SCACCO MATTO

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Buon venerdì miei lettori!🤍

Avete pensato al fatto che Helena nello scorso capitolo stava dormendo profondamente?🤭

Buona lettura🍿
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Apro i miei occhi e lo vedo accanto a me, sdraiato sul mio letto.

Tom:"Ciao tesoro."

Di soprassalto, mi metto seduta, sentendo il mio cuore uscire dal torace.
Con la coda dell'occhio vidi due sagome di fronte il mio armadio sedute in due sedie: Regulus e Draco.

Tom:"Abbiamo compagnia oggi."

Sorrise.
Un sorriso da psicopatico.

D'un tratto si sporse verso il mio comodino, prendendo il mio tagliacarte e lo lanciò sul cuore di Regulus.

Tom:"Eravamo troppi."

Fece spallucce.

Cacciai un urlo e lui mi accarezzò la spalla come per consolarmi.

Tom:"Tranquilla tesoro, passerà..
Prima o poi tutti dovremo morire."

Guardo la maglietta bianca di Regulus sporcarsi del suo stesso sangue, trabocca anche sulle sue labbra fino a che i suoi occhi non si spengono, guardando un punto fisso della stanza.

Tom:"Che peccato però.."

Alza di nuovo il suo braccio, mirando verso Draco e io di scatto gli blocco il polso.

Helena:"Ti ammazzo Tom.
Giuro che ti ammazzo."

Le lacrime di disperazione miste a rabbia si fanno largo sul mio viso.

Tom mi guarda perplesso, quasi preso dalla sprovvista.

Tom:"Vuoi che lo salvi?"

Annuisco.

Tom:"Dammi la tua bacchetta."

Rimango di stucco.

Tom:"Vabbè.."

Si alza, dirigendosi verso l'armadio, prende di peso il corpo di Regulus senza vita e lo butta per terra, sedendosi al suo posto.
Si avvicina alla sedia di Draco e striscia il tagliacarte su tutta la sua guancia.
Sta per arrivare all'occhio.

Helena:"Ok, ok, OK!"

Urlo.

Si volta verso di me, mantenendo la lama sulla sua guancia e sporge la sua mano, aspettando che accontentassi la sua richiesta.

Mi alzo, prendo la mia bacchetta dal comodino e mi avvicino a lui.
La tengo quasi a mezz'aria e lui alza la sua mano per prenderla ma io gli avvolgo il polso, trascinandolo per terra e con lui anche il tagliacarte.

Scacco.

Mi siedo sopra di lui, metto la mia bacchetta tra i denti, mi distendo per prendere il tagliacarte posto vicino alla sedia e inizio a infilzarglielo sul petto, più è più volte, guardandolo soffrire.

Matto.

Avrei potuto semplicemente usare un incantesimo per ucciderlo ma no, io volevo vederlo soffrire.

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