Quando entro in classe incrocio subito quegli occhi blu che mi aspettano. Mi fa un cenno con la mano di mettermi vicino a lui, vado ma non apro bocca, mi sento a disagio perché non ci capisco più nulla, dopo una notte bianca a pensare a questi due.
"Tutto bene? Sembri un fantasma" mi dice avvicinandosi al mio orecchio. Mi giro e mi guarda divertito, mentre io lo squadro da testa a piedi.
"Ho solo...Ecco, ho solo dormito poco"
"Aah, allora se ti serve poggiati, ti copro io"
"Ok"
Mi poggio con la testa sul banco e la lezione di storia è stata una bellissima ninna nanna, infatti in pochi minuti mi sono addormentata. Mi risveglia Manu alla ricreazione.
"Ele, storia è finita!"
"Mhm?"
"Hai dormito due ore intere!"
"Cazzo"
"Eri stanca eh"
"Si...madonna che capelli!" Urlo guardandomi alla fotocamera del telefono e tirando fuori una spazzola dallo zaino che porto ovunque.
"Calmati! Da qua" gli passo la spazzola e mi fa girare. Si avvicina leggermente mi spazzola i capelli. "Sei fissata?"
"Sono l'unica cosa che deve essere totalmente perfetta" continua a spazzolarli finché non arrivano i due gemelli.
"UUUU che succede qua?" Chiede uno dei due, quello più riccio.
"Tieni, ho finito" mi rigiro ed incrocio il suo sguardo che è diventato serio. Riprendo la spazzola e mi giro verso i due gemelli.
"Piacere, io sono Phil, lui è Dennis, mio fratello" gli guardo la mano ma decido di non afferrarla.
"Ele" dico buttando la schiena sullo schienale della sedia.
"Allora Manu, da quando vuoi cose serie?" Chiede Dennis al ragazzo accanto a me. Manu se lo guarda scocciato qualche secondo.
"Io e lei non stiamo insieme" mi guarda per avere la conferma, ovvio che non stiamo insieme!
"Gia non stiamo insieme!" Mi intrometto io.
"Scusate, scusate" Dennis mette le mani a mo' di preghiera e manu ride sganciandogli uno schiaffo in testa.
"La ragazza sta bene?" Chiede poi Phil ironicamente.
"Io? Si sto benissimo" non capisco che intende.
"Scusa, è che sembri un fantasma! Sai...non è halloween" stringo leggermente gli occhi e Manu mi guarda preoccupato, mentre i due gemelli ridono dandosi il cinque. Non ci sono rimasta male, anzi, ora mi prendo la mia vendetta, perché Phil ha indosso la maglia del psg, cosa che mi fa alludere al fatto che tifino questa squadra.
"Voi due invece...tifate psg?"
"Da quando siamo nati" dice Phil.
"Perché?" Continua Dennis con la stessa voce del fratello.
"Beh, stavo mandando un messaggio al mio amico Neymar dicendogli di venirmi a prendere per farvelo conoscere ma...siete un po' troppo spiritosi, quindi questo giorno arriverà bello che tardi!"
"Conosci Neymar?" Chiede Phil incredulo.
"Nah Phil, ci sta prendendo in giro!" Mi indica Dennis.
"Beh, se mio padre non fosse l'allenatore dei portieri forse vi starei prendendo in giro. Però mi dispiace dirvi che lo è, quindi sono seria" faccio un sorrisino fiero rivolto a Manu che mi sta sorridendo allo stesso modo, mentre i due gemelli sono colpiti e affondati.
"Tu...voglio dire tu" riesce a balbettare Dennis mentre il fratello ha la bocca aperta.
"Ora mi sa che dovete andarvi a sedere, cominciano le lezioni!" Dice una prof spuntando da dietro.
Io e Manu ce la ridiamo e mi scrive "ti adoro" su un foglietto. Manu ti adoro anche io, però non confondermi più di quanto io non lo sia già. Mi limito a mostrargli un sorrisino imbarazzato.
Io e Manu ci mettiamo seduti a un tavolo in giardino mentre io aspetto quella ritardata di Doha che è un ritardo come sempre perché pensava uscissi un'ora dopo.
"Allora, dove sono i tuoi?"
"Deve venire la mia migliore amica, ma è così stupida che pensava uscissimo tra un'ora"
"Noooo" ride spalancando gli occhi.
"Di che si parla?" Chiede Phil mettendosi vicino a me, mentre den si mette accanto a Manu.
