BAMBINONE
Mi alzo sulle punte dei piedi verso lo scaffale più alto del negozio di alimentari in cui io ed Harry ci troviamo attualmente. Harry sospira e lo prende per me, mettendolo nel carrello. Lo ringrazio per poi vedere che sul suo viso c'è il broncio più grande che abbia mai visto.
"Che succede, Harry?" Gli chiedo e do' un colpetto alla sua spalla mentre lui cerca altri alimenti di cui abbiamo bisogno.
"Fare la spesa è noioso." Harry lagna e si strofina gli occhi con le mani.
Scuoto la testa ridacchiando. "Deve essere comunque fatto."
"Ma è davvero tardi e sono stanco." Harry protesta e le sue braccia mi avvolgono da dietro. Preme la guancia contro la mia scapola e cammina dietro di me, senza lasciarmi andare.
"Ho quasi finito."
"Sbrigati." Harry comanda e appoggia il mento sulla mia spalla, lasciandomi un bacio sulla guancia. Giro la testa per dargli un veloce bacio sulle labbra prima di rigirarmi verso la verdura davanti a me. Harry mi rimane appoggiato contro e strofina il naso sul mio collo. Il suo respiro caldo mi solletica il collo.
"Potresti aiutarmi, sai." Suggerisco e Harry si lamenta.
"Tanto.. stanco." Dice e mi lascia andare. Ma invece di stare in piedi affianco a me con un broncio sul viso, sale nel carrello. Lo guardo dal lato con gli occhi spalancati. Harry sposta tutte le verdure all'inizio del carrello e si siede alla fine. Le gambe non stanno dentro perchè sono troppo lunghe quindi sono appoggiate sul bordo, a penzoloni. Harry ha gli occhi chiusi e la testa appoggiata nel manico del carrello, dove lo si spinge. "Harry!" Rimprovero, e faccio del mio meglio per nascondere un sorriso. "Non puoi sederti lì!"
"Posso come puoi vedere." Harry dice e si muove avanti e indietro nel carrello. "La griglia mi fa male al sedere, Y/N."
Harry si imbroncia di nuovo e si muove ancora di più. Do' un'occhiata al negozio, sperando che nessuno ci stia guardando. Ma una donna anziana ci sta fissando in confusione, guardando Harry, un uomo adulto, dentro un carrello che si lamenta perchè la griglia gli fa male al sedere.
"Sei peggio di un bambino." Rido e appoggio una confezione di pomodori nel carrello. Harry mormora qualcosa, inclinando la testa indietro sporgendo le labbra. Mi abbasso velocemente per baciarlo e poi lo spingo via.
"Mi ami comunque, piccola." Harry cinguetta e sorrido, dandomi un bacio sulla testa.
"Stai zitto."
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HARRY È L'AMORE IN QUESTA IMMAGINA.
LO AMO, OKAY.
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Harry Styles Imagines // libro due (Italian Translation)
Hayran Kurgu(2) Una collezione di 'immagina' su Harry Styles scritte da dearharold. -Le storie NON sono mie, ma sto traducendo il secondo libro originariamente scritto in inglese con il consenso dell'autrice. Tutti i crediti, meriti o complimenti vanno all'autr...
