ANDATO MALE
La luce delle candele immerge l'intera stanza in una luce fioca. Una piccola lampada illumina l'angolo, accanto all'enorme divano bianco. La lampada aggiunge un po' di luce al bagliore delle candele.
Harry mi ha invitato a casa sua, dicendo che avrebbe cucinato lui. Quando sono arrivata e sono entrata in soggiorno, che era perfettamente ordinato, ho realizzato che ha fatto di tutto per rendere la serata perfetta e che non voleva che nulla andasse storto. Neanche il più piccolo degli errori potrebbe rovinare questo bellissimo appuntamento, comunque.
"Il cibo è delizioso." Dico ad Harry e quando alzo lo sguardo posso vedere che le sue guance sono diventate di un colore diverso. Le sue labbra formano un sorriso.
"Grazie." Borbotta timidamente. I suoi occhi osservano il mio viso e il suo sorriso si ingrandisce, "Sei.. credo tu sia veramente bellissima questa sera, Alyssa. Voglio dire, non fraintendermi. Ogni giorno- voglio dire, sei bellissima ogni singolo giorno ma questa sera.. io.."
"Grazie, Harry. Anche tu lo sei." Dico e gli rivolgo un sorriso rassicurante.
È nervoso dall'inizio di questa serata. Harry appoggia il bicchiere di vino sul tavolo- o almeno ci prova; il fondo del bicchiere colpisce il bordo del piatto e versa il vino rosso sulla sua camicia bianca.
I suoi occhi verdi si spalancano quando guarda la sua camicia, ora rossa e bagnata. Senza perdere tempo, mi alzo dalla sedia e mi precipito verso Harry, che guarda la sua camicia, ormai rossa, senza fare nulla.
"Certo che doveva succedere." Harry mormora, ed io uso il tovagliolo per cercare di asciugare la sua camicia, ma non sembra funzionare.
"È impossibile togliere il vino rosso dai vestiti- soprattutto bianchi!" Dico, ma realizzo che questa mia affermazione non aiuta Harry.
"Mi dispiace," Harry dice e afferra i miei polsi per farmi togliere le mani, "Vado a.. mi cambio e- si, sarò qui tra cinque minuti."
Velocemente, Harry si alza e si affretta fuori dalla stanza. Mi alzo dal pavimento dato che mi ero inginocchiata accanto alla sua sedia, e mi siedo. Lasciando andare un sospiro, aspettando che Harry torni. Dopo dieci minuti comincio a preoccuparmi. Non è ancora tornato e so che non ci metterebbe così tanto per cambiarsi una camicia.
Così, mi alzo dalla sedia e mi avvicino alla sua camera quando sento un rumore provenire dal bagno. Facendo attenzione, poso l'orecchio contro la porta in legno e cerco di capire qualcosa, ma sento solo silenzio. Apro la porta, e vedo Harry seduto sul bordo della vasca da bagno. La sua camicia, precedentemente bianca, è sbottonata rivelando il suo petto tatuato.
Harry alza lo sguardo. I suoi occhi verdi sono lucidi e tira su con il naso. Mi spezza il cuore vederlo piangere per una cosa di così poca importanza.
"Ehi," Sussurro, e mi inginocchio davanti a lui. Le mie dita toccano la sua guancia, "Perchè sei agitato? E' tutto okay."
"Questo appuntamento doveva essere perfetto. Avevo pianificato tutto, e tutto sembra andare male. Ho bruciato il cibo quindi ho dovuto improvvisare, sono quasi scivolato quando ti ho aiutato a toglierti la giacca, e ora ho rovesciato il vino rosso su tutta la mia camicia," Harry dice e sospira, "Volevo fare colpo su di te, Alyssa, e non ha funzionato."
"Non c'era bisogno di provare a fare colpo su di me, Harry. Ho adorato questo appuntamento, ho adorato stare con te e mi piace come sei goffo e timido. Sei dolce."
"Dolce," Harry sbuffa, "Mi fa sembrare uno sfigato."
"Hey, non essere così duro con te stesso. Ho adorato ogni secondo del nostro appuntamento. In realtà, me lo sto godendo anche ora." Dico e guardo il suo petto tatuato. Il mio dito indice traccia le sue clavicole. Harry guarda le mie dita tracciare il contorno delle sue ossa.
"Davvero?" Harry chiede, sembrando più incoraggiato ora. Sorrido e annuisco. Il mio dito indice viaggia dal suo collo fino alla linea della mascella, lungo i suoi zigomi fino alle sue labbra.
"Davvero tanto, in realtà." Dico, e i nostri visi sono a pochi centimetri di distanza. Harry si china in avanti, ma un secondo prima che le nostre labbra possano incontrarsi, si ritira indietro. Timidamente, tiene lo sguardo basso e scuote la testa.
"Dovrei pulire il disastro che ho creato in soggiorno." Harry borbotta e cerca di alzarsi, ma lo blocco sul posto. La mia dita sgattaiolano sotto la sua camicia fradicia e gliela spingo sopra le spalle. La camicia finisce nella vasca da bagno.
Vedo un luccichio di fuoco nei suoi occhi verdi e sorridiamo entrambi. Velocemente, così non può tirarsi indietro questa volta, mi chino e lo bacio. Inizialmente, è esitante e riservato, ma una volta diventato più sicuro, le sue mano viaggiano su e giù sulla mia schiena.
"Direi che soggiorno può aspettare." Mormoro e lo tiro con me, fuori dal bagno e dentro la camera da letto, chiudendo la porta dietro di noi.
____
Ciao ragazze!
BUONA PASQUA A TUTTE, passate una deliziosa giornata.
Vi rubo due secondi per dirvi che avrei intenzione di iniziare a tradurre un'altra Fan Fiction sempre su Harry, oltre a quella che già traduco 'Dominant Styles', magari più dolce e simile ad 'After'. Non ho idea di quale potrebbe essere però, quindi chiedo a voi di consigliarmi delle belle storie, che ovviamente a voi interesserebbe leggere in italiano.
Un bacio grande, e aspetto i vostri consigli numerosi!
STAI LEGGENDO
Harry Styles Imagines // libro due (Italian Translation)
Fanfiction(2) Una collezione di 'immagina' su Harry Styles scritte da dearharold. -Le storie NON sono mie, ma sto traducendo il secondo libro originariamente scritto in inglese con il consenso dell'autrice. Tutti i crediti, meriti o complimenti vanno all'autr...
