Oggi 8 dicembre i ragazzi si sono allenati di mattina, e non potendo andare perché dovevo studiare un progetto di scuola, mi hanno invitata a stare lì il pomeriggio perché da quello che ho capito lo passavano come giornata relax, prima delle ultime partite prima della pausa.
Sono circa le 17 e me la sono presa comoda con lo studio, tanto conoscendoli faranno l'una, e strano che mio padre sia ancora lì, quindi mi sono fatta accompagnare da mia madre per poi tornare con lui.
Entro e vedo che ci sono questi deficienti che hanno maglioncini orribili a tema natale e che stanno appiccicando lucine ovunque.
"Ma che cazzo fate?" Chiedo io ridendo per quei maglioncini.
"Oggi è di buon umore!" Dice Kylian avvicinandosi a me e abbracciandomi. "Che fai non mi baci oggi?"
"Finché hai quel coso addosso stammi lontano" dico molto ironica, anche se quei cosi sono davvero orribili.
Lo bacio comunque.
"VOI DUE INVECE DI AMOREGGIARE MI AIUTATE A FISSARE LE LUCINE PIÙ IN ALTO?" Ci urla Neymar che sta cercando di salire su una scala piuttosto instabile per fissare le lucine su un abete finto enorme ma ancora spoglio, forse hanno aspettato me a decorarlo, sanno che sono quella più organizzata e ordinata.
Allora io e Kylian gli teniamo la scala da sotto rischiando di ucciderci più e più volte, mentre Julian gira attorno all'albero.
Sono tutti più o meno organizzati, alcuni decorano la hall, altri i corridoi e il resto del centro.
"Cominciamo a decorare l'albero" chiede Julian col fiatone dopo aver messo tutte le lucine.
"No aspetta!" Esclama Neymar. "Mettiti questo" tira fuori un maglione verde con una renna da una scatola e me lo porge.
"Non ci penso proprio!" Dico ridendo pensando che sia uno scherzo "Oh, voi siete seri" me ne rendo conto dal fatto che tutti mi guardano storto a braccia incrociate.
"Si, signorina finché non se lo mette non cominciamo" Kylian prende il maglione dalle mani di ney e me lo infila nel collo di forza.
"Va bene basta che ti fermi!" Infilo poi le braccia e resto di stucco da quanto sia brutto.
"Ci voleva tanto eh!" Mi dice qualcuno ma non capisco chi.
"State zitti"
Decidiamo tutto l'albero ed è venuto davvero bellissimo, ma soprattutto, mi sono divertita a stare con le mie persone preferite in assoluto.
"È venuto benissimo" dico sciogliendomi i capelli dopo quasi due ore di lavoro.
"Eh già, come ogni cosa che facciamo" mi stringe a se il mio ragazzo e mi porta fuori, verso i campo d'allenamento per prendere un po', d'aria.
Camminiamo avanti e indietro per il campo vicini, senza però toccarci.
"Sai che domani da neve?" Gli chiedo io sapendo che comunque dovrà allenarsi.
"Si? È anche arrivata tardi quest'anno"
"Già! Anche io a Londra ero abituata!"
"Come passerai il Natale?"
"Torno in Italia dopo il tuo compleanno. A proposito, cosa farai?"
"L'idea ce l'ho ma non te la dico"
"Aaah misterioso, mi piace"
"Devo anche chiederti una cosa..." sembra un po' bloccato, mi preoccupo.
"Che?"
"Ecco, io dovrei invitare anche delle mie amiche, e mi chiedevo se..." lo blocco, non ci credo che mi stia chiedendo ciò.
"Certo che puoi invitarle Kylian" rido per questa sua strana richiesta "in fondo sono le tue amiche e la tua festa, e poi...ci sarò anche io no?"
"Io ho occhi solo per te" mi prende in braccio e fa un giro intorno a se.
"Seh, non ci credo"
"Allora sta sera vieni a dormire da me?"
"Ma cosa c'entra?!" Rido alla sua richiesta che cambia totalmente discorso.
"Perché voglio stare con te" mi dice.
"Nah, non mi va" dico ironica, ovvio che ci vado!
"Daiii bimba perché no" questo soprannome era un po' che non lo usava.
"Come faccio a resistere se mi chiami così?"
"Non puoi"
"Aaaah, va bene, vengo" sorride "ma ora rientriamo o vado in ipotermia!"
"Ahaha, tu scaldo io"
Mi stringe forte e mi riporta dentro, dove mi appiccico ai riscaldamenti per il freddo preso.
"Se domani attacco a tutti la polmonite date la colpa al vostro amichetto!" Dico, sono la solita ipocondriaca.
"Ma stai zitta, sei stata due minuti fuori!" Mi ride in faccia Kylian.
"Lasciala in pace tu!" Julian stranamente mi difende, quindi mi attacco a lui e lo abbraccio.
"Bravo Julian difendimi, tu si che mi vuoi bene!"
"Non è che stai con Kylian per arrivare a me?" Dice ironico, ma Kylian fa il finto geloso.
"Direi di non rischiare quindi staccatevi!" Mi cinge i fianchi e mi tira a lui.
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The number 7// Kylian Mbappe
FanfictionCOMPLETA Ecco come in poco tempo la vita di una giovane ragazza è cambiata grazie ad un giovane calciatore francese. QUESTA STORIA NON È SCRITTA PER MANCARE DI RISPETTO AI RAGAZZI, È SEMPLICEMENTE INVENTATA.
