06 - Esperienze (au)

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ESPERIENZE

Arrabbiata, entrai in casa e sbattei la porta prima che Harry potesse entrare. I miei piedi mi portarono in cucina e un minuto più tardi, dopo che ebbe aperto la porta con le sue stesse chiavi, mi seguì anche lui.

A dire la verità, volevamo trascorrere un bel weekend, godendoci il tempo che avevamo senza nostro figlio adolescente, Luke. Ma, sfortunatamente, tutto cambiò quando Harry decise di essere un geloso rompiscatole, essendo rude con chiunque si azzardasse a guardarmi. Quindi tornammo a casa un giorno prima del previsto.

"Bella, sai quanti soldi abbiamo perso perchè tu hai deciso di tornare a casa?"

"Riguarda davvero i soldi? Saremo ancora là se non fossi stato così stronzo!"

"Cosa ti aspettavi che facessi quando gli altri uomini ti fissavano? Ti ricordo che sono tuo marito!"

"Stavano solo guardando e ti sei trasformato in Godzilla con loro!" Urlai ed Harry sbattè un pugno sul bancone affianco a me.
Un rumore forte seguito da alcune risate, proveniente dal piano superiore, interrupperò la nostra litigata. Eravamo entrambi più che confusi.

"Luke non dovrebbe già dormire? Sono le 4 del mattino." Dissi ad Harry che annuì.

"Andrò a controllare." Disse Harry e se ne andò senza degnarmi di uno sguardo. Sospirai e misi i gomiti sul piano di lavoro, fissando il nobile mosaico su di esso. Brontolai togliendomi le scarpe col tacco e riempendo un bicchiere di acqua quando sentii Harry urlare.

Lentamente, salii le scale e mi diressi in camera di Luke dove vidi tre dei suoi amici seduti sul pavimento e un Harry furioso con le mani sui fianchi. Quando entrai nella stanza sentii un odore disgustoso. I suoi tre amici erano un ragazzo e due ragazze che indossavano solamente i jeans e il reggiseno.

"Cosa diavolo sta succedendo qui?" Chiesi, la mia voce di un tono più acuto del solito.

"Uh, ciao mamma." Disse Luke strascicando le parole e quando Harry accese la luce vidi che i suoi occhi erano rossi.

"Cosa hai.. hai fumato erba?" Chiesi scioccata e afferrai i bicipiti di Harry per avere un pò di supporto. Mio figlio, il mio dolce figliolo aveva fumato erba alle mie spalle.

"Voi tre, fuori da qui, ora!" Harry ordinò, puntando contro gli amici di mio figlio. Le due ragazze presero le loro magliette e si sussurrarono qualcosa all'orecchio prima di lasciare la stanza insieme all'altro ragazzo, l'amico di Luke. Luke si alzò dal pavimento, i suoi occhi guardavano dappertutto pur di non incontrare i nostri.

"E tu, amico mio, sei in punizione per i prossimi due mesi." Disse Harry, puntando un dito contro di lui. "A cosa stavi pensando quando hai iniziato con.. con questa merda? Erba? Sai almeno quanto fa male?"

Luke guardò suo padre."Non fingere di essere innocente. Lo so che fumavi erba tutti i giorni alla mia età!"

"Questo non significa che tu devi fare gli stessi errori che ho fatto io! Ho imparato la mia lezione!"

"Allora perché io non posso imparare la mia? Perché non posso fare certe esperienze?"

"Hai solo sedici anni, e sei mio figlio! Ecco perché! E perché è mio compito proteggerti da amici come questi!"

"Harry.." Dissi calma e accarezzai la sua schiena.
Luke mi guardò pieno di gratitudine ma io scossi la testa.

"Sono molto delusa da te, Luke, entrambi lo siamo. E la punizione che tuo padre ti ha dato è ancora valida. Spero non nasconderai più erba qui nella tua stanza." Dissi e spinsi Harry fuori dalla stanza di Luke. "Pensa a ciò che hai fatto. Buona notte, Luke."

Chiusi la porta e tirai Harry dentro la camera per la mano. Dopo che ebbi chiuso la porta lo vidi sedersi ad un lato del letto con le mani in testa. La sua faccia era rossa e la sua espressione era ancora molto arrabbiata.

"Hey amore, stai bene?" Chiesi, spostandogli i capelli dal viso mentre mi inginocchiato davanti a lui.

"Erba, Bella! Abbiamo trovato nostro figlio mentre fumava erba! No che non sto bene!" Quasi urlò ma lo zittì posandogli un dito sulle labbra. "Sta' facendo gli stessi errori che ho fatto io e non so come farlo smettere! Pensavo di poter far meglio se mi si fosse presentato il caso! Volevo proteggerlo da cose come questa!"

"Sono arrabbiata quanto te ma non possiamo cambiarlo. E Luke aveva ragione: deve fare le sue esperienze. Non puoi proteggerlo da tutto." Gli dissi mentre si toglieva la giacca e la maglietta.

Mentre mettevo i suoi vestiti nel cesto della biancheria, Harry si tolse i pantaloni e si infilò sotto le coperte. Lo seguii ed Harry, immediatamente, avvolse le braccia attorno a me. L'accaduto con nostro figlio ci fece dimenticare del nostro precedente litigio.

"Come possiamo sapere quando smetterà? So quanto è difficile uscirci una volta che sei entrato nel giro."

"Dobbiamo dargli fiducia e per ora è in punizione, comunque."

"Può sempre fumare a scuola."

"Possiamo preoccuparci di questo domani, per favore? Sono stanca ed esausta." Mormorai e mi allungai un po' per far commettere le mie labbra con le sue, sperando di zittirlo. Harry in risposta mi strinse ancora di più, le sue dita tracciavano le mie cosce.

"Buonanotte, amore." Harry sussurrò prima di nascondere la testa nel mio collo, provando a dimenticare tutte le cose negative che erano successe e che erano state dette quella notte.

Harry Styles Imagines // libro due (Italian Translation)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora