COMPLETA
Ecco come in poco tempo la vita di una giovane ragazza è cambiata grazie ad un giovane calciatore francese.
QUESTA STORIA NON È SCRITTA PER MANCARE DI RISPETTO AI RAGAZZI, È SEMPLICEMENTE INVENTATA.
⚠️DOPO LEGGETE LO SPAZIO AUTRICE PER FAVORE HO SCRITTO UNA DOMANDA IMPORTANTE⚠️
Sono da qualche minuto sul letto a leggere, finché non mi arriva l'ennesima notifica, ma sta volta afferrò il telefono perché noto che la suoneria è di whatsapp. È doha che mi scrive che non sta tanto bene, quindi prendo il telefono e in un nano secondo la chiamo.
"Amo, che succede?" "Ney...Neymar..." dice piangendo. "Non dire nulla, arrivo"
Prendo velocemente il cappotto e esco di casa, tanto ci arrivo con meno di 20 minuti a piedi.
In 20 minuti scarsi sono a casa sua, e mi apre la porta in lacrime. La abbraccio fortissimo ma mi accorgo di un particolare quasi insopportabile. "Amo...puzzi di fumo, che succede?" "Siediti, ti dico tutto" Mi spiega che si è lasciata con Neymar e, da quando ci ha litigato, ha ricominciato a fumare tanto perché è una cosa che la rilassa e la fa distrarre. "Amo, allora, primo. Devi calmarti, non sono tutti come Kylian che tornano appena ci litighi, ma devi pazientare. Se è destino che torniate insieme, allora tornerete, altrimenti troverai un ragazzo che ti merita davvero" mi abbraccia. "Grazie, sei la mia salvezza!" "Di nulla, ora ho un'idea, ti vai a fare una doccia, ti cambi, e ti porto in un posto che mi avevi detto ti piacesse tempo fa" "Va bene" mi sorride e sale in camera a fare ciò che le ho detto, io intanto guardo il telefono, visto che in meno di un'ora mi sta esplodendo dalle notifiche.
Scende e si è vestita molto semplice, leggings neri e una felpa blu scuro, si è data una sistemata ai capelli e non si è truccata. "Molto meglio!" Dico alzandomi e dirigendomi davanti alla porta. Usciamo e decide comunque di guidare, perché se l'avessi fatto io in questo momento saremo morte.
Le do tutte le indicazioni e in un quarto d'ora siamo arrivate. La faccio scendere e, per farla la sorpresa le copro gli occhi con le mani. "Oddio Ele mi spaventi!" "Tranquilla, qualche altro passo...E SOPRESA!" Le apro gli occhi e le mostro una grande pista di pattinaggio sul ghiaccio, tutta addobbata per Natale. Mi ha sempre detto che era una sua tradizione con la famiglia andarci sotto Natale quindi ce l'ho portata. "OH DIO ELE TI SEI RICORDATA!" "Siii" Mi abbraccia per la centesima volta oggi e io ricambio per renderla felice. "Bhe vuoi restare qui a soffocarmi o andiamo in pista?" "OVVIO ANDIAMO!" Ci prendiamo per mano e mettiamo i pattini. Entriamo in pista e cominciamo a pattinare, io attaccata alla ringhiera perché non ci sono mai andata. "Doha..." Le dico da dietro mentre lei è tranquilla. "Oi, tutto bene?" "No" "Perché?" "Non avevo pensato al minimo dettaglio che non so pattinare" lei ride e si avvicina a me. "Dami la mano scema" "Sicura?" "Si! Se ti stacchi dalla ringhiera è più semplice, ti reggo io" "Va...va bene" Titubante faccio come dice e mi attacco al suo braccio facendo del mio meglio per non cadere.
Inutile dire che sono stata più volte col culo per terra che in piedi, portandomi dietro anche lei ovviamente. Siamo dentro il bar a prendere una cioccolata calda e rilassarci un po'. "Mamma mia ele sei proprio incapace!" "Mi fa ancora male il culo stai zitta" Intanto il modo telefono continua a squillare dalle notifiche. "Cavolo Ele ma sta esplodendo!" Io metto il silenzioso. "Dopo la foto di Kylian chissà quanta gente mi starà insultando e seguendo, mi ha taggata..." alzo gli occhi al cielo e mi accorgo dell'orario "CAZZO KYLIAN ALLE 6 VENIVA A PRENDERMI" "Che ore sono?" "Le 5.30" "Dai sono una brava amica, lo chiamo io e gli dico che ti ho costretta, lo faccio venire qua" "Mio Dio quanto ti amo!" Si allontana con il telefono e chiama Kylian, mentre io guardo le storie di doha, in cui mi ha menzionato.
@_.doha_ story:
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