-ormai t-tu>> scoppio di nuovo in lacrime mentre sento un piccolo corpo avvolgermi le spalle.
Toni:<< mi dispiace che tu debba sopportare tutta questa situazione, ma sei pazza se pensi che possa arrendermi così facilmente, soprattutto ora che ho una persona per cui vale la pena rimandare il mio funerale>>
Cheryl:<< ah davvero? E chi sarebbe questa persona?>> dico scherzando mentre lei mi prende il viso tra le mani e cerca di asciugarmi le lacrime.
Toni:<< beh è stupenda, sia dentro che fuori, all'inizio potrebbe sembrare una vera stronza, ma in realtà è una persona dolcissima che farebbe di tutto per le persone a cui tiene. E poi...>>
Cheryl:<< e poi?>>
Toni:<< vorrei tanto baciarla in questo preciso momento>> appena sento quelle parole mi fiondo sulle sue labbra e, come ogni volta, sento un'infinità di fuochi d'artificio esplodermi nello stomaco. Ha delle labbra così morbide, che non mi stancherei mai di baciarle. Ci allontaniamo dopo qualche secondo, entrambe ci guardiamo negli occhi rimanendo in silenzio, ma non uno di quei silenzi imbarazzanti, uno di quelli che si condivide, pieno di parole non dette e di emozioni non espresse. Ad interrompere quel momento di pace è un improvviso bussare alla porta.
Sweet Pea:<< ragazze, scusate, non volevo interrompervi, ma Cheryl è arrivato Jughead a darci il cambio e Fangs ci aspetta giù>> mi ricordo immediatamente della conversazione di stamattina e cerco di essere il più tranquilla possibile per evitare di far preoccupare Toni, anche se in realtà vorrei solo puntare l'arco contro quel Serpent geniale che l'ha messo fin troppo in pericolo.
Toni:<< ei aspetta, dove dovete andare voi tre?>> merda e ora che ci inventiamo?
Il ragazzo accanto a me, che a differenza mia non sembra minimamente inpanicato, risponde con una naturalezza assurda, lasciandomi quasi a bocca aperta.
Sweet Pea:<< stavamo pensando di mangiare tutti qui a cena, per tenerti compagnia, volevamo prendere qualcosa da Pop's e noi 3 insieme sappiamo i gusti di tutti>> effettivamente era anche quasi ora di cena, quindi la scusa avrebbe anche potuto reggere.
Toni:<< ah ok va bene, ci vediamo dopo allora>> salutiamo lei e il barbone e ci dirigiamo rapidamente fuori dall'ospedale, dove ci aspetta Fangs con la sua moto. Quest'ultimo mi porge un casco e mi aiuta a salire sul veicolo, mette in moto e ci dirigiamo rapidamente verso il Southside, seguiti da Pea proprio dietro di noi.
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Say Something // Choni
FanfictionToni Topaz, ragazza del Southside con una grave malattia e un passato difficile alle spalle, ma nonostante questo molto forte, coraggiosa e soprattutto orgogliosa. Cheryl Blossom, Northsider, reginetta della scuola, temuta e desiderata da tutti i su...
