COSE TRA DI NOI
"Hey, hai visto Harry?" Chiesi alla mia amica che io e il mio ragazzo Harry eravamo venuti a trovare dato che lei e suo marito davano una piccola festa.
"Scusa, Ariana. Probabilmente è fuori con gli altri ragazzi oppure è al bagno." Rispose e io annuii, ringraziandola. Fuori, chiesi agli altri se avevano visto Harry ma nessuno sembrava sapere dove fosse. Tutto ciò che volevo era andare a casa, ma Harry aveva le chiavi perciò dovevo trovarlo.
Le mie gambe mi portarono al piano superiore ma nessuna camera era occupata. Dove altro poteva essere? Sentendomi sospettosa aprii alcune porte solo per non trovare nessuno. Harry non se ne sarebbe andato senza di me. Me l'avrebbe detto, vero?
Quando aprii un'altra porta la mia bocca si spalancò e desiderai non aver fatto nulla. Desiderai non esserlo andata a cercare, desideravo non aver aperto tutte queste porte per trovarlo. Desidera non averlo mai trovato. Perché faceva male. Questa visione mi pugnalava ogni secondo più forte.
Harry premeva Alice, una mia buona amica, contro la parete, lavorando le sue labbra, che pensavo volessero esplorare solo il mio corpo, sul suo collo. Lei teneva la testa girata sul lato e i suoi occhi incontrarono i miei mentre stavo ancora in piedi sulla porta, la mia bocca aperta e le lacrime pronta a scendere dai miei occhi.
No.
"Harry, hey, fermati. Harry, fermati." Disse Alice e spostò Harry da lei. Harry fece un passo indietro e si girò per poi vedermi. La sua bocca si spalancò e le sue dita finirono nei capelli.
"Ariana..."
"Mi dispiace...non volevo...voglio dire, si...non volevo...interrompervi." Balbettai e chiusi la porta, dirigendomi verso le scale. Ma una presa mi fece girare e vedi Harry in piedi davanti a me, un po' troppo vicino per i miei gusti.
"Allontanati da me, Harry." Sussurrai, la mia voce tremava per via delle lacrime.
"Ti prego, piccola."
"No, non chiamarmi così." Implorai. "Non è già abbastanza? Non faceva già abbastanza male?"
"Mi dispiace."
"No, a me dispiace, Harry. Mi dispiace per essere così noiosa, per non essere ciò che vuoi. Mi dispiace, Harry, di non essere Alice. Mi dispiace tanto!" Piansi e vidi Alice in piedi dietro di lui. "E tu, puoi averlo. È tutto tuo."
"Ariana..." Harry implorò. "Ti amo."
Risi cacciando via alcune lacrime. "Non credo che questo sia ciò che tu definisci amore. Tradire la tua ragazza è ciò che tu definisci amore? Non pensavo avessimo un relazione aperta, senza obblighi. Potevi chiudere. Potevi dirmelo in faccia e non dietro le spalle. Sono così stanca. È finita, Harry, io.. Dio!"
"No, no, no ti prego non dire che è finita. Noi...io...tu non- Non chiudere, ti prego, io ti amo."
"Non ho chiuso questa..questa cosa tra di noi, Harry. Tu l'hai fatto, tu l'hai fatto tradendomi, con una mia amica!" Dissi scuotendo la testa. Dovevo smettere di piangere. Non gli importava, non gli importava di una lacrima che versavo per lui. Mi girai, scendei le scale, ma quando fui a metà strada mi rigirai per dirgli altre cose che mi stavano attraversando la mente.
"Sai, non ci posso credere. Ho sempre pensato che noi.. che tu fossi il mio o Principe Azzurro, quello che stavo aspettando. Così tante cose hanno contribuito a farci a pezzi. Il tuo lavoro, i miei genitori, il mio di lavoro, gli amici. Dio, i miei genitori e i miei amici mi avevano avvertito ma non volevo ascoltare. Dicevo sempre 'Harry? No, lui è perfetto. È tutto ciò che ho sempre voluto.' Ma avevano ragione. Ti amo ma sei uno stronzo. Il più grande che io abbia mai visto e voglio dire.. conosco un sacco di stronzi! Ma tu, tu sei il peggiore di tutti."
Quando finii il mio sfogo Harry lasciò andare alcune lacrime e quasi non mi girai e corsi ad abbracciarlo. Cosa mi aveva fatto? Qual era il suo piano? Farmi innamorare cosicché lui potesse fare tutto ciò che voleva perché sapeva che ero debole? E che poi l'avrei perdonato?
Davvero troppe cose si intromisero tra di noi, quasi facendoci a pezzi ma noi riuscivamo sempre a tornare insieme.
Ma ora lo avevo trovato mentre mi stava tradendo.
"Io ti amo Ariana, e non so cosa dire. Ascoltami, so che hai tutto il diritto di andartene e non posso spiegarti nulla perché non ho una spiegazione. Ma posso dirti che ti amo e che mi dispiace che quello che ho fatto ti ha causato dolore." Harry cominciò e odiavo come riusciva a convincermi.
"Non funziona, Harry."
"Possiamo farlo funzionare di nuovo." Disse e fece un ultimo passo, per ritrovarsi di fronte a me. Si azzardò a prendere la mia mano e non lo spostai. Alice ci aveva ti lasciato soli, meglio per lei.
"Possiamo farlo funzionare, piccola." Harry sussurrò e baciò le mie nocche. Il mio corpo tremava per quanto provavo a controllarmi. "Quello che ho fatto è sbagliato e se potessi cancellerei tutto, ma non posso. Puoi odiarmi quanto vuoi ma l'amore sconfigge tutto, non è così?"
"Non usare queste frasi con me."
"Ti amo, Ariana." Disse di nuovo e girai la testa di lato quando si abbassò. "Ho bisogno di una sola chance. Una chance per mostrarti, per provarti che sei l'unica per me. Dio, Ariana, farò qualsiasi cosa."
"Lasciamo, allora. Farai qualsiasi cosa? Basta farmi del male, Harry." Sussurrai e Harry chiuse gli occhi, un ciuffo di capelli cadde sul suo viso e come d'abitudine glieli spostai per vedere i suoi occhi lucidi.
"Ti amo, Ariana. Non farmi questo. Non respingermi."
"Non ti sto respingendo, Harry. Tu mi hai lasciato quando hai cominciato qualsiasi cosa tu abbia cominciato con lei."
"Una chance." Disse Harry e questa volta quando si abbassò non mi spostai. "Solo una. Ti sto pregando."
"Ti rendi conto di ciò che mi stai chiedendo? Ti rendi conto di quanto grande è l'errore che hai commesso?'
"Lo so, piccola." Sospirò Harry e le sue labbra tracciarono le mie.
"Una chance?"
"Si, una sola."
"No." Dissi e lo spinsi via ma Harry mi riprese tra le sue braccia. Le sue labbra premettero sulle mie e la mia testa stava urlando, gridando di spostarlo, di lasciarlo, ma il mio cuore, il mio cuore voleva questo, voleva lui.
"Una chance." Sospirai e sentii Harry ridere. Potevo sentire le nostre lacrime salate sulle labbra. "Non farmi ancora del male, Harry."
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Harry Styles Imagines // libro due (Italian Translation)
Fanfiction(2) Una collezione di 'immagina' su Harry Styles scritte da dearharold. -Le storie NON sono mie, ma sto traducendo il secondo libro originariamente scritto in inglese con il consenso dell'autrice. Tutti i crediti, meriti o complimenti vanno all'autr...