"Mah, di nulla, solo che Kylian Mbappe mi ha chiesto di uscire" dico io, palesemente per prenderlo in giro. Ele, ma tra tutta la gente proprio quel ritardato dovevi mettere in mezzo? Grazie coscienza.
"Tu...ragazza...sei la persona più fortunata di questo pianeta" dice Phil speranzoso.
Faccio l'occhiolino a Manu e lui ride.
"Comunque ora devo andare al campo...mio padre mi aspetta" dico indicando la macchina di Doha che è appena arrivata.
"Ciao ele" dice Manu e gli do un bacio sulla guancia.
Entro in macchina e doha già mi guarda maliziosa.
"Se apri la bocca ti picchio" dico io cercando di allacciare la cintura ma ho le mani che tremano troppo.
"Chi cavolo è quel belloccio?"
"Sono gia confusa così, stai zitta che fai un favore"
"Mhhh"
Sto fissando la strada in silenzio da quando siamo partite e continuo a respirare rumorosamente, sperando che la mia amica non mi inizi a fare il terzo grado.
"Ele? Ora mia spieghi che succede" APPUNTO.
"Cosa? Come? Nooo non succede nulla" dico con una vocina stridula che dice letteralmente "sono in crisi"
"Si, si, ok" mi rilasso pensando che ci abbia creduto "ora però basta con le cazzate e parla"
"Ohhh, non ci sei cascata no?"
"Eh no"
"Ok, allora" prendo un bel respiro "Ecco Manu è carino, mi piace, però mi sento in colpa e penso a kylian quindi non so che fare" dico tutto ad un fiato e se ha capito ciò che ho detto è davvero una genia.
"Quindi tu mi stai dicendo che Manu ti piace ma pensi a kylian"
"Si"
"Quindi ammetti che ti piace Kylian?"
"Si..." cazzo mi ha incastrata "cioè no! Cioè! Cazzo..."
"Aaaah, te l'ho tirata fuoriiii!" Mi rinfaccia e mi incazzo.
"Pensa a Ney e lascia in pace me"
"Ele? Ti sei offesa, guarda che scherzo!"
"Non scherzare su Kylian, per favore."
"Scusa"
"Mi serve un consiglio dalla mia migliore amica o vado in crisi"
"Solo di pensarci, sta a te scegliere chi dei due vuoi, basta che non li illudi entrambi"
"GRA-grazie"
"Nulla" mi carezza la coscia e sono più confusa di prima, non so più davvero dove andare a parare.
Arriviamo al campo senza dire un'altra parola e c'è già kylian che mi segue.
"Perché mi segui?" Dico fermandomi al bancone del bar in cui ordino un cappuccino.
"Bhe, sei carina quando ti incazzi, quindi..."
"Se stai cercando di sedurmi per uscire con te non funzionerà, niente gol, ricordi?"
"La fuori ci sono altre 20 ragazze che mi aspettano...perché dovrei ancora voler uscire con te?" Mi sto seriamente urtando.
"L'hai fatta tu la scommessa signor Mbappe"
"Cara ragazza, possibile che non capisci che l'ho fatto per prenderti in giro e darti fastidio...ora c'è il tuo Manu, o sbaglio?" Che stronzo! Queste parole mi feriscono nel profondo. Così, prima di finire lo schifoso cappuccino parigino, mi alzo andandomene in campo prima di scoppiare in lacrime davanti a lui. Non capisco perché mi abbia ferito così tanto sapere che l'ha fatto solo come 'presa in giro'.
Passo tutto l'allenamento a pensare alle sue parole seduta in panchina e, prima che io possa cercarla, Julian mi avverte che Doha se ne andata con Neymar, ormai sti due non si vedono più.
Appena vedo Kylian che entra nel corridoio mi giro per andarmene.
"ELE...Ele ti vuoi fermare un attimo?"
"Che vuoi ora?" Dico rabbiosa girandomi di scatto e ritrovandomelo a pochi cm da me.
"Ti sei offesa?"
"Non mi interessa cosa vuoi o cosa pensi"
"Non sembra così"
"Stronzo!" Mi giro ed inizio a camminare con i pugni chiusi, bucando anche la pelle delle mani.
"FAI COME VUOI!" Lo sento urlare da lontano per poi sparire negli spogliatoi.
Come mi fa arrabbiare Kylian nessuno, su questo sono certa.
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The number 7// Kylian Mbappe
FanfictionCOMPLETA Ecco come in poco tempo la vita di una giovane ragazza è cambiata grazie ad un giovane calciatore francese. QUESTA STORIA NON È SCRITTA PER MANCARE DI RISPETTO AI RAGAZZI, È SEMPLICEMENTE INVENTATA.
